Missione 3 punti: Ata riceve Como, Lizzana a Desio
Nuovo doppio assalto di Ata Trento e Nardin Lizzana a tre punti che sarebbero importantissimi. Per la classifica, per navigare in acque sempre più tranquille, per le sicurezze e le certezze ma non solo. Vincere per arrivare nel modo migliore al grande appuntamento di sabato prossimo, il 12 dicembre, quando in terra lagarina andrà in scena il tanto atteso derby fra Nardin Lizzana e Ata Trento. Per arrivare alla stracittadina tutta di casa nostra nel modo migliore servirà cercare di fare punti adesso, in queste due gare sulla carta abbordabili come quelle interne con l'Alba Como, quartultima, per l'Ata mentre le roveretane saranno impegnate sul parquet del Desio cenerentola del girone.
QUI ATA TRENTO. Prendiamo in esame tutte le partite degli ultimi due mesi, ottobre e novembre. Su otto partite giocare l'Ata ne ha vinte ben sei, perdendo solo al quinto set con il Cermenate ed in modo inequivocabile solamente con Trecate. La vittoria di sabato scorso sul campo della capolista Virtus Biella è stata la ciliegina su questa prima, delicata quanto ben riuscita, parte di stagione della squadra di Zucchelli. Oltre che la consapevolezza ormai chiara che le bianconere delle Acquecalde hanno tutte le carte in regola per recitare un ruolo di protagonisti in questa B2. Non per niente la zona playoff sta lì, appena due punti in su, a dimostrarlo. Adesso si apre per Gardumi e compagnia schiacciante un mese di dicembre nel quale Como, il derby di Lizzana, Pianengo e quindi, a gennaio dopo la sosta, Rovato sono quattro partite alla loro portata. Si potrebbe, quindi, arrivare alla sosta sempre in scia alla zona playoff, anche se ovviamente questi sono solo discorsi ipotetici e fatti senza l'oste (le avversarie). Meglio quindi concentrarsi su una partita per volta, su quella che è la realtà attuale e la parte più preoccupante riguarda Martina Pivato. La schiacciatrice dovrà restare fuori a lungo, per lei saranno diversi i mesi di stop visto che a causa di un infortunio in allenamento si è lesionata i legamenti della caviglia. Cosa che la costringerà a restare a lungo a guardare, una brutta tegola che toglie una preziosa pedina a disposizione di Zucchelli. Una partita questa di domani che si annuncia delicata anche nel contesto generale di una giornata che potrebbe vedere l'Ata insediarsi addirittura sul podio. Perché con due punti di ritardo dai playoff e Trecate che riposa va in scena il confronto diretto fra la capolista Virtus Biella ed il Casalmaggiore, l'altra squadra che sta in mezzo fra il podio e le bianconere di via Fersina. Con la salvezza che è ormai quasi certa l'asticella degli obiettivi stagionali potrebbe, un passo alla volta, essere portata un po' più in alto. Fino a dove lo diranno il tempo e le partite. In casa Ata adesso si pensa solo a vincere più partite possibili, mettendo sempre più fieno in cascina e guidando la barra del proprio timone verso acque sempre più limpide. Ecco allora che non sarà sottovalutato questo impegno contro Como, anzi si cerca la migliore concentrazione possibile per non incorrere in pericolosi cali, per non lasciare spazio alla voglia di vincere di una squadra che ha poco da perdere e tanto bisogno di punti salvezza. Per questa partita, nella quale alla lunga le giovanissime del gruppo come Mezzi, Mottes e Fontanari, dovrebbero vedere campo in avvio Zucchelli si dovrebbe affidare alla stessa squadra che ha espugnato Biella. Confermando, quindi, l'assetto di squadra con Avancini opposto e Daloiso riportata in posto-4 con Pistolato.
Probabile sestetto: Gardumi – Avancini, Pistolato – Daloiso, Bogatec – Damonte, Casalini (L).
A disposizione: Agostini, Prandi, Mezzi, Fontanari, Mottes (L).
Allenatore: Alessandro Zucchelli
Le avversarie. Undici punti in undici partite, quattro vittorie e sette sconfitte per le lombarde a caccia della salvezza. Como viene da due ko di fila ed in questa stagione finora ha piegato il Lizzana all'esordio al quinto set, cogliendo poi i tre punti pieni contro Trecate, Asystel Novara ed il Desio. Una squadra dalle buonissime potenzialità, capace di fare male se non viene pressata a dovere con la battuta. Perché la regista Meroni ha due belle mani per innescare gente come Aquino e Vismara, schiacciatrici e punto di riferimento importante per il gioco comasco di coach Cairoli. Como che arriverà a Trento col coltello fra i denti, per cercare di strappare importanti punti salvezza.
QUI NARDIN LIZZANA. Quello di sabato prossimo sarà il primo derby nei campionati nazionali per la matricola lagarina. Ma prima di pensare alle “cugine” in casa lagarina si pensa solamente a questa importantissima partita con Desio. Cruciale perché il vantaggio delle rossoblù sulla zona retrocessione è importante, 5 lunghezze tante quante sono quelle fra il Lizzana e la zona playoff, ma vincendo in terra lombarda si farebbe un ulteriore balzo in avanti. Desio è forse la squadra potenzialmente più debole del girone, visto che era stata costruita per la C lombarda e all'ultimo istante s'è ritrovata ripescata in B2. Il Lizzana sta facendo un campionato spettacolare, 16 punti in 11 partite sono un ottimo bottino ma in Vallagarina si vuole evitare di commettere l'errore di ritenere già chiusa la pratica salvezza perché in un torneo tanto lungo e difficile può davvero capitare di tutto. Serve un ultimo sforzo, un colpo di reni per cercare di arrivare al giro di boa della fine dell'andata con il vantaggio sulla zona bollente il più vicino possibile alle due cifre. Questo anche a causa del calendario. Visto che il Lizzana riposerà proprio all'ultima giornata il suo girone d'andata si chiuderà a Natale, il 19 dicembre con la partita in casa del Casalmaggiore che seguirà quella con Desio di domani ed il derby di sabato prossimo. Tre gare alla portata della squadra di coach Fabio Bonafede, nelle quali accumulare punti preziosi per arrivare al giro di boa con la propria nave nelle acque più tranquille possibili. In questo match con il Desio, viste le difficoltà riscontrate fin qui dalle milanesi, la cosa più importante sarà mantenere sempre alta la concentrazione. Per evitare spiacevoli sorprese e prendersi d'autorità quella che sarebbe la terza vittoria di fila. Visto che in ottobre e novembre si è perso solamente con la Foppapedretti al quinto set e contro Pianengo e Trescore. Non ritenere, quindi, scontati i tre punti e cercare di tenere alta la concentrazione. Mandando in campo la stessa squadra vista all'opera in queste ultime settimane, con l'unico dubbio su chi schierare al centro con Basadonne fra Sosi e Dorighelli.
Probabile sestetto: F. Bortolotti – Sommadossi, Palumbo – Baldassarre, Basadonne – Dorighelli (Sosi), Versini (L).
A disposizione: Giacomuzzi, Bortolotti B., Jagher, Sosi (Dorighelli), Lorandi, Moscatelli (L).
Allenatore: Fabio Bonafede.
Le avversarie. Ripescata dalla C a tre giorni appena dall'inizio della stagione, finora il Desio ha vinto una sola partita, al quinto set contro la Foppapedretti Bergamo. Nelle restanti nove gare che ha disputato ha portato a casa, nel complesso, solamente due set. Una situazione non certo “normale” e non certamente facile per le lombarde, attese ora da questo impegno in casa del Lizzana. La squadra di coach Gianni Cattaneo può contare sulla Orucevic in regia con Clapis opposto, mentre le due da tenere marcate a vista in fase d'attacco sono le sorelle Bertaiola, Martina schiacciatrice e Silvia centrale.
IL PROGRAMMA DELLA 12ESIMA GIORNATA
Domani, ore 18, a Trento (PalaBocchi, via Santa Croce): Ata Trento – Cs Alba Como
Arbitri: Christian Gianaroli di Modena e Daniela Alzapiedi di Parma
Domani, ore 18.30, a Desio (Milano): Easy Volley Desio – Nardin Lizzana
Arbitri: Marco Pasin e Alessandro Macor di Torino
IL RESTO DELLA GIORNATA
L'ASYSTEL RISCHIA CON IL BRESCIA
Foppapedretti Bergamo – Crotti Bergamo
Casalmaggiore Cremona – Virtus Biella
Don Colleoni Bergamo – Iseo Pisogne
Asystel Novara – Dimeglio Brescia
Percassi Cermenate – Golden Pack Pianengo
Riposa: Agil Trecate