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B1 Maschile

La Val di Non rinforza il suo primo posto, Itas ko

Il girone di ritorno, probabilmente, peggio di così non poteva cominciare. Perché se Cles può sorridere a Predazzo e Trento si comincia questa seconda parte di campionato con un pesante 3-0 sul groppone. Una B1 in salsa trentina dalle due facce: da una parte una Val di Non che allunga in vetta rinforzando il suo primato battendo Bibione, dall'altra una B-Com ed una Itas Diatec che rimediano due brutti ko che le allontana dalla quota salvezza. E mercoledì si recupera il derby.

VAL DI NON BLUE CITY – BIBIONE MARE VOLLEY (25-10, 25-22, 25-20). Sempre più primi in classifica. Meglio di così non poteva proprio cominciare il girone di ritorno dei gialloblù nonesi, che battono in tre set mai in discussione Bibione e allungano a 4 i propri punti di vantaggio su Ravenna. Questo perché nel big match di Ravenna gli umbri, terzi, hanno piegato al quinto set i romagnoli secondi della classe. I ragazzi di Taborda incassano, ringraziano e fanno appieno il loro dovere. Cogliendo la decima vittoria consecutiva in campionato, risolvendo in soli tre set praticamente mai in discussione la “pratica” Bibione. Una squadra, quella lagunare, salita nella valle delle mele brutalmente dimezzata dall'influenza: con lo stesso coach Marchesini a mezzo servizio e tre titolari come De Pin, l'ex Tridentum Paolo Mattia e Mattiuzzo costretti alla panchina. Insomma, i veneziani erano davvero in una situazione di emergenza, ma bravissimi sono stati Bernardi e compagni nel fare la loro partita senza troppi cali o senza adagiarsi sul ritmo non certo elevatissimo della partita. Una vittoria, in sé, giunta in pieno “stile Anaune”. Ovvero spingendo molto al servizio - dove si solo collezionati 7 ace – e poi murando tantissimo. Ben 17 i block dei ragazzi di Taborda contro gli appena 3 degli ospiti. Una partita nella quale la differenza di potenziale fra clesiani e veneziani è emersa tutta e chiaramente, tanto che di partita vera ce n'è stata ben poca. In avvio Taborda ripresenta il sestetto ormai classico con De Palma alzatore, Maniero opposto, Bernardi e Busato schiacciatori, Tovo e Lorenzi centrali con Manea libero. Il primo set è poco più di una formalità per i padroni di casa ed il 25-10 finale è molto esplicativo. Si gioca praticamente solamente nella prima metà del secondo set, ma già dal secondo time-out tecnico i padroni di casa prendono e salutano tutti, andando a chiudere. Prima di un terzo venticinque che dal 14 pari non ha più storia. Busato e soci prendono armi e bagagli e vanno a sigillare questa vittoria.

FOREL SAN DONA' - B-COM NARDIN 3-0 (25-19, 25-14, 25-21). La partita che non ci si aspettava davvero. Soprattutto per quanto visto appena una settimana prima, a Cles. Eppure l'”effetto derby” in casa B-Com è finito, tanto che nel delicato scontro diretto di San Donà va in scena la brutta copia della squadra fiemmese che non riesce a replicare quanto fatto sabato scorso. Con una ricezione che spesso va in difficoltà riuscire a tenere un buon ritmo in attacco è impossibile e allora il solo Ubaldo Capra si erge a punto di riferimento dei suoi, mentre Mair (preferito a Gotsch opposto) e Pizzolotto faticano tanto tanto a mettere palla a terra. Michele Capra e compagni, così, ne approfittano e impongono il proprio ritmo alla partita. Andando a vincere e mandando i biancoblù delle due valli a meno 6 punti dalla quota salvezza. Distanza che potrebbe essere accorciata mercoledì sera, quando sarà recuperato a Predazzo il derby fra B-Com Nardin e Itas Diatec.

ROVELLI MORCIANO – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0 (25-20, 25-21, 34-32). Alla fine non è stato certamente un disastro, anzi. Però è arrivata una sconfitta, l'ennesima, per una Itas Diatec che ha spesso tenuto testa alla quarta della classe Morciano salvo poi non riuscire a gestire alcuni momenti chiave della partita. Solo nel primo set non c'è storia, con Morciano che prende e scappa (8-4 e 16-8), cui poi basta gestire il vantaggio (21-11). Si gioca palla su palla nel secondo set (7-8 e 16-15), almeno fino al 21-19. Quando arriva il colpo di reni decisivo dei padroni di casa. Il copione si ripete nel terzo set (6-8, 15-16 e 21-20), arrivando fino ai vantaggi. Dove sono ancora i romagnoli a spuntarla. Buona la prestazione di De Paola (17 punti col 54% in attacco), in una prestazione generale positiva dei gialloblù soprattutto in seconda linea dove si è difeso bene e si è ricevuto con il 66% di positiva ed il 42% di perfette. Ma in attacco non sempre si è riusciti a tenere il medesimo ritmo, con un discreto 41% di squadra fatto. Comprensibile in quanto la stanchezza per le cinque partite in cinque giorni delle qualificazione pre-Juniores si sono fatte sentire. Con Morelli e Fedrizzi non al meglio, Aprea che dopo un set ha dovuto lasciare il campo a Drago e Lanza acciaccato lasciato direttamente a casa. Nota positiva il ritorno dal primo scambio di Valsecchi, che sarà presente anche mercoledì sera nel derby di Predazzo. Un derby, a questo punto, fondamentale. Perché con questa sconfitta e l'inattesa vittoria di San Benedetto la squadra di Burattini è scivolata all'ultimo posto della classifica, a 10 punti dalla salvezza.

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