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Itas pasticciona, a Cuneo lascia due punti

Si interrompe sul campo di Cuneo la striscia di sei vittorie consecutive in campionato dell’Itas Diatec Trentino. La formazione di Radostin Stoytchev si è infatti dovuta inchinare al quinto set alla Bre Banca Lannutti Cuneo che davanti al proprio pubblico si è saputa confermare come sempre competitiva e veramente mai doma. La sconfitta al tie break toglie alla formazione gialloblu i punti che le avrebbero permesso di restare in testa alla classifica; con il 3-0 imposto a Forlì stasera la Lube Banca Marche Macerata scavalca infatti Trento in classifica, strappandole così un primato che era stato nelle sue mani nelle ultime quattro giornate.

A Cuneo l’Itas Diatec Trentino è stata fin troppo discontinua per poter portare a casa la vittoria; partita nel migliore dei modi (16-12 e 21-19 nel primo set per Grbic e compagni), il team gialloblu ha pagato a caro prezzo il passaggio a vuoto nel finale di primo parziale, in cui è diventato protagonista assoluto Wijsmans con due ace sul 21-21, e nel quarto set.
Dopo essere andata sotto 1-0 la Trentino Volley si era ripresa nel migliore dei modi grazie anche all’ingresso di Zygadlo al posto di Grbic; con il polacco in cabina di regia Trento aveva ritrovato lo smalto migliore imponendo due identici 25-22 nel secondo e terzo set, in cui avevano brillato Kaziyski, Vissotto e Birarelli. Con Zygadlo di nuovo in panchina nella quarta frazione a causa di un colpo alla schiena, Cuneo è salita di nuovo alla ribalta poggiandosi sempre di più su Wjismans, Fortunato (mvp del match con il 67% in attacco e 7 muri) e su di un redivivo Nikolov, nel finale più efficace di quanto fatto vedere nei parziali centrali della gara. Nel tie break l’Itas Diatec Trentino, pur brava a portarsi fino al 13-11 in proprio favore, ha pagato a caro prezzo un paio di errori (attacco out di Kaziyski ed invasione di Vissotto sul 15-14), consegnando i due punti ai padroni di casa.

In una serata che ha visto la formazione trentina perdere il primato, da salvare ci sono comunque parecchie cose: il punto conquistato su un campo dove sino ad ora nessuno aveva raccolto nemmeno un set, la buona prestazione a muro (16 block totali, 6 solo di Birarelli e 5 di Piscopo) e la percentuale in attacco proprio di Birarelli (78%). Nello stesso fondamentale invece hanno faticato più del solito Kaziyski (47% con tre errori e tre muri), Winiarski (42%) e Vissotto (39%, partito bene ma calato alla distanza).

Nella Bre Banca Lannutti, Fortunato a parte, bene anche l’altro centrale, l’ex Jeroncic (75% in primo tempo e 3 muri), e il ceco Platenik (65% in attacco), bravo a capitalizzare al massimo l’occasione offertagli da Prandi già nel finale di primo set al posto di Abbadi.

“Sapevamo fin dalla vigilia della partita che Cuneo avrebbe giocato alla morte per risollevarsi da questo periodo difficile e così è stato – ha commentato l’allenatore trentino Radostin Stoytchev a fine gara – . La Bre Banca Lannutti ha fatto appieno la propria parte, mentre noi non siamo sempre stati in grado di opporci nella maniera corretta, non sfruttando cioè le belle occasioni che ci eravamo procurati per chiudere il match nel primo set e nel tie break. Siamo stati troppo nervosi, sbagliando troppo nei momenti importanti e faticando in ricezione anche su battute non difficilissime. L’ingresso di Zygadlo ci aveva fatto recuperare una buona qualità di gioco ed è stato un peccato vederlo dover andare in panchina non per scelta tecnica ma per un infortunio”.

Nel prossimo turno, in programma domenica prossima alle ore 18, la formazione trentina affronterà al PalaTrento l’Acqua Paradiso Gabeca Montichiari nel match valevole per la decima giornata della serie A1 TIM.

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