Dedagroup, a Reggio c'è la terza sconfitta di fila
La terza sconfitta di fila stavolta brucia. Perché questo Reggio Emilia è sembrata squadra forte e tosta, ma alla portata del Dedagroup. O, almeno, del miglior Dedagroup visto all'opera quest'anno. Invece sul parquet emiliano va in scena una squadra che sbaglia troppo. Dalle battute all'attacco davvero tanti, troppi, gli errori trentini per pensare di riuscire nel colpaccio di espugnare il campo di una nobile decaduta come Ravenna.
PALLAVOLO REGGIO EMILIA – DEDAGROUP TRENTINO VOLLEY ROSA 3-1
PARZIALI: 25-20, 25-22, 23-25, 25-17
Non basta il carattere e la voglia di provarci, di tentare comunque il colpaccio in casa di una squadra forte, quarta in classifica e con in bacheca quattro scudetti e quattro Coppa Italia vinte nei decenni scorsi. Il Dedagroup Trentino Volley Rosa torna da Reggio Emilia con, sul groppone, una sconfitta in quattro set, nella quale oltre alla forza dell'avversario c'è anche una buona parte di responsabilità delle biancoblù. Una prova difficile, nella quale sono pesati come macigni i troppi errori delle ragazze di coach Koja: ben 28 fra errori di gioco e battute sbagliate. Davvero troppi “regali” per una squadra tosta come quella emiliana, quarta della classe. Posizione e obiettivo, il quarto posto, che adesso per Prandi e compagne è distante 10 punti. Una partita sulla quale hanno pesato anche le serate non esaltanti di alcune ragazze, con il Dedagroup che si è appoggiata molto in attacco su una positiva Casagrande ed ha trovato una ottima Basadonne a muro. Prima del match coach Koja deve rinunciare ad Olivotto, bloccata a letto dalla febbre, ed a Sommadossi costretta ai box dai postumi di un piccolo intervento chirurgico alla coscia. Il primo set comincia subito in salita per le ragazze di Koja, con Reggio Emilia partito a mille ed intento a sfruttare al massimo la battuta (8-7 e 16-11). La scatenata Lugli fa 21-15 ed ormai chiudere il set è facile per le padrone di casa. Nel secondo set, invece, è il Dedagroup a comandare le operazioni: battono bene, ricevono e attaccano bene le biancoblù (6-8 e 13-16). Fino al 18-22 le ragazze di Koja fanno tutto alla perfezione quando, però, tutto si blocca. Il Dedagroup si blocca in una rotazione e Reggio Emilia coglie un pazzesco break di 7-0. Morale: 25-22 per le padrone di casa ed occasione sciupata. Partita finita? Macché... Perché nel quarto parziale si ripete la stessa situazione ma stavolta a parti invertite. Sul 21-16 per le emiliane, infatti, una scatenata Basadonne piazza quattro muri di fila e permette alle trentine di impattare prima e poi di scattare, verso un importante 23-25. Ma nel quarto set è Reggio Emilia che riesce a partire meglio (8-5 e 16-10), dentro nuovamente Gasperotti in posto-4 ma ormai è tardi (21-14). Ed ora, sabato sera, il Dedagroup ospiterà l'abbordabile San Donà.