La Val di Non adesso è ad un solo punto dalla A2
Ormai ci siamo. Possiamo dire che tutto è ormai deciso e, ormai, manca solamente l'ufficialità da parte dell'aritmetica per un qualcosa che ormai è scritto. Ovvero, per la promozione della Val di Non Blue City e per le retrocessioni di B-Com Nardin e Itas Diatec in B2. Questo weekend ha, di fatto, servito le condizioni per le quali con un ultimo, piccolo, sforzo tutto questo abbia i crismi dell'ufficialità. Già sabato prossimo, il 18 aprile, dopo la pausa per la Pasqua insomma, tutto questo potrebbe diventare realtà. Una situazione che non si è creata in questo fine settimane, con la vittoria della Val di Non Blue City a Potentino e la sconfitta della B-Com Nardin in casa contro Bellaria, bensì molto prima. Ormai, comunque, ci siamo. Resta solamente da godersi la Pasqua e poi vedremo se davvero questa B1 maschile sabato 18 aprile vedrà scorrere i suoi titoli di coda.
GOLDEN PLAST POTENTINO – VAL DI NON BLUE CITY 0-3
PARZIALI: 16-25, 21-25, 24-26
Un punto. Tanto manca affinché anche la matematica batta la mano sulla spalla della Val di Non e dica a Bernardi e soci: “Sì, siete promossi”. Perché la vittoria netta e mai in discussione della capolista nonesa, la 20esima consecutiva, è quella che ormai mette in cassaforte la serie A2 per i ragazzi di Taborda. A Porto Potenza Picena, contro una squadra ancora in lotta per il quarto posto finale ma senza troppi assilli di classifica, i gialloblù impongono la propria legge e la propria superiorità tecnica. Cogliendo la vittoria finale in appena tre set senza storia. Ma per poter festeggiare bisogna però aspettare. Perché è ben vero che Ravenna ha perso in casa contro Falconara ed ora, scivolata a meno 14 punti dalla Val di Non è matematicamente fuori dalla lotta per il primo posto. Ma al tempo stesso con la vittoria su Sarmeola il Bastia Umbra ha scavalcato Ravenna al secondo posto portandosi a 12 punti di distacco da Maniero e compagni. Punti che non garantiscono alla Blue City la vittoria matematica del campionato, in quanto il primo parametro per valutare la classifica avulsa fra due squadre è il numero di vittorie ed il sestetto noneso ha attualmente 25 successi contro i 22 di Bastia. Di conseguenza, in caso di 4 vittorie in queste 4 partite finali, la squadra umbra potrebbe superare in classifica i nonesi. Festa promozione rimandata insomma, ma appena di due settimane. Il tempo di tirare un po' il fiato con un paio di giorni di riposo e di festeggiare la Pasqua, poi il prossimo 18 aprile (ore 21) si andrà a caccia di quel piccolo punticino che ancora manca per poter celebrare la vittoria del campionato in casa proprio contro Ravenna. Dove basterà vincere due set per poter festeggiare a dovere. In una partita per la quale a Cles ci si aspetta il palasport pieno, il clima e l'ambiente giusto dove festeggiare un traguardo storico per l'Anaune ma anche e soprattutto per il volley trentino tutto. Intanto ci si gode questa vittoria di Porto Potenza Picena, contro un Golden Plast che praticamente mai è stato in grado di impensierire la prima della classe. Solamente nel terzo set, infatti, c'è stata partita vera. Con le due squadre in equilibrio. Prima di allora sé trattato di un vero monologo degli ospiti, bravi a non incappare in pericolosi cali di rendimento e ad andare a cogliere i tre punti pieni. In una trasferta lunga e difficile, nella quale i ragazzi di Taborda sono comunque riusciti ad imporre il proprio tasso tecnico. Nonostante la stanchezza ed i problemi alla schiena di Juan Manuel De Palma. Il regista argentino, infatti, dopo una settimana di allenamenti a singhiozzo ha voluto comunque giocare. I primi due parziali in campo vedevano solamente la Val di Non, prima di un terzo set da denti stretti. In un match che ha premiato la “regola del 13”: sia Bernardi che Busato che Maniero, infatti, hanno messo a terra 13 punti personali. Ed ora nella valle delle mele può partire il conto alla rovescia.
B-COM NARDIN FIEMME FASSA – INOX BIM ROMAGNA EST 1-3
PARZIALI: 25-14, 19-25, 21-25, 20-25
Ed ora le spalle sono davvero attaccate al muro. Perché con 10 punti di ritardo dalla salvezza, da Sarmeola, e con 12 ancora a disposizione la situazione è davvero compromessa per i ragazzi di Hernandez. Per continuare a sperare si doveva battere il Bellaria ed il primo set è stato davvero una bella illusione. Una vittoria netta, un set dominato 25-14 e la convinzione che le proprie motivazioni potessero fare il colpaccio. Invece poi così non è stato. Perché poi la compattezza e l'efficacia di una squadra come Bellaria è venuta fuori. Quando premeva sull'acceleratore il Bellaria scappava via, andando a conquistarsi poi secondo, terzo e quarto set controllando il match nei suoi momenti delicati e decisivi. Per i biancoblù non è stato sufficiente un Di Benedetto su livelli altissimi e autore di qualcosa come 6 muri, così come non è bastato un buon Pizzolotto (55% in attacco). Bellaria vince e resta in corsa per il quarto posto, mentre in casa B-Com si deve cominciare a pensare al futuro. A come ripartire dopo questa retrocessione cui manca solo il sigillo dell'aritmetica.
ITAS DIATEC TRENTINO – FORIS INDEX CONSELICE (22 APRILE)
Non è ancora retrocessione matematica per la baby Itas, ma davvero pochissimo ci manca. Attualmente i punti di divario sono 14 dalla salvezza, ma potenzialmente l'Itas potrebbe incamerarne 15 visto che deve ancora recuperare la quintultima partita contro Conselice. Partita rinviata per gli impegni agli Europei pre-Juniores di quattro baby Diatec.