Live: L'Itas Diatec strapazza la Lube in tre set
In questa news gli aggiornamenti live della partita fra Lube Banca Marche Macerata e Itas Diatec Trentino, in diretta dal PalaFontescodella.
A breve i sestetti in campo e la cronaca della partita live.
Finito il riscaldamento, le due squadre in campo.
Itas in campo con Raphael in regia, Vissotto opposto, Juantorena e Kaziyski schiacciatori, Sala e Birarelli centrali con Bari libero. Sestetto confermato anche per la Lube in campo con Vermiglio alzatore con Omrcen opposto, Cisolla e Martino schiacciatori, Lebl e Podrascanin centrali con Corsano libero. Si comincia!
1° set: Inizio fulminante di Kaziyski, ace su Corsano (3-1), subito però imitato da Cisolla sullo stesso Kaziyski (3-3). Juantorena fa 6-3 ma Omrcen scalda subito il braccio. Ma al primo timeout tecnico del primo set vede i trentini avanti 8-5, con Martino che fa scattare il minuto di sospensione con una palla largamente out. La Lube sbaglia troppo e Sala mura Martino (10-6) costringendo De Giorgi a chiamare subito time-out. Mura anche Vissotto (su Lebl), l'attacco marchigiano fatica contro una Itas molto compatta nel muro difesa (12-9). Trento dimostra di aver studiato bene la Lube: le indicazioni di Stoytchev sulle posizioni da tenere in difesa sono precise e sia Bari che Kaziyski sono perfettamente posizionati sulle traiettorie di attacco di Cisolla e Omrcen grazie anche come si diceva prima ad un muro che fino a qui ha toccato una infinità di palloni. Juantorena fa 14-11 ed il 16-11 del secondo time-out tecnico arriva grazie al primo punto nel set di Vissotto. Kaziyski mura Omrcen (18-12) e De Giorgi toglie Martino per inserire Paparoni e cercare così di rinforzare la ricezione. Come si diceva: Juantorena difende in piena zona-6 due volte di fila su Cisolla e sulla seconda ricostruzione Kaziyski chiude il 19-12. Splendida azione e l'urlo di gioia di Stoytchev è eloquente. De Giorgi chiama il suo secondo time-out. Quinto muro di squadra: Sala su Omrcen 21-13, Birarelli difende pure ma l'arbitro vede una doppia di Raphael in ricostruzione. Vissotto fa 23-15, slash di Juantorena dopo una sassata di Kaziyski in battuta ed il primo set point è servito. Il 25-17 finale è siglato dall'invasione a rete di Lebl. Primo set con Juantorena e Vissotto migliori marcatori con 5 punti a testa, 4 per Kaziyski.
2° set: ancora un muro dell'Itas, Vissotto su Cisolla (2-0) e con tre attacchi di fila Juantorena fa 6-4 Itas. Podrascanin spara out la battuta ed è time out tecnico con Trento avanti 8-6. La parità sull'8-8 arriva grazie a Cisolla che beffa tutti con un appoggio in mezzo al campo in palleggio non difeso da nessuno (Stoytchev s'arrabbia) e poi con l'errore in attacco di Kaziyski. Subito Rado chiama il time out. E' 12-9 Itas con il muro di Vissotto (il quinto personale!!) su Martino, dentro Dentinho proprio per Martino. Scatenato Vissotto: ace del 15-10 per la Diatec e al secondo time out tecnico manda tutti Juantorena (16-11) mettendo a terra anche la quinta palla attaccata in questo set (100% in attacco il cubano). De Giorgi toglie uno spento Lebl per inserire Raymaekers (18-14), il tecnico della Lube e Omrcen protestano vivacemente per una battuta del croato out ma forse toccata in ricezione dall'Itas. Ace di Sala per il 21-16 Itas. La Lube sbaglia davvero tanto in battuta e non ingrana dai nove metri, il decimo errore arriva con Vermiglio (23-18) e poi con un tocco di seconda Raphael fa 24-18. E' proprio il regista brasiliano a chiudere il set 25-18 murando Cisolla. E già il nono muro di squadra in appena due set e l'ennesima palla anche solo toccata a muro.
3° set: La Lube conferma Dentinho per Martino e Raymaekers per Lebl ma subito l'1-0 lo fa l'ace di Raphael. Vermiglio fa numeri da circo per liberare i suoi attaccanti dall'asfissiante marcatura del muro trentino, forzando soprattutto su Cisolla in pipe e sui centrali. Ma proprio una invasione di Vermiglio fa 8-5 Itas. Kaziyski può permettersi il lusso di fare una onesta partita senza strafare, ma Vissotto e Juantorena sono i grandi trascinatori (9-7 Itas). L'ace del bulgaro vale l'11-7 per i bianchi di Stoytchev, con De Giorgi che chiama immediatamente time-out. Stoytchev spesso inserisce Herpe per Kaziyski in seconda linea, Cisolla è il vero (e unico) punto di riferimento per i marchigiani mentre Omrcen è troppo falloso (suo errore per il 15-9 Trento). Il 16-9 dell'Itas arriva col muro di Juantorena proprio sull'opposto croato. Raphael trova il suo secondo muro personale fermando Dentinho (17-9), dentro di nuovo Martino per il brasiliano. Dentro anche Bartoletti per Omrcen (18-11). Anche con palla brutta un impeccabile Vissotto fa 20-12 ed il 21-12 arriva con il secondo ace personale di Raphael. De Giorgi chiama time-out ma la Lube ormai è nell'angolo. Ace di Kaziyski per il 23-13, la partita ormai è finita, alcuni spettatori fischiano e se ne vanno ed un gruppo di tifosi marchigiani addirittura comincia a tifare per Trento. Chiudere, ormai, è una pura formalità.