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B2 Maschile

Itas corsara a Udine, il Molveno strappa un punto

Tutte a punti, due vittorie ed un tie-break portato a casa. Sabato sera di soli sorrisi in B2 maschile, dove al quinto set l'Agsat Molveno deve lasciare strada a Monselice mentre, sempre al tie-break, il Metallsider Argentario trova due importanti punti. Bella vittoria piena, invece, della baby Itas Diatec che in quattro set espugna il parquet di Udine e fa un importantissimo balzo in avanti per la salvezza. Ma il grande equilibrio visto in praticamente tutte queste partite fanno capire una cosa sola, ovvero che quest'anno questo girone sia davvero difficile ed equilibrato.

TMB MONSELICE – AGSAT MOLVENO 3-2
PARZIALI: 21-25, 21-25, 25-19, 25-19, 15-9

Due set ad altissimo livello e poi tutto cambia. Due set, i primi due, vinti molto bene dalla squadra di coach Nicola Giuliani e poi tutto cambia. Nello scontro diretto per i playoff i grigioneri dell'Agsat Molveno alla lunga accusano un calo fisico, i padroni di casa non si lasciano certo scappare via l'occasione e riescono a raddrizzare la partita. Prima impattando e quindi imponendosi al quinto set. Non è la prima che, a lungo andare, la resistenza dei ragazzi dell'Altopiano si abbassa. È il rischio di allenarsi solo due volte a settimana. Fatto sta, comunque, su un campo tanto difficile come quello del lanciatissimo Monselice è un ottimo risultato per l'Agsat che con questo successo si porta a 5 lunghezze dalla zona playoff, vista la contemporanea sconfitta del Sarmeola terzo per mano del Motta. Nelle fila del Molveno oltre a quella solita conferma che è Agazzi ottima prova anche per Simone Bristot, autore di 8 muri personali. Dopo l'infortunio si rivede in campo anche Fino che parte come palleggiatore titolare, prima di alternarsi con Drago. Un Agsat bello anche solo per metà basta, quindi, per conquistare un punto importante che alla vigilia poteva essere ben accettatto ma che per come si sono evolute le cose in campo lascia l'amaro in bocca.

METALLSIDER ARGENTARIO – TELEVITA TRIESTE 2010 3-2
PARZIALI: 25-22, 23-25, 26-24, 22-25, 15-11

Un set e mezzo ad altissimo livello e poi qualcosa che cambia. Il Metallsider Argentario strappa un successo importante e prezioso, davvero con le unghie e con i denti, ai danni di un Trieste bello tosto e combattivo. Per il primo set e parte del secondo sono i cognolotti a tenere in mano il pallino del gioco, finché funziona con efficacia il gioco al centro e finché non arrivano una serie altissima di errori. Alla fine saranno ben 39 i punti regalati dai gialloblù della collina ai friulani, tantissimi, troppi per non pensare almeno di soffrire. E così è, si soffre e si stringe i denti, ma importantissimo è per i cognolotti l'essere riusciti a mettere in campo quel Lasko sofferente per un'infiammazione al braccio e mai allenatosi in settimana. Ma è soprattutto Luca Divan a stupire. Dopo alcune gare difficili lo schiacciatore arcense sale in cattedra, mette a segno qualcosa come 31 punti dei quali ben 7 in battuta. Divan è il trascinatore di una squadra che fatica in diversi frangenti, che quando non riesce a rifugiarsi nella palla alta non ha ancora un gioco sciolto ma che dimostra sempre grande carattere. I sette tie-break giocati negli ultimi tre mesi dimostrano quanto la squadra di Dianti non molli mai e sia dura a morire. Anche se stasera dopo aver vinto il terzo combattuto set nel quale avrebbe l'occasione per chiudere, dall'altra parte della rete c'è una buona squadra (buona prova del centrale trentino Michele Bassi) ma sono soprattutto i troppi propri errori a condannare l'Argentario nel quarto parziale. Il tie-break, infine, ha poca storia. Metallsider sempre avanti e ora a Udine si cercano quei punti ormai non più playoff (zona distante 7 punti) ma per chiudere anche matematicamente il discorso salvezza.

VOLLEY BALL UDINE – ITAS DIATEC TRENTINO 1-3
PARZIALI: 25-19, 21-25, 23-25, 17-25

Una vittoria fondamentale per la baby Itas Diatec. Un successo pieno e meritato, in quattro set, che fanno compiere alla squadra di Burattini un passo decisivo verso la salvezza. Anzi, quasi decisivo visto che adesso il margine di Aprea e compagnia schiacciante sulla zona retrocessione è di 7 punti, un margine buonissimo in vista dei prossimi scontri diretti. Importante in quest'ottica la vittoria su Udine e la contemporanea sconfitta del Trieste a Cognola, mentre la Sisley vince lo scontro diretto con Loreggia e resta di una sola lunghezza dietro ai baby di via Trener. Un successo che la squadra trentina ha conquistato nonostante un Morelli non al meglio a causa dei problemi alla spalla che ormai da un paio di settimane lo affliggono, ma almeno per questo match Burattini ha potuto contare su Fedrizzi, schiacciatore “in prestito” dalla serie A1. La sua presenza ha permesso di avere un altro punto di riferimento importante in attacco, che ha dato una bella mano da quanto la baby Diatec ha iniziato a giocare. Ovvero dal secondo set in avanti, visto che il primo parziale è completamente ad appannaggio di Udine. Ma poi l'Itas cresce, vince bene il secondo set e si ripete nel terzo combattuto parziale. Andando a chiudere il match nel quarto set. Ottima prova per Fedrizzi, autore di 19 punti, mentre Morelli è riuscito a giocare nonostante una spalla destra ancora dolorante dopo i problemi avuti la settimana scorsa. Ottima prestazione anche per Valsecchi, autore di 7 muri punto, ma è tutta l'Itas che a muro si fa sentire. Fondamentale questo che da alcune partite a questa parte sta dando grandi soddisfazioni alla squadra di via Trener, 17 block in quattro set anche in terra friulana.

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