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B2 Maschile

Trentino-Venezia finisce 1-1: C9 ok, Argentario ko

Riva può ancora sperare, mentre a Cognola il campionato di fatto finisce qui. La terzultima giornata del girone D della B2 vede chiudersi in parità, sull'1-1, la doppia sfida fra trentine e veneziane. Quella sfida che ha visto il C9 Arco Riva avere facilmente ragione del già retrocesso Venezia Volley e resta in lizza per i playoff, mentre il Metallsider Videoframe gioca alla pari ma arriva la quinta sconfitta di fila nello scontro diretto con il Chioggia.

C9 ARCO RIVA – VENEZIA VOLLEY 3-0
PARZIALI: 25-16, 25-18, 25-18

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il C9 Arco Riva liquida senza troppi patemi in soli tre set il già retrocesso Venezia Volley e compie appieno il proprio dovere, conquistando quei tre punti indispensabili per rimanere agganciati alla zona playoff. Terzo posto distante appena due punticini, una posizione sul podio occupata dall'accoppiata Chioggia – Trebaseleghe. E proprio a Trebaseleghe domenica il C9 Arco Riva si giocherà buona parte della propria stagione, andando a sfidare in questo scontro diretto i padovani per uno scontro diretto che si annuncia decisivo. Così come potrebbe essere quello dell'ultima giornata interno con Chioggia, per uno scontro diretto che potrebbe avere in palio tutto o niente. Ma un passo alla volta. Ancora per un po' la squadra di Nicola Giuliani può godersi questa vittoria piena e mai in discussione, contro un avversario che certo non era al top in quanto a motivazioni, ma che solo poche settimane fa aveva vinto a Cognola sull'Argentario. Una vittoria giunta anche senza Fino, out a causa di un sospetto stiramento al polpaccio della gamba destra arrivato giocando a tennis. Con Baratto in cabina di regia e autore di una ottima prestazione. Capace di mettere nelle condizioni migliori per giocare praticamente tutti i suoi attaccanti. E ricevendo ottime risposte dall'accoppiata modenese Vecchi-Guerrini, autori di 11 punti a testa. Sull'andamento dei set c'è ben poco da dire. Subito il C9 in tutti i tre set ha preso un bel vantaggio, andando poi a gestirlo fino alla fine. Una curiosità: una partita che è stata un po' una rimpatriata della B1, visto che gli ex Anaune del C9 con i reduci del Venezia Volley dello scorso anno in B1 si sono affrontati nella passata stagione.

CHIOGGIA SOTTOMARINA – METALLSIDER VIDEOFRAME 3-1
PARZIALI: 25-21, 19-25, 25-23, 25-19

Il gioco c'è stato e per quello gli applausi ci sono. Ma il risultato è ancora negativo per un Metallsider Videoframe giunto ormai alla sua quinta sconfitta consecutiva. Nel delicato e decisivo scontro diretto per i playoff di Chioggia, con tutte le probabilità, i cognolotti di Dianti danno l'addio ufficiale ai sogni di playoff. Visto che adesso il terzo posto, a lungo occupato in questa stagione, adesso è distante 5 punti ed a disposizione ce ne sono appena 6. E con tre squadre come C9 Arco Riva, Trebaseleghe e Chioggia davanti. A differenza delle altre recenti sconfitte, però, stavolta il ko è arrivato dopo una partita nella quale a livello di gioco c'è ben poco da dire ai biancoblù. In quattro set la miseria di 8 errori di gioco in tutto, una partita pulita e di alto livello nonostante la panchina corta e la forza di un avversario che giocava in casa. Panchina corta per il Metallsider Videoframe perché nelle ultime ore prima della trasferta lagunare sia Penasa che Greco hanno accusato qualche linea di febbre. Una influenza che li ha costretti al forfait, così come Segala alle prese con problemi di lavoro. In campo così è sceso giocoforza il sestetto “titolare” della prima parte di campionato, con Tovazzi che ce la fa a recuperare ed a scendere in campo. Uno solo – ma bello grande – è il momento sul quale i biancoblù di Dianti possono recriminare. Ovvero quel finale di terzo set che li vedeva avanti 23-21 sul Chioggia. Quando in battuta va l'opposto veneziano Bellini e trova i 4 punti che permettono a Chioggia di mettere la freccia, con tanto di due ace diretti. Con una ricezione non sempre precisissima per Radice, preferito inizialmente a Consolini in cabina di regia, non è stato facile giostrare il gioco. Soprattutto l'ottimo gioco al centro cognolotto non è stato facile da mettere in piedi, ecco allora che molto si è appoggiato sulla palla alta dove Rizzo, Lasko e Lamprecht sono stati autori di una buona prova. Perso il primo set sempre ad inseguire, i cognolotti si impongono facilmente nel secondo. Detto del “fattacio” nel finale di terzo set resta in gioco solo un quarto parziale nel quale il match resta in equilibrio fino al 19-18. Poi arriva il break veneziano e Chioggia festeggia, lasciando comunque al Metallsider Videoframe la certezza di aver disputato un ottimo campionato.

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