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Le interviste. Bernardi: "Smetto con il sorriso"

Ecco, di seguito, alcune dichiarazioni rilasciate nelle interviste post-partita ai protagonisti di questa cavalcata trionfale della Val di Non Blue City.

Lorenzo Bernardi, schiacciatore: senza ombra di dubbio questo è un risultato meritato e straordinario. Ho accettato questa sfida l'anno scorso e penso che questa serata sia il più bel coronamento di qualcosa di grande, abbiamo perso solo una partita sulle 27 giocate. Questa squadra, questo gruppo si merita questo risultato, il campionato di B1 è un campionato molto difficile e combattuto, non quanto la serie A ovviamente ma sicuramente molto difficile. No no no, non continuerò a giocare. Ho ancora il contratto per una stagione con questa società ma smetterò di giocare. Vedremo, parlerò con la società e vediamo. Io vorrei allenare, non è un segreto. Questo è un risultato che voglio dedicare a tutti. Ho avuto la fortuna di giocare 25 anni in serie A e lo dedico in primis alla mia famiglia, ai miei genitori che non ci sono più ed a tutti quelli che mi hanno supportato in questi anni, anche agli avversari perché anche quando mi fischiavano per me è sempre stato uno stimolo ad andare sempre più avanti. Sotto questo successo c'è la firma del gruppo com'è giusto che sia, non è giusto mettere in rilievo il singolo davanti ad un gruppo che è stato splendido. Ognuno di noi ha accettato il proprio ruolo e lo ha svolto alla perfezione.

Davide Tovo, centrale: penso che abbiamo fatto qualcosa di storico. Non è mai scontato vincere un campionato, si vince sempre e solo sul campo, sudando e lavorando parecchio. La squadra è stata attrezzata bene e con giocatori importanti ma non è stato facile vincerla questa B1, questo è un campionato lungo e strano. Nel vai a giocare su “campacci” con un pubblico molto caldo e vincere con tre giornate d'anticipo è qualcosa di bellissimo. E' da un po' che abbiamo molto vantaggio sulla seconda e noi siamo stati bravi ed intelligenti per gestire questa situazione. Se penso ancora a quella partita di Bastia Umbra, l'unica che abbiamo perso in questa stagione, mi girano... Avevamo in mano anche quella partita e l'abbiamo buttata via. Fare l'en plein sarebbe stato strepitoso. Voglio dedicare questo successo alla mia famiglia. Per me era il primo anno lontano da loro, lontano da casa. Ho fatto questa scelta e ne sono felice perché è stata una stagione davvero fantastica, ma adesso voglio dedicare questa vittoria a mia moglie e mie figlie che mi sono state di grande aiuto.

Simone Lorenzi, centrale: abbiamo lavorato tanto, tantissimo. Forse da fuori non sembrava, ma tutti i giorni ci siamo sbattuti in palestra, mattina e pomeriggio, abbiamo lavorato tanto. Ed in partita abbiamo scaricato tutto il grande lavoro della settimana. Permettimi di dedicare questa vittoria alla mia fidanzata che si è sobbarcata tanti km ogni weekend da Ancona a Cles per vedermi giocare ed a tutta la gente di Cles. Ai compagni ed a chi ha tifato per noi in questi mesi. Per me, poi, da trentino ci tenevo in modo particolare a questa promozione in casa. Vincere un campionato come la B1 in Trentino per me è qualcosa di indimenticabile.

Guillermo Mario Taborda, allenatore: penso di sì che sia qualcosa di storico quello che abbiamo fatto, perché arrivare alla 21esima vittoria di fila non è certo una cosa di tutti i giorni. Gran parte del merito di questa vittoria però è dei ragazzi, io sin dall'inizio della stagione ho detto loro che la mia intenzione primaria era mantenere solo quello che loro sapevano fare meglio. Per metterli nelle condizioni di fare quello che loro sapevano fare. A chi lo dedico? Sinceramente il primo che mi ha chiamato per venire ad allenare qui è stato Tullio Berti e non Fino come pensano tutti. La dedico a lui, a Tullio. La seconda cosa che penso è che l'intelligenza sopraffina degli atleti è stata determinante. Li abbiamo scelti con cura, non solo come atleti ma come persone. Avevamo giocatori davvero di un altro pianeta. Ora si festeggia ma martedì si torna a lavorare in vista di Sarmeola, non ci montiamo la testa ma raggiunto questo obiettivo ora vogliamo arrivare ad un altro record. Al record di punti in una sola stagione, 88. Anche perché il lavoro di altre persone dipende dalla nostra concentrazione fino alla fine del campionato.

Daniele Sontacchi, presidente: siamo davvero contentissimi, felicissimi. L'anno scorso ci avevamo provato e non era andata molto bene, quest'anno abbiamo allestito una squadra per questo obiettivo e l'abbiamo centrato bene. Abbiamo ancora tre partite davanti a noi e dobbiamo fare il nostro dovere fino in fondo. Se mi guardo indietro vedo tutto lo splendido cammino fatto in questi ultimi anni. Siamo partiti dalla B2, a Trento, ed in quattro anni questo gruppo dirigente è arrivato in A2. Passando dalla B2 alla B1 a Trento e poi qui a Cles, dove adesso questa A2 ci rende davvero felicissimi. I giocatori che abbiamo preso sapevamo che erano molto esperti e molto bravi, ma soprattutto il gruppo ha fatto la sua parte. Questo è un gruppo affiatato, unito, sia in campo che fuori. E questo rende ancora più speciale questa serata. E adesso? Adesso ci stiamo lavorando, ora nell'arco di un mese, un mese e mezzo decideremo il da farsi. L'intenzione è farla questa A2, se economicamente ce la faremo ovviamente, abbiamo alcuni sponsor che erano all'ultimo anno di contratto con noi e ne abbiamo già trovati di nuovi. Vedremo. La squadra ha fatto suo dovere e adesso tocca a noi. Non lo so se la A2 si giocherà a Cles o altrove, vedremo.

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