Molveno e Itas, arriva un doppio successo prezioso
Il risultato della giornata in campo maschile è il 3-1. Triplo quattro set per i tre sestetti maschili di casa nostra, con le due importanti vittorie di Agsat Molveno e Itas Diatec rispettivamente sulla cenerentola Loreggia e sulla Sisley Treviso. Tre punti fondamentali per ambedue le nostre squadre, sia in chiave salvezza della baby Diatec sia in ottica playoff per i biancogrigioneri dell'Altopiano della Paganella. Gli unici a lasciarci le penne in questa serata, così, sono stati i gialloblù del Metallsider Argentario sconfitti dal Monselice secondo della classe e spariti dal campo dopo il primo set.
AGSAT MOLVENO – TIEMME LOREGGIA 3-1
PARZIALI: 25-23, 21-25, 25-22, 25-18
La cenerentola trevigiana, ultima della classe, riesce a far sudare i ragazzi di Nicola Giuliani, strappando loro un set. Ma, alla fine, il successo in quattro parziali di Agazzi e compagni permette loro, in un colpo solo, di agganciare in classifica il Metallsider, di restare a soli 4 punti dai playoff e di tornare subito al successo dopo lo scivolone di Cordenons. Eppure per tre set su quattro non è stata affatto una passeggiata contro questo combattivo Loreggia, capace di giocare alla pari nel primo e nel terzo parziale e di aggiudicarsi addirittura il secondo set. Fino ad una chiusa finale nel quarto set senza tanta storia, che ha permesso a Mosaner e soci di ipotecare i tre punti. Molveno alle prese con una forma fisica non al top: Fino è fuori ed in regia per tutta la partita c'è Drago, ad inizio quarto parziale invece a dover uscire è Agazzi a causa di un problema muscolare alla coscia. La superiorità dei ragazzi dell'Altopiano è netta, ma in queste condizioni non è facilissimo esprimersi al meglio e allora a risolvere le situazioni più intricate e difficili ci pensa Deltchev. Per il martello di scuola Sisley Treviso una delle migliori prestazioni stagionali, con 18 punti è il miglior marcatore della partita ed il Loreggia viene messo ko. Una squadra, il Loreggia, che ormai non ha più nulla da perdere e allora rischia, rischia sempre. Tira al massimo la battuta, spinge più che può con i mezzi che ha e grazie a due filotti al servizio di Chinellato e Lago nel secondo parziale riesce anche a conquistare un set. Ma per portarsi a casa questi preziosi tre punti playoff al Molveno "basta" tenere il cambio palla abbastanza regolare e piazzare alcuni break point nei momenti giusti. Così da portarsi a casa il match e da tuffarsi nella sosta nella quale far riposare i diversi acciaccati (anche Mosaner, infatti, non era al meglio).
TMB MONSELICE – METALLSIDER ARGENTARIO 3-1
PARZIALI: 17-25, 25-15, 25-19, 25-11
Incomprensibile. Resta davvero un mistero come si possa passare dal paradiso all'inferno nel breve volgere di pochi istanti. Dopo un primo set quasi perfetto, nel quale il Metallsider Argentario ha fatto tutto benissimo ed ha messo nettamente sotto il Monselice secondo in classifica, i gialloblù sono letteralmente spariti dal campo. Tanti errori, troppe imprecisioni e prestazioni sottotono, che stonano con le ultime prove offerte in campo dai ragazzi di coach Dianti. Il Monselice prende in mano il pallino del gioco e per tre set fa un po' quello che vuole, tira una riga sino alla matematica certezza del portarsi a casa questi tre punti. Il ciclo di big match d'alta classifica per i cognolotti si chiude con la prima sconfitta vera di questo filotto, la seconda dopo il tie-break perso col Mestrino. Sconfitta che fa scivolare l'Argentario al settimo posto della classifica, a pari merito col Molveno e con quel Motta che si affronterà subito dopo la sosta. I punti di divario dai playoff diventano ora 4, mentre quelli di vantaggio sulla zona retrocessione rimangono 10. Tutto è legato a battuta e ricezione. Quando è riuscito a battere bene, a fare correre Ferrioli, il Metallsider ha avuto in mano il pallino del gioco. Viceversa con palla in mano il cambio-palla di casa è filato via liscio mentre la ricezione trentina col passare degli scambi ha sempre fatto più "tilt". Consolini ha dovuto correre, su palla alta si è attaccato spesso con palla non perfetta e allora tutto è stato più difficile. Dopo il primo set di fatto di partita vera non c'è n'è più stata. Rizzo con 17 punti è stato il best scorer dei cognolotti, mentre Lasko e Divan (limitato anche dal mal di schiena) hanno sofferto alquanto.
ITAS DIATEC TRENTINO – SISLEY TREVISO 3-1
PARZIALI: 21-25, 25-23, 25-15, 25-19
Una vittoria preziosa ed importante, contro quella Sisley già battuta due volte su due nel torneo di Lega di categoria. Il terzo successo stagionale sugli orogranata i baby di via Trener lo colgono in questo delicatissimo spareggio salvezza, chiuso con un successo in quattro set che permette a Valsecchi e compagni di volare a più 4 sulla zona retrocessione. Per i ragazzi di Burattini un successo prezioso, costruito riuscendo a cambiare marcia all'interno della partita stessa: due set un po' così e poi, complice anche l'ingresso del giovanissimo Nelli in regia per Gabbiani, un cambio di ritmo che ha permesso loro di prendere in mano il pallino del gioco. In campo c'è anche Fedrizzi, “risparmiato” dalla trasferta della A1 a Taranto dove in panchina a referto sarà messo Riad. Lui e Morelli si caricano sulle spalle le responsabilità dell'attacco, ma una volta che il cambiopalla diventa un po' più fluido la strada per i bianchi trentini è andata tutta in discesa. Morelli e Fedrizzi sono due costanti, ma in questo match c'è anche lo zampino di Andreatta che ha tenuto bene in seconda linea trovando anche un buonissimo ritmo in attacco. Il cambio di palleggiatore ha favorito soprattutto questo: metre nella metà campo orogranata il terzetto di palla alta Scalco-Campagnol-Vedovotto faticava a mettere palla a terra, a trovare la giusta continuità, gli omologhi trentini sono riusciti a dare concretezza all'attacco della Diatec. Cambio palla più regolare, break importanti costruiti difendendo il giusto e allora la vittoria è servita. Per Morelli i punti sono 23, 11 per Andreatta e 14 per Fedrizzi, per un'Itas che si porta a casa tre punti fondamentali in vista del girone di ritorno che comincerà fra due settimane.