Molveno, assalto alla capolista. L'Itas col Motta
Un sabato sera che si annuncia davvero cruciale. Per i sestetti di casa nostra arriva un sabato sera con tre sfide alquanto impegnative, tre partite che mettono in palio punti cruciali per continuare ad inseguire i propri obiettivi. Sulla carta il match più abbordabile è quello che attende il Metallsider Argentario, che a Cognola riceve il Biancade penultimo. Mentre è vera supersfida per l'Agsat Molveno che prova a sgambettare niente di meno che la capolista Mestrino Astra sul suo campo, mentre la baby Itas Diatec va in cerca del colpaccio proprio in casa della squadra che contende i playoff al Molveno ovvero il Motta.
QUI AGSAT MOLVENO. L'assalto alla regina. A quella squadra che finora non ha mai perso. Per l'Agsat Molveno arriva la sfida più difficile ed al tempo stesso più affascinante che ci possa essere in questo campionato, la sfida a quel Mestrino che finora ha messo tutti in riga. In una stagione nella quale gli scontri diretti d'alta quota non sono stati particolarmente fortunati per la squadra di coach Nicola Giuliani questa è la sfida al tempo stesso più difficile e semplice. Difficile perché i veneti sono una squadra che non sbaglia nulla, davvero nulla. Facile perché contro la squadra che molto probabilmente vincerà il campionato Fino e compagni possono giocare liberi e sciolti, consci del fatto che questa è una partita importante nella quale i ragazzi dell'Altopiano dovranno “solo” giocare senza patemi. Giocare al massimo cercando, in primis, di limitare gli errori contro una squadra che regala poco o nulla, molto equilibrata. Se espresso al massimo il potenziale dell'Agsat è altissimo, a patto di girare al meglio e senza i troppi errori spesso fatali. Per una rincorsa alla zona playoff distante adesso 5 punti, margine non certo impossibile da colmare, a patto di non sbagliare più nemmeno una partita. Queste due sconfitte di fila con Monselice e Motta non hanno lasciato strascichi sulla classifica, ancora molto buona, ma adesso dopo questa super sfida alla prima della classe arrivano partite da vincere a tutti i costi. Rosà, Sisley, il derby col Metallsider in casa e Trieste sono gare da vincere, prima della supersfida contro Cordenons. Per questo incontro coach Giuliani potrà contare su tutta la rosa a disposizione e manderà in campo la stessa squadra vista all'opera finora.
Probabile sestetto: Fino – Agazzi, Deltchev – Capra, Mosaner – Bristot, Zancarli (L).
A disposizione: Drago, Delladio, Valt.
Allenatore: Nicola Giuliani
All'andata finì...: Con un successo in tre set del Mestrino con parziali di 18-25, 30-32 e 23-25. Per i ragazzi di Giuliani non bastarono i 18 punti di Agazzi.
Gli avversari. Semplicemente, la squadra più forte del girone. A dirlo i numeri, impressionanti, di 19 vittorie in altrettante partite, 12 di queste per 3-0 e solo 10 set persi finora in tutto il campionato. Per il Mestrino il successo in questo torneo è solo questione di tempo, grazie ad una squadra davvero competitiva e bilanciata. Sestetto che sbaglia poco o nulla quello padovano, con un gioco orchestrato da Bosetti alzatore e che può contare su diversi giocatori di palla alta importanti e soprattutto che si sposano bene fra di loro. Da un opposto come Fusari alle bande Marcato e Zanon, con gente come Zuin che può giocare in ogni ruolo su palla alta. Al centro attenzione a Tassan, in diagonale con Palma.
QUI METALLSIDER ARGENTARIO. Senza tutti quei punti persi nelle ultime settimane contro squadre alla propria portata chissà ora dove sarebbe l'Argentario. Calcoli a parte, adesso la realtà per i gialloblù è questa, è chiudere al più presto possibile anche a livello matematico il discorso salvezza per poi finire la stagione nel modo migliore possibile. Per la squadra di coach Dianti arriva ora questa gara contro il Biancade, squadra penultima in classifica e con un piede in serie C, una occasione da non mancare per cercare di raggiungere il prima possibile l'obiettivo salvezza garantita. Vincere ed incrementare i 14 punti di vantaggio è un passo determinante per la parte finale della stagione cognolotta, cercando nelle prossime partite di risolvere i diversi problemi fisici che hanno colpito la squadra gialloblù nelle scorse settimane. Una partita che rappresenta una delle ultime possibilità per il Metallsider di affrontare squadre che siano sicuramente alla propria portata, visto che domani c'è Biancade e sabato prossimo il derby in casa della baby Itas Diatec. Quindi dopo la pausa pasquale arriveranno in fila i difficilissimi match contro Cordenons, Molveno, Sarmeola, Mestrino e Monselice. Nei quali cercare più soddisfazioni possibili per chiudere al meglio il campionato. Rizzo per questa partita è un punto di domanda, per tutta la settimana non si è allenato ed uno fra Corradini e Gotsch potrebbe partire come opposto, mentre sta meglio dopo i problemi a caviglia e braccio destro “Kuba” Lasko e sarà regolarmente in campo. Al centro è ballottaggio fra Pixner, il cui ginocchio sta un po' meglio, e quel Muhlbach che bene si è comportato all'esordio sette giorni fa.
Probabile sestetto: Consolini – Rizzo (Corradini), Lasko – Divan, Decarli – Pixner (Muhlbach), Bernabè (L).
A disposizione: Detassis, Corradini (Rizzo), Gotsch, Lorenzi, Muhlbach (Pixner), Carli (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti.
All'andata finì...: Con una vittoria esterna in quattro set del Metallsider Argentario con parziali di 25-16, 22-25, 23-25, 19-25. Per i cognolotti furono decisivi i 10 punti di Lasko ed i 7 di Pixner.
Gli avversari. Penultimo posto in classifica, 9 punti appena in 19 partite, un ritmo non elevatissimo quello mantenuto dalla squadra trevigiana, reduce da due sole vittorie al quinto set (l'ultima quella a sorpresa di sabato scorso contro il Monselice) nelle ultime 16 partite. Bella squadra, però, questo Biancade che ha dei buoni punti di forza come, soprattutto, l'opposto Ciccià e gli schiacciatori Favaretto e Mantellato. Al centro, invece, attenzione a Rigato e soprattutto a Pin centrale dedito soprattutto all'attacco.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Cinque punti di margine sulla zona salvezza non sono tanti, ma non sono nemmeno pochi. Per la baby Itas questo è il momento più difficile della stagione, quello nel quale stringere i denti e cercare di portare a casa più punti possibili, visto che dall'altra parte della rete i ragazzi di Burattini si ritroveranno i sestetti impegnati lassù nella lotta al vertice. Dopo le recenti sfide contro Molveno, Monselice e Rosà adesso arriva un altro brutto cliente come il Motta, squadra che mira alla qualificazione ai playoff, mentre sabato prossimo sarà derby contro l'Argentario. Dopo la Pasqua la sfida alla capolista Mestrino prima di una serie di scontri diretti che potrebbero rivelarsi decisivi oppure no. Dipenderà quanti punticini la squadra gialloblù riuscirà a strappare qua e là a questi squadroni. Dipenderà da quanto sarà il vantaggio sulla zona rossa della graduatoria. Le ultime partite con Trieste, Loreggia e Sisley potrebbero arrivare ad opporre per quel tempo alla squadra di via Trener alcuni sestetti già retrocessi. Si vedrà. Adesso l'unica cosa che la baby Diatec può fare è cercare di trarre il massimo da questi scontri contro sestetti più esperti ed attrezzati. Cercare di portarsi a casa più punti possibili, anche se non sarà facile. Domani si va sul campo di una delle squadre più in salute che ci sia, di un sestetto che punta dritto senza mezze misure alla zona playoff. Per questo match il tecnico marchigiano dovrà ancora fare a meno di Fedrizzi e Gallosti aggregati alla serie A1 nella trasferta di Perugia che chiude la regular season, mentre il resto della rosa è abile e arruolabile. In campo così si dovrebbe vedere un sestetto con tantissimi Under 18 in campo, a partire dalla coppia di schiacciatori Andreatta e Baratto. L'unico dubbio riguarda chi comporrà la diagonale di posto-3 con Valsecchi, con Coali e Chiodega in ballottaggio.
Probabile sestetto: Aprea – Morelli, Baratto – Andreatta, Valsecchi – Chiodega (Coali), Thei (L).
A disposizione: Gabbiani, Santin, Bertotti, Coali (Chiodega).
Allenatore: Andrea Burattini
All'andata finì...: Partita combattuta che finì con un 1-3 a favore del Motta in casa della Diatec, con parziali di 23-25, 19-25, 25-16 e 20-25. Per i ragazzi di coach Burattini miglior marcatore fu Morelli, autore di 27 punti, seguito a quota 18 da Fedrizzi.
Gli avversari. Dopo la vittoria di Molveno di sabato scorso per loro c'è stato l'aggancio al terzo posto del Sarmeola, con il Motta che entra così nel novero delle favorite per i playoff. Matricola davvero ambiziosa questo Motta, che dopo un buonissimo girone d'andata è letteralmente esploso in questo ritorno. Nel quale ha vinto finora sei partite su sei che sommate alle tre vittorie con cui chiuse l'andata fanno capire quanto i trevigiani siano in saluti, siano reduci da 9 successi di fila e non vengano sconfitti dallo scorso 19 dicembre. Gran bella squadra, esperta, con Boraso alzatore e giocatori di palla alta come Ioppi, Zaccariotto e Mattiuzzo che assicurano punti e sostanza. Al centro muscoli e punti con Lazzari e Scapin, mentre il mercato invernale ha portato in dote un libero d'esperienza come Matteo Daldello, ex Blue City.
IL PROGRAMMA DELLA 20ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Trento (scuola media di Cognola, via Ponte Alto): Metallsider Argentario - Volley Biancade
Arbitri: Antonio Colella di Mantova e Claudio Daccò di Lodi
Domani, ore 21, a Lissaro Mestrino (Padova): Mestrino Astra Padova - Agsat Molveno
Arbitri: Luca Pegoraro di Treviso e Thierry Paulin Nouemsi di Perugia
Domani, ore 20.30, a Motta di Livenza (Treviso): Pallavolo Motta Treviso - Itas Diatec Trentino
Arbitri: Corrado Fascina e Simone Danieli di Padova
IL RESTO DELLA GIORNATA
PUNTI IMPORTANTI IN PALIO FRA SISLEY E SARMEOLA
Sloga Trieste 2010 – B&F Futura Cordenons
Volley Rosà – Tiemme Loreggia
Sisley Treviso – Vergati Sarmeola
Cementeria di Monselice – Volley Ball Udine