Doppia, sudatissima, vittoria per C9 e Argentario
Una doppia, preziosa anche se più faticosa del previsto, vittoria. La B2 maschile regala al nostro volley un'altra doppia vittoria per Metallsider Videoframe Argentario e C9 Arco Riva, corsare rispettivamente sui parquet di Paese e Pool Brenta. Ma mentre i cognolotti di Dianti hanno vinto a fatica solamente al quinto set i rivani hanno sì piazzato un 3-0 esterno ma molto tirato e combattuto. Questo per capire, per l'ennesima volta, che di partite facili in questo girone non ce ne sono. E questa non è una frase fatta.
THERM-IS PAESE – METALLSIDER VIDEOFRAME ARGENTARIO 2-3
PARZIALI: 25-23, 21-25, 19-25, 25-23, 13-15
L'aspetto più positivo di questa trasferta a Paese è il risultato, la vittoria. Per il gioco prego ripassare. Perché dopo una serie di ottime prestazioni il Metallsider Videoframe incappa in una prova non certo brillante ed esente da errori. Anzi. La consolazione più grande è che, nonostante, un gioco non certo spettacolare, sia arrivata comunque la vittoria sul campo di una squadra che ha dimostrato di voler ancora lottare per la salvezza. Perché i trevigiani, con 10 punti di ritardo dalla salvezza, dovevano davvero cercare di fare punti contro tutto e tutti e ne sono riusciti a strapparne uno a quest'Argentario che, comunque, può festeggiare la sua terza vittoria di fila. Due punti che mantengono Rizzo e soci al terzo posto della classifica, anche se adesso il C9 Arco Riva e Chioggia hanno accorciato il proprio divario a soli due lunghezze. Ma, cosa ancora più positiva, ora il vantaggio dei biancoblù sulla zona retrocessione è salito a 11 punti. E l'obiettivo salvezza matematica ormai si avvicina sempre di più. Una partita, questa a Padernello di Paese, nella quale dopo tante prove molto positive la ricezione del Metallsider Videoframe ha ballato davvero troppo. Consolini e compagnia schiacciante faticano a giocare sciolti come possono quando la ricezione sbaglia troppo e, infatti, anche questa volta è partito tutto da lì. Errori ed imprecisioni offensive sono nate tutte da una ricezione che ha fatto i capricci. In avvio Dianti opta per il giovanissimo Penasa titolare al posto di Lamprecht, il baby schiacciatore cresciuto nel vivaio cognolotto si comporta bene ma con una ricezione tanto in difficoltà torna presto in campo lo schiacciatore altoatesino. Perso proprio nel finale il primo set, i biancoblù si impongono nei successivi due parziali abbastanza nettamente. Ma è nel quarto che si compie l'harakiri trentino. Troppi errori e, ancora una volta, il finale di un set combattuto premia i veneti. Che al quinto set lottano e combattono ma, questa volta, il colpo di reni giusto è cognolotto.
SKILL POOL BRENTA – C9 ARCO RIVA 0-3
PARZIALI: 21-25, 24-26, 23-25
Dopo quattro sconfitte nelle ultime cinque gare una vittoria piena serviva davvero tanto al C9 Arco Riva. Una vittoria che arriva in soli tre set sul campo di quel Pool Brenta che lotta e combatte fino alla fine, che ha un grande bisogno di punti salvezza. Un successo che permette a Fino e compagnia schiacciante di “rosicchiare” un punticino ai cugini dell'Argentario, avvicinando così a due punti quel terzo posto che vorrebbe dire zona playoff. Una vittoria giunta anche senza il libero De Agostini, bloccato da un infortunio, con Mauretto Broilo che per l'occasione ha vestito l'inedito ruolo del libero. Per questa trasferta coach Nicola Giuliani ha ridisegnato completamente la squadra, promuovendo di fatto la “versione B” del C9 Arco Riva. Ovvero quel sestetto che vede Bristot tornare centrale con Guerrini e Verri spostato opposto, dando fiducia a Divan schiacciatore titolare con Vecchi. Ed il martello di casa ha risposto con una ottima prestazione, così come lo ha fatto anche Vecchi che, con 17 punti, è il best scorer dei rivani. Una partita meno agevole di quello che racconta il punteggio finale. Tranne che nel primo set, vinto bene dai ragazzi di Nicola Giuliani, sempre avanti nel punteggio. Il secondo set è battaglia allo stato puro, con il punteggio sempre in bilico ma ai vantaggi sono gli ospiti a trovare il break giusto. C9 Arco Riva che resta avanti anche nella prima metà del terzo set, fino al 16-10 del secondo time-out tecnico. Poi qualche ingenuità e la voglia di lottare ancora dei veneziani permette ai padroni di casa di rifarsi sotto ma, ancora una volta, nel finale è decisivo il colpo di reni di Verri e soci. Ora per il C9 Arco Riva si apre una fase di campionato con il calendario che propone sfide abbastanza agevoli o comunque non impossibili. Partite nelle quali fare punti, per cercare di rimontare quelle due lunghezze di divario con la zona playoff.