Doppio big match: C9 col Rosà, a Cognola Monselice
Comincia un girone di ritorno che per C9 Arco Riva e Metallsider Videoframe ha due obiettivi molto diversi. I rivani ospitano il difficile Rosà per cercare di mettere la prima pietra nella riconquista del podio e dei playoff, mentre il Metallsider Videoframe vuole solo chiudere al più presto anche matematicamente il discorso salvezza per lasciare poi spazio in campo ai propri giovani. Ma quella di domani a Cognola sarà una delicatissima partita contro il Monselice, secondo della classe.
C9 ARCO RIVA – VOLLEY ROSA' VICENZA
UN MATCH DIFFICILE PER TORNARE SUL PODIO
Quelle due sconfitte consecutive contro Trebaseleghe e Chioggia Sottomarina sono ancora lì, che bruciano non poco. In primis perché i rivani stavano passando un periodo molto, molto positivo e, in secundis, perché sono costate il podio e con essi i playoff. Almeno per ora, ovviamente, e con Chioggia che se la vedrà con la baby Sisley regina imbattuta è facile capire come diventi importante per Fino e compagnia schiacciante tornare a vincere subito. Per di più in casa, dove finora solo Trebaseleghe è riuscito a passare e per di più solo al quinto set. Per riuscire a centrare i playoff non ci sono tante formule magiche o tanti segreti, bisogna battere tutte le squadre che hanno qualcosina in meno di sé e poi fare risultato negli scontri diretti. Stando attenti, come prima cosa, a non commettere scivoloni lasciando punti in giro. Quelli persi a Mestre pesano ancora per la squadra di coach Giuliani, che adesso non possono certo pensare di compiere altri “regali” ad una squadra sì forte e compatta ma alla portata di una squadra come quella di Verri e Vecchi. Anche perché sul piatto c'è da “vendicare” la sconfitta dell'andata. Non è squadra da sottovalutare affatto questo Rosà, chiedere per conferma all'Argentario che in tre gare contro i vicentini non ha mai vinto nemmeno un set, che ha appena tre punti in meno dei rivani e che ha tutte le carte in regola per rientrare nel gruppo di squadre che gravitano intorno alla zona playoff. Non per nulla nelle ultime quattro gare i vicentini hanno perso solamente al quinto set contro Cordenons, incamerando comunque punti importanti per restare a ridosso delle migliori nonostante un girone d'andata con un paio di scivoloni inattesi che ne hanno condizionato la graduatoria. Un match, insomma, che si annuncia delicato e importante per ambedue i sestetti quello di domani sera. Un match che, dopo circa 10 mesi dall'ultima apparizione, dovrebbe rivedere in campo con i galloni di regista titolare il “Puma”, Giandonato Fino. Ormai il suo dito è a posto ed ha ripreso ad allenarsi con regolarità, con Baratto comunque sempre pronto ad entrare in ogni istante. Per il resto tutti presenti ed in campo ci sarà il sestetto visto all'opera finora.
Probabile sestetto: Fino – Bristot, Verri – Vecchi, Guerrini – Morandi, De Agostini (L).
A disposizione: Baratto, Bernardis, Divan, Smalzi, Giuliani.
Allenatore: Nicola Giuliani.
All'andata finì: Esordio che non ci aspettava certamente così per il C9 Arco Riva, che a Rosà venne sconfitta per 3-1 (30-28, 22-25, 25-16, 25-16). In posto-4 Verri (18) e Vecchi (12) trascinarono, ma senza successo contro una squadra come Rosà che murò tantissimo (15 a 1 il conto muri a favore dei vicentini) e che trovò in Michele (22) e Matteo Pranovi (13) due punti di riferimento importanti.
METALLSIDER VIDEOFRAME ARGENTARIO – CEMENTERIA DI MONSELICE
SFIDA D'ALTA CLASSIFICA PER “VENDICARE” L'ANDATA
Da un certo punto di vista per coach Dianti è anche “facile” dare motivazioni ai suoi ragazzi per questa partita. Anzi, le motivazioni in questo caso arriveranno da sole per Rizzo e soci. Niente pensieri di vendetta o cose così, ci mancherebbe. Ma visto come gli stessi ragazzi di Dianti siano incappati in quello scivolone inatteso e incredibile sul 24-18 del secondo set, la voglia di cancellare quel brutto ricordo viene naturale. Sgorga spontanea nei biancoblù, che a questo match di domani sera a Cognola arrivano con una grandissima voglia di vincere. Con la salvezza che, ormai, è distante un niente (se non ormai è acquisita) in questa seconda parte di campionato l'obiettivo primario di Lamprecht e soci è trovare di continuo nuovi obiettivi e nuove motivazioni, nuovi traguardi da inseguire e raggiungere settimana dopo settimana. Senza scordarsi che questa partita non è solamente il rifarsi di una beffa, bensì è soprattutto uno scontro diretto d'altissima classifica fra la seconda della classe e la quarta. Fra due squadre che per due terzi del girone d'andata hanno condiviso un posto sul podio. Monselice è squadra forte, tanto forte, non per niente dopo le due sconfitte di fila con la Sisley ed il C9 Arco Riva la squadra padovana ha inanellato un filotto di sei vittorie consecutive. Curiosa analogia, anche Chioggia era reduce da sei vittorie di fila quando arrivò a Cognola dove la sua striscia positiva si fermò. Matematicamente parlando i cognolotti sono ancora ampiamente in corsa per un posto nei playoff, ma l'obiettivo numero uno per i ragazzi di Dianti adesso come adesso è mettere punti in cascina per restare in cima al “gruppone” di centro classifica. Così da evitare pericolosi scivoloni verso il basso. Restare il più in alto possibile per giungere al più presto alla matematica salvezza, così da lanciare poi in campo i giovani della rosa come Penasa, Greco, Decarli. E proprio quest'ultimo, il centrale ex Trentino Volley, è l'unico biancoblù in dubbio per il match di domani. Perché i suoi problemi al ginocchio persistono dopo l'infortunio di dicembre e perché in settimana è tornato ad Udine per motivi universitari. Ecco allora che al centro si rivedrà la diagonale Tovazzi-Sabbadin, mentre sarà confermato il resto del sestetto visto all'opera finora. Per cogliere una vittoria da dedicare al regista Mattia Consolini, che proprio domani compierà 28 anni e spera di festeggiare questa occasione con un successo.
Probabile sestetto: Consolini – Rizzo, Lamprecht – Lasko, Tovazzi – Sabbadin, Bernabè (L).
A disposizione: Radice, Segala, Penasa, Lorenzi, Decarli, Greco (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti.
All'andata finì: La grande beffa. Una sconfitta per 3-1 (17-25, 27-25, 25-19, 25-18) che brucia ancora ai ragazzi di Dianti. Perché avanti 1-0 e 24-18 nel secondo parziale, quando ormai il profumo dei tre punti si cominciava a sentire forte, arriva l'incredibile. Con l'Argentario che si blocca, becca un 0-6 di parziale, perde il set e sparisce dal campo. Per questo brucia ancora quella sconfitta nella quale l'opposto di casa Drago (20) fu protagonista col centrale Masiero (12), mentre in casa biancoblù si scatenò la coppia Rizzo (23) e Lamprecht (14).
IL PROGRAMMA DELLA 14ESIMA GIORNATA IN B2 MASCHILE
Domani, ore 21, a Riva del Garda (istituto Floriani): C9 Arco Riva – Volley Rosà Vicenza
Arbitri: Marrco Cecchinelli di Piacenza e Stefano Bosio di Modena
Domani, ore 18, a Trento (scuole medie Argentario di Cognola, via Ponte Alto): Metallsider Videoframe Argentario – Cementeria di Monselice
Arbitri: Marta Mesiano e Elisa D'Angelo di Bologna
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
PER CHIOGGIA SFIDA ALLA CAPOLISTA SISLEY
Chioggia Sottomarina – Sisley Treviso
B&F Futura Cordenons – Avanzi Ariano Rovigo
Therm-Is Paese – Skill Pool Brenta
Venezia Volley – Volley Ball Udine
Simeonato Silvolley Trebaseleghe – Fizeta Mestre
Chiudendo da imbattuta il girone d'andata per la Sisley Treviso (38) si apre ora un girone di ritorno nel quale fare il conto alla rovescia fino alla matematica promozione. Ma attenzione a non prendere nessuna partita sotto gamba, a cominciare da questa con la lanciatissima Chioggia (24) reduce da otto vittorie nelle ultime nove gare e perdendo solamente al quinto set a Cognola con l'Argentario. Scontro da ultima spiaggia fra le ultime due della classe, Venezia (4) e Udine (9), con in palio punti vitali per la salvezza, mentre in questa giornata andranno in scena diverse partite che potrebbero allungare ulteriormente la classifica. A cominciare dal match fra Trebaseleghe (22) e Mestre (15), mentre il Pool Brenta (17) cerca di allontanarsi definitivamente dalle zone pericolose della graduatoria contro il Paese (9). Delicato scontro, infine, fra Ariano Rovigo (21) e Cordenons (16).