Il Classificone 2009: le posizioni dalla 1 alla 50
50. ROBERTO HUELLER, opposto uso centrale dell'Ausugum: borghigiano profeta in patria. E già questa non è una cosa scontata. Profetico.
49. GLI OVER 32 MASCHI E LE OVER 30 DONNE. Vita dura per loro con le nuove restrizioni all'iscrizione nelle liste dei dodici per la serie B. Selva di polemiche e casini, ma per adesso questa è la regola. Ma bastano le imposizioni per far giocare i giovani? Punto di domanda.
48. PROMOVOLLEY: coloro i quali si concentrano solo ed esclusivamente sui più giovani. Senza tante ambizioni di arrivare chissà dove. Encomiabili.
47. DIEGO MOSNA, presidente della Trentino Volley: è stato il presidente del “triplete” scudetto-Champions-Mondiale e, suo malgrado, quello che ha dovuto avere a che fare con il caos Pineto. Senza quello sarebbe ancora in sella alla Lega. Boss coi baffi.
46. SPONSOR: per sempre grazie e devoto, senza di voi andare avanti sarebbe ancora più dura. Ad ogni livello. Indispensabili.
45. STEFANIA PISTOLATO, schiacciatrice Ata Trento: Jesi la voleva, in tanti la vorranno ancora, una così giovane e con le sue qualità non è facile da trovare. Da coltivare. Cresce bene la ragazza.
44. NEREO RIGOTTI, allenatore Rovereto Maral: promozione in C, final four di Coppa Trentino e ottimo avvio in serie C, che altro chiedere di più? Da incorniciare.
43. DOLASIANA, Prima divisione: si porta a casa sul fotofinish la vittoria della Prima divisione, si trasferisce in toto in seno alla Trentino Volley ed ora sono una pericolosa mina vagante della serie D. Vaganti.
42. C10 VOLLEY, progetto di collaborazione fra Mori, Lizzana ed Isera: primo vero tentativo di collaborazione in Vallagarina, è partito dalle più piccole e sta crescendo bene. Presto germoglierà. Potere dello stare insieme.
41. MOLVENO, Prima divisione e serie D femminile: vinto il massimo campionato provinciale ha vissuto un'estate sullo stile dell'Inter dei “tempi d'oro”, comprando a destra ed a manca, ora ha i favori del pronostico ma l'ultima parola spetta al campo. Fuoriquota.
40. MARCO MEONI, palleggiatore Piacenza: per due anni a Trento è stato capitano e bandiera. Proprio a Trento ha vinto quello scudetto che gli è sempre mancato. Dando all'Itas l'unico dispiacere dell'anno. Ironica beffa.
39. OSMANY JUANTORENA PORTUONDO, schiacciatore della Trentino Volley: la domanda più ricorrente è stata “tre anni fermo e gioca così?”. Atteso.
38. LAVIS, serie D femminile: in primavera una salvezza tranquilla, a Natale il primo posto in serie D. Una realtà in costante ascesa quella lavisana, che ancora può dare molto e fare bene. Strike.
37. AUSUGUM, serie D e ora serie C femminile: dalla grande beffa alla grande gioia. Ovvero, come passare da una serie C persa ai playoff al tie-break dell'ultima gara per una manciata di palloni appena. Il ripescaggio in C ha messo un cerotto su quella ferita. Bentornate.
36. LUCA PIERAGNOLI E ANDY DELGADO, allenatori passato e presente del Neruda: dall'azzurro giovanile all'Alto Adige, per cercare di dare una bella spintarella ad un movimento che, comunque, sta ottenendo a livello femminile buoni risultati. Azzurro tirolese.
35. FRANCESCA GENTILI, centrale altoatesina ex Neugries: fra gli Europei juniores e lo sbarco in serie A2 questi sono stati mesi importanti per il talentino altoatesino. Viel Gluck!
34. JESSICA CESCHINI, palleggiatrice Marzola e Trentino Volley Rosa: se tiene di testa e di voglia questa rossa dalle manine d'oro ha il futuro garantito. Regista.
33. MONDO SPORT'S BOLZANO: guardando alla pallavolo maschile da Salorno in su vien da mettersi le mani nei capelli, queste oasi vanno salvaguardate. Oasi.
32. MERANO, vincitrice della serie D maschile: campionato quasi perfetto ed una zona come quella del Passirio che mancava alla nostra serie C. Wilkommen.
31. NICOLA LEONARDI, centrale Itas Diatec e Mantova in A2: ha battezzato il suo 2009 esordendo da titolare in A1, ora per lui a Mantova sono mesi fondamentali per farsi le ossa e tentare il definitivo salto di qualità. Occasione.
30. SILVANO CONCI, allenatore trentino: uno dei pochi che quando va a Cuba non lo fa per prendere il sole in spiaggia bensì per il volley. Certo che fra una lezione di aggiornamento agli allenatori cubani e l'altra... Hasta la pallavolo siempre!
29. UISP BOLZANO, Prima divisione femminile e ora serie D: bravissime nel compiere la scalata fino alla D, dove adesso c'è da stringere i denti. Welcome.
28. BASILISCO UNDER 13 FEMMINILE E...: vince il campionato provinciale e poi vola in Puglia, per una fase nazionale che resterà uno splendido ricordo in Piana. Teroldego/1.
27. ... E BASILISCO UNDER 14 FEMMINILE: a chiudere un'annata spettacolare per le giovanili rotaliane ci ha pensato l'Under 14, per una doppietta che fa bella mostra di sé nella bacheca di Mezzocorona. Teroldego/2.
26. ARGENTARIO CALISIO UNDER 13 MASCHILE: i bimbi di Beppe Ambrosio si portano a casa il titolo provinciale chiudendo un'annata bellissima. Baby cognolotti.
25. ALESSANDRO ZUCCHELLI, allenatore Ata Trento serie B2: con le giovincelle questo ci sa fare davvero, ma non è una grande scoperta ormai. Coach.
24. ATA TRENTO UNDER 16. Si porta a casa il titolo Under 16 a conclusione di una stagione da ricordare. Un po' meno da ricordare nelle fasi interregionali. Costanti.
23. IL CRACK. Dedicato a tutti quelli che in questo 2009 si sono infortunati, a tutti quelli che passeranno questo Capodanno con qualche problema fisico, affinché possiate ritornare presto in campo. A presto!
22. ALTA VALSUGANA UNDER 15: peccato non ci sia una fase nazionale di questa categoria, sarebbe stata una bella esperienza per le giovanissime valsuganotte autrici di una stagione spettacolare. Baby.
21. MATTEO FILIPPI, allenatore di Valle dei Laghi e Olimpia: il treno B2 è passato dalla stazione di Cavedine e non si è fermato, il campo dirà se quest'anno sarà più fortunato. Recidivo.
20. TRENTINO VOLLEY UNDER 16 A. Vince il titolo provinciale battendo nella finalissima la propria squadra B, in un campionato che fino a due anni fa era a 12 squadre ed ora in questa stagione è partito con appena 9 sestetti. Brutto campanello d'allarme.
19. DANIELE SONTACCHI & PAOLO BERNARDI, ex dirigenti della Val di Non Blue City: confezionano una Ferrari che sgomma e sgasa ma, praticamente, nel giardino di casa. Una Ferrari che non riesce ad andare sulle strade della serie A2 dopo aver stravinto la B1. Rimandati.
18. TRENTINO VOLLEY UNDER 18. Imbattuta in casa e, fin qui, tutto come atteso. Meno atteso è, avendo in rosa metà nazionale Pre-Juniores, non riuscire ad arrivare almeno in finale nel torneo nazionale di Lega. Recidivi.
17. IL 3X3 DI COGNOLA: a costo di far sì che quello del Ventennale non sia stata davvero l'ultima edizione l'anno prossimo lo organizzo io. Ever-green.
16. CARLOTTA BETTINI, ex Volano e Rovereto Volley: in febbraio la notizia che nessuno vorrebbe sentire, un grave incidente in Australia e Carlotta che vede morire fidanzato e amiche. Coraggio Carlotta, siamo tutti con te. Forza!
15. LE GIOVANI PROMESSE (E CHI LI FA GIOCARE): tutti quei talenti maschili e femminili, citati spesso o di rado, che rappresentano le speranze per il nostro mondo di continuare ad essere quello che è oggi. Un mondo piccolo magari, ma bellissimo. Futuribili.
14. RAPHAELA FOLIE, centrale Ata Trento prima e Trentino Volley Rosa dopo: semplicemente mostruosa. Anche quando si tratta di divertirsi. Futuribile.
13. MATTEO BURGSTHALER, centrale di Cavriago in A2: con l'inizio del 2009 comincia a giocare con continuità e Cavriago si salva in scioltezza grazie al suo aiuto, un centralone forse troppo spesso sottovalutato. The wall.
12. GLI ARBITRI. Ok, spesso io con alcuni di voi non ho avuto rapporti splendidi, ma senza di voi non si può giocare. E siete pochi, per cui tutti cercheremo di aiutarvi col reclutamento di nuove leve per aiutare sia i giocatori che voi stessi. Fiiiiii!!!!
11. GARA-5 ITAS DIATEC – COPRA PIACENZA, finalissima scudetto: fate vedere la cassetta di questa partita ai più giovani e giovanissime, c'è davvero di tutto. Tecnica, tattica, agonismo, cuore, tensione, resistere alle palpitazioni che salgono, colore, pressione... di tutto. Istruttiva.
10. FABIO BONAFEDE, allenatore Lizzana, ED IL LIZZANA TUTTO: l'anno delle “prime volte”, la prima vittoria in serie C ed ora questa bella cavalcata in serie B. Anche in Vallagarina le cose stanno migliorando. Anno indimenticabile.
9. RADOSTIN STOYTCHEV, allenatore Trentino Volley: l'anno scorso aveva chiuso il “Classificone” al primo posto, meriterebbe anche quest'anno ma lasciamo il palcoscenico al suo connazionale. Condottiero.
8. ANDREATTA-BARATTO, campioni italiani di beach al Torneo delle Regioni: la prima volta che non si scorda mai, quella prima volta che il Trentino si impone nel Trofeo delle Regioni. Un bello spot per il beach e, soprattutto, un bel segnale per tutto il movimento trentino. Il sogno è che prima o poi si riesca a festeggiare un titolo simile anche in palestra. Finalmente!
7. ATA TRENTO UNDER 18. Com'era ampiamente prevedibile stravince la categoria in Trentino, vola ai nazionali dove fa piazza pulita di tutte le avversarie. Meno una sola, l'Anderlini Sassuolo, che si porta a casa una contestata finale nazionale. Ad un passo dalla meta storica.
6. CHI DAVVERO LAVORA SUL GIOVANILE: dalla Vallagarina alla val di Fassa, dalla Valsugana alla Val di Sole, dal Garda al Brenta, in ogni angolo del Trentino insomma arrivi il nostro “grazie e non mollate mai” a quelle società che resistono e continuano a lavorare per permettere a ragazzi e ragazze di allenarsi, giocare e divertirsi sottorete. Il futuro è adesso.
5. LORENZO BERNARDI: triste sapere che alcuni ragazzi delle Under 16 di oggi non sanno chi sia quest'uomo, che ha chiuso la propria carriera con la cavalcata di Cles finita nella “grande illusione” della A2. E adesso in bocca al lupo Mister Secolo per la carriera da allenatore. Alla carriera.
4. ALESSANDRO PAOLI, centrale di Loreto in A1: bello vedere in serie A1 non solo una squadra trentina ma anche qualche giocatore trentino. Vuol dire che i talenti ci sono, “basta” andare a scovarli e lavorarci sopra. Esempio.
3. MAX ZAPPINI, BEPPE AMBROSIO E MANUEL GUETTI: in un solo weekend 1266 km ad andare ed altrettanti a tornare fra Trento e Lodz per vedere una sola partita, per vedersi di persona l'Italia femminile campione d'Europa... se non è passione questa! E senza passione in questo sport non si va da nessuna parte, a nessun livello in nessun posto ed in nessun ruolo. Benedetta passione.
2. ROVERETO VOLLEY + ROVERETO NORD = PALLAVOLO ROVERETO: grazie! Per anni lotte stile Atene vs Sparta racchiuse nella stessa città, ora all'ombra della Quercia sono cadute barriere e steccati. Con la speranza che questo virus contagi anche a Trento e quelle zone dove, attualmente, non ci sono società che provino a portare ragazzi e ragazze in palestra. L'unione fa la forza.
1. MATEY KAZIYSKI, schiacciatore e capitano della Trentino Volley: adesso so come si sentivano i napoletani negli anni Ottanta, quando il numero uno del mondo (Maradona) scelse l'azzurro portando Napoli sul tetto d'Italia. A Trento il numero uno ha scelto il bianco, prendendo per mano il volley trentino fino sulla vetta d'Europa prima e del mondo dopo. Quanti solo 19 mesi fa pensavano possibile una roba del genere? Vedere Trento campione del mondo. Semplicemente fenomenale.