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Molveno e Itas: ecco due partite da non sbagliare

Inizia un nuovo anno. Voltato il calendario comincia quella lunga volata verso la primavera, con i suoi giudizi definitivi. Ok, ok, un passo alla volta. Cominciamo allora da una giornata nella quale, sulla carta, i sestetti di casa nostra potrebbero raccogliere diverse soddisfazioni. L'impegno clou riguarda il Metallsider Argentario, che dopo la vittoria nel derby pre-natalizio sul Molveno ora continua il proprio ciclo terribile andando a far visita al Sarmeola terzo della classe. Impegno sulla carta più agevole per l'Agsat Molveno, che riceverà il pericolante Televita Trieste mentre la baby Itas Diatec ospita la cenerentola Loreggia con l'obbligo di incamerare preziosi punti tranquillità.

QUI METALLSIDER ARGENTARIO. Una parte finale di 2009 con il fiocco, quello del vittorioso derby con il Molveno che ha cancellato quello perso malamente contro la baby Diatec. Quindi una sosta difficile per la squadra di Dianti, che in palestra ha potuto lavorare con pochi giocatori e che solo in questa settimana ha riavuto a disposizione la rosa quasi al completo. Dopo il “prologo” pre-natalizio con il doppio derby il periodo con il calendario più difficile per l'Argentario propone quella che sarà solo la prima di un trittico di sfide davvero terribili. Domani sera la difficile trasferta in casa di Sarmeola, squadra che condivide con i cognolotti la terza piazza della classifica, quindi a Cognola arriverà l'imbattuta capolista Mestrino Padova ed a chiudere il girone d'andata penserà poi la trasferta di Monselice, seconda della classe. Con l'impegnativa trasferta di Motta che il 6 febbraio inaugurerà, dopo la pausa per le finali della Coppa Italia di A e B, il girone di ritorno. Un ciclo di partite, insomma, per capire quanto il Metallsider possa ambire almeno per lottare fino alla fine per la zona playoff oppure se cominciare a virare solamente su una salvezza tranquilla. L'obiettivo della società è sempre stato quello di salvarsi e stop, certo è che quando si è terzi in classifica almeno provarci è doveroso. Adesso arriva questa partita contro una squadra esperta, forte, che ancora non ha fatto vedere tutte le frecce al proprio arco visto che può contare su una panchina bella lunga. Un match che è emergenza centrali per il Metallsider: Simone Muhlbach per impegni personali è stato alcuni giorni in Brasile e tornerà in Italia solamente domani, mentre Davide Decarli e Simone Detassis sono ai box per la febbre. Resta a disposizione, quindi, un solo centrale di ruolo (Pixner) e se Decarli non riuscirà a recuperare in tempo l'unica soluzione sarà spostare Lasko centrale (ruolo da lui già ricoperto diversi anni fa) con l'inserimento di Gotsch schiacciatore.

Probabile sestetto: Consolini – Rizzo, Lasko (Gotsch) – Divan, Decarli (Lasko) – Pixner, Bernabè (L).
A disposizione: Detassis, Gotsch, Lorenzi, Muhlbach, Carli (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti.

Gli avversari. Terzo posto in classifica a pari merito con la squadra di Dianti, 20 punti conquistati grazie a 8 vittorie (ben quattro di queste al quinto set) e sole due sconfitte in dieci partite, contro la capolista Mestrino e quella più inattesa con Trieste. Gran bella squadra Sarmeola, coach Leandro Falcini ha fra le mani una squadra dalla rosa molto ampia e di qualità, con tantissimi giocatori che possono vantare esperienze in B1. In regia Strenghetto è alzatore esperto, mentre l'opposto Massimo Maniero è uno dal braccio pesante abituato ad altri palcoscenici. Di banda Tasca e Viero sono gente esperta, così come Pavan e Ursic al centro, con Maurizio Vianello libero. Insomma, un vero squadrone che non molla mai e che in questo campionato è già stata autrice di diverse importanti rimonte da situazioni difficili.

QUI AGSAT MOLVENO. Riprendere a correre. Subito. Natale ormai è passato e con esso anche l'amaro derby di Cognola di dicembre. Adesso per la squadra di coach Nicola Giuliani si apre il momento di ricominciare ad incamerare punti e vittorie. Quei risultati cioè che servono per ritornare a dare del tu alla zona playoff, a quel terzo posto che adesso dista appena 3 punti da Zancarli e compagni. L'impegno interno contro il Trieste non è certo impossibile per i biancogrigioneri dell'Altopiano della Paganella, ma soprattutto perché si tratta del match che segna il ritorno in campo dopo una sosta va preso con i guanti. Prima cosa verificare come si sta, fisicamente e mentalmente, quindi cercare di prendersi quei tre punti che erano sfuggiti prima della pausa. Finora a parte proprio il derby con l'Argentario l'Agsat non ha mai perso punti contro le squadre che la seguivano in classifica e Nicola Giuliani vuole tornare a far subito che sia così. Non regalare punti in giro a nessuno, errore che fu madornale lo scorso anno ad Arco, e poi giocarsi tanto, tantissimo, negli scontri diretti. Molti dei quali saranno in casa in questo girone di ritorno. Ma prima di pensare al ritorno c'è da pensare ad una parte finale di girone d'andata che vedrà il Molveno affrontare in tre gare due match ampiamente alla propria portata come questo con Trieste e quello con il Loreggia e la sempre rognosa trasferta di Cordenons. Per questo ritorno in campo coach Giuliani è alle prese con un paio di dubbi. Il primo è legato a Ubaldo Capra che si è allenato poco in queste ultime settimane, ma che dovrebbe comunque essere della partita anche se forse con una "staffetta" con Delladio. L'altro, molto più vicino ad un forfait completo, è Fino alle prese con l'influenza. Se non riuscirà a recuperare in tempo al suo posto in campo andrà Drago.

Probabile sestetto: Fino (Drago) – Agazzi, Deltchev – Capra (Delladio), Mosaner – Bristot, Zancarli (L).
A disposizione: Drago (Fino), Delladio (Capra), Valt.
Allenatore: Nicola Giuliani

Gli avversari. La sconfitta interna pre-natalizia del Trieste in casa contro l'Itas Diatec ha fatto ritornare i friulani al quartultimo posto della classifica, in zona retrocessione, anche se solamente per numero di vittorie inferiore alla Diatec. Tre vittorie in dieci gare, ovvero su Loreggia, Sarmeola e Biancade ed i tie-break con Rosà e Itas permettono comunque ai friulani di essere in piena corsa per una tranquilla salvezza. Una squadra alla quale prestare la massima attenzione, in quanto è composta da giocatori comunque esperti e dotati di buonissime potenzialità. È il caso della diagonale principale composta dall'esperto regista Rigonat e da Corazza, opposto di peso che è punto di riferimento in attacco insieme allo schiacciatore Stefano Mari, ex Verona. Al centro il giovane Salvec e quel “Cespo”, Michele Bassi, frutto del vivaio di Trentino Volley ora a Trieste per motivi di studio. Libero è Peterlin, allenatore Edi Bosich.

QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Prima di lasciarsi andare a panettoni, pandori e botti è arrivata la preziosa vittoria nello scontro diretto di Trieste. Due concetti, quelli di “vittoria” e di “scontro diretto”, che per il bene del campionato della Trentino Volley devono combaciare in questa parte finale di girone d'andata. Perché quelle che i ragazzi di coach Burattini si trovano ad affrontare sono due gare su tre alla propria portata e da vincere. Ovvero, questo match con la matricola Loreggia e quello finale contro la Sisley Treviso, con in mezzo la difficilissima trasferta in casa del Sarmeola Padova, terzo. Cercare di arrivare al giro di boa del campionato con più punti possibili è l'obiettivo della baby Diatec, per cercare di affrontare poi la seconda parte del torneo con un po' più di tranquillità e di esperienza nel proprio bagaglio. Quella stessa esperienza che stanno maturando diversi giocatori all'esordio in un torneo tanto lungo e difficile come quello di serie B. Questo match contro una squadra neopromossa ed ancora ferma a quota 0 punti in classifica come il Loreggia porta sopra impressa la scritta, a caratteri cubitali, “da vincere”. Un treno che Morelli e compagni non possono perdere, tre punti che devono giocoforza entrare in cassaforte. Con il conseguente peso di responsabilità che comporta il fatto di dover, a tutti i costi, vincere. Per questo match il tecnico marchigiano dovrebbe avere a sua disposizione tutti i propri giocatori e, con ogni probabilità, anche i due “prestiti” dalla serie A1 visto che la squadra di Stoytchev giocherà anch'essa in casa (contro Macerata) domenica. Il sestetto, quindi, dovrebbe essere quello visto all'opera finora.

Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Fedrizzi – Andreatta, Valsecchi – Chiodega, Gallosti (L).
A disposizione: Gabbiani, Santin, Baratto, Coali, Thei (L).
Allenatore: Andrea Burattini

Gli avversari. Ultimo posto in classifica con zero punti, appena 8 set vinti in dieci partite. Pur avendo delle buone potenzialità la matricola veneta ancora non si è mai espressa al massimo, andando spesso in difficoltà. Una squadra che in attacco si affida tantissimo a Chinellato, schiacciatore d'esperienza ma che da solo non basta. Regista è Manuel Lavorato, opposto invece gioca Lago con la coppia di centrali Panto e Valentini, libero Barduca. Allenatore è Stefano Giacometti.

IL PROGRAMMA DELL'UNDICESIMA GIORNATA
Domani, 20.30, a Molveno (palasport comunale, via Lungo Lago): Agsat Molveno – Televita Trieste
Arbitri: Giuseppe Mollo di Venezia e Claudio Stefano Delvai di Trento
Domani, ore 18.30, a Trento (PalaTrento, via Fersina): Itas Diatec Trentino – Tiemme Loreggia
Arbitri: Vittorio Salvini e Stefano Abastanotti di Brescia
Domani, ore 21, a Sarmeola di Rubano (Padova): Vergati Sarmeola – Metallsider Argentario
Arbitri: Andrea Parisatto e Stefano Brida di Venezia

IL RESTO DELLA GIORNATA
BIG MATCH FRA MONSELICE E SISLEY

Volley Biancade – B&F Futura Cordenons
Pallavolo Motta – Volley Rosà
Cementeria di Monselice – Sisley Treviso
Volley Ball Udine – Mestrino Astra

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