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La Val di Non fa 13 ma perde Maniero, l'Itas va ko

La Val di Non sorride, almeno per il risultato ed i punti in classifica e meno per la propria situazione fisica. B-Com Nardin e Itas Diatec non sorridono affatto, visto che a Bastia Umbra ed a Bibione arriva un doppio 3-0 che lascia i nostri due sestetti in piena zona retrocessione. La Val di Non fa 13, collezionando la 13esima vittoria consecutiva battendo Cortona ma perde per infortunio Maniero, scavigliatosi. Poco da fare per i fiemmesi contro la seconda della classe, mentre la baby Itas ha pagato ancora una volta una squadra non al completo.

VAL DI NON BLUE CITY – CORTONA VOLLEY 3-0
25-13, 25-22, 25-21

E sono 13. La Val di Non centra il 13esimo successo consecutivo battendo in tre set senza mai storia la pericolante Cortona. Un risultato che porta la squadra di Taborda ad appena un successo di distanza dal record assoluto di 14 vittorie di fila, risalente alla B2 della promozione del Blue City Trento. Un successo netto e quasi mai in discussione, ottenuto imponendo il proprio maggior tasso tecnico. In una partita che ha visto un mezzo sorriso per il ritorno in campo anzitempo di Simone Lorenzi, che ha giocato uno spezzone di partita dopo la scavigliata di sette giorni fa a San Benedetto. Ma che poi, sul finire di primo set, ha visto un mezzo broncio quando a girarsi è stata la caviglia di Maniero. Cercando di raggiungere, fuori asta, una palla molto spinta di De Palma Maniero è ricaduto poi male sul terreno. Una classica scavigliata, che per adesso non sembra grave e non dovrebbe costringere Maniero a stare troppo ai box. Anche se le sue condizioni saranno valutate meglio in questi giorni. Spazio così, alla sua prima partita quasi intera in B1, al noneso Gabriele Gervasi autore nei due set seguenti di una prova positiva. In campo si è vista una Cortona che ha provato spesso, ma altrettanto spesso senza riuscirvi, a spingere al servizio. Dove i toscani hanno collezionato qualche errore di troppo, cosa poi “replicata” anche in campo con alcuni errori spesso eccessivi. Dal canto suo la Val di Non Blue City si è così appoggiata molto sui suoi due schiacciatori Busato (14 punti) e Bernardi (16), protagonisti di questo match. In avvio l'unica variante del sestetto che propone Taborda è Mosaner al posto dell'infortunato Lorenzi. Ma l'avvio è comunque tutto quanto di marca nonesa (4-2 e 15-4). Il set ormai è in cassaforte ma, sul 19-11, succede l'infortunio di Maniero. Nulla che influisca sull'andamento del set ormai segnato e agilmente finito nelle tasche trentine. Nel secondo parziale i gialloblù tengono un paio di lunghezze di vantaggio, anche se Cortona resta lì a stretto contatto. Bernardi fa l'ace del 16-12, in battuta i toscani sbagliano molto e così per la Val di Non è tutto più facile (20-17). Terzo parziale e, finalmente, è partita vera, giocata punto su punto fino al 20 pari. Quando, però, tutta l'esperienza nonesa viene fuori e la capolista piazza il parziale del 5-1 che sigilla l'incontro ed i tre punti. E, con essi, la conservazione di un primo posto in classifica con sempre 7 punti di vantaggio su Bastia Umbra e Ravenna. Ed ora la 14esima vittoria consecutiva, l'eguagliare il record degli ultimi dieci anni di volley trentino in serie B, potrebbe arrivare niente di meno che sabato a Trento. Quando andrà in scena il derby con la baby Itas Diatec.

SIR SAFETY BASTIA UMBRA – B-COM NARDIN FIEMME FASSA 3-0
25-17, 25-16, 25-17

Alla fine con una squadra piena di acciacchi poco di più si poteva fare contro una squadra tanto forte come Bastia. La notizia migliore per coach Hernandez in questa trasferta umbra è stato il rientro di Foglia, che ha giocato l'intero terzo set dopo la scavigliata di qualche settimana fa. Per il resto un match al costante inseguimento di una squadra dal potenziale maggiore e che, con le sue flot al servizio ed il suo attacco di palla alta, ha messo in grande difficoltà i biancoblù. Da una parte Daniele, quando la ricezione glielo ha permesso, ha forzato il gioco al centro dove Di Benedetto è stato autore di una ottima prova. Ma su palla alta uno scatenato Pignatti e soci hanno fatto la differenza. B-Com che con Rinelli che è un po' un “mistero” e gli acciacchi di diversi giocatori della rosa ha avuto anche poche frecce al proprio arco. Adesso, complice la vittoria di Verona su Sarmeola (avversaria della B-Com sabato a Predazzo) la quota salvezza si allontana di un altro punto per i biancoblù che ora vedono la permanenza in categoria distante 6 punti.

BIBIONE MARE VOLLEY – ITAS DIATEC TRENTINO 3-0
25-23, 25-21, 25-17

Un set, il primo, di partita vera. Poi Bibione prende in mano il pallino del gioco ed alla baby Itas Diatec non resta altro che vedere la quota salvezza allontanarsi di un altro punticino fino a quota 7 punti. Ancora una volta Burattini non ha potuto contare sui due “fuoriquota” De Paola e Leonardi, a Piacenza con la serie A1, dovendo confidare sulle forze dei più giovani. Ragazzi che, però, poco hanno potuto contro un Bibione molto efficace in seconda linea (70% di positive col 49% di perfette) e davvero letale a muro (13-6 a favore dei veneti il conto dei block). Eppure il primo set ha mostrato una Diatec capace di giocare alla pari con Bibione, capace di tenere testa ad un sestetto più esperto e smaliziato. Ma il gioco trentino si è sviluppato troppo soprattutto sulla palla alta. Con una ricezione così così (57% di positiva col 35% di perfette) un Drago comunque ispirato ha chiamato poco in causa i suoi centrali, facendo attaccare da posto-3 appena 11 palloni in tre set in tre centrali (Valsecchi, Chiodega, Bassi). Tutto il peso dell'attacco, così, è poggiato sulla palla alta dove alle due positive prove di Morelli (53%) e Fedrizzi (53%) ha fatto da contraltare un Lanza (33%) in serata no. Al servizio poi solo l'opposto pugliese è stato capace di fare davvero male ai lagunari, che hanno trovato in Tonon (57%) la propria bocca da fuoco principale. In avvio però sono i trentini che dettano i tempi (8-6 e 16-13), con Bibione in difficoltà. Almeno fino al 19 pari, quando arriva l'allungo decisivo dei padroni di casa (22-19). Bibione avanti anche in avvio di secondo set (8-3, 16-9), Burattini prova anche la carta Corradini ma l'inerzia del parziale non cambia (21-14). Il terzo parziale segue lo stesso canovaccio, con i veneti subito avanti (8-3) e bravi poi a gestire il vantaggio (16-13 e 21-16). Fino ad andare a chiudere questi tre punti importantissimi per la salvezza dei lagunari.

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