Verso la semifinale di Champions di oggi
[Nostro servizio da Lodz - Polonia]
I globetrotter del volley sono atterrati a Lodz. Per la seconda volta. La Trentino BetClic, gettata in un frullatore da un calendario micidiale, sta per affrontare il weekend che ne deciderà le sorti europee: in otto soli giorni la squadra di Stoytchev si giocherà Champions League e scudetto, dopo sei mesi di fatiche e di successi. Tre partite, una più importante dell’altra, da affrontare con le pile ormai scariche e senza regista titolare.
La squadra, per poter affrontare la semifinale di oggi (ore 19,45) contro gli sloveni del Bled in condizioni non proibitive, ha dovuto avvalersi di un volo privato che l’ha portata in poche ore da Ancona a Lodz. La giornata di giovedì è trascorsa senza alcun allenamento e quella del venerdì, nonostante le richieste di un impianto per lavorare, ha offerto a Zygadlo e compagni solo una finestra di un’ora e mezza alla Atlas Arena per riprendere confidenza con il Mikasa.
Difficile capire quale settetto manderà in campo l’allenatore bulgaro. Scontata ed obbligata la presenza di Zygadlo in regia (Raphael ricomincerà a lavorare con la palla nel momento del rientro a Trento) e quella di Vissotto in contromano, esiste qualche piccolo dubbio legato alla presenza di Juantorena, che ieri non ha saltato per il problema al polpaccio che gli ha impedito di terminare gara-4 a Macerata. Stoytchev ha provato ripetutamente l’assetto con Herpe nel campo dei titolari, forse un segnale del fatto che anche qualora non dovesse scegliere il francese fin dall’avvio, potrebbe dargli spazio se si creeranno le condizioni ideali per farlo.
In posto-3 è ballottaggio fra Riad, Sala e Birarelli. Il brasiliano scalpita dalla voglia di scendere in campo e può contare su una forma fisica perfetta, per cui farà parte del settetto base. Molto più difficile capire chi lo affiancherà in posto-3, dato che Sala sta giocando a livelli altissimi e Birarelli fino ad ora non è mai stato messo in discussione. L’ultima scelta, meno influente delle altre, ma comunque da non lasciare all’improvvisazione (parola sconosciuta a questo staff), riguarda il colore della maglia che dovrà indossare il secondo libero Gallosti: quella da uomo di seconda linea consentirebbe illimitati cambi per Bari, quella da schiacciatore almeno un ingresso per set in aggiunta al numero 16 marchigiano, magari per Kaziyski o Juantorena quando si trovano in seconda linea senza dover “sprecare” la carta Herpe.
Tutta da gustare anche la sfida delle ore 16,30 fra Belchatow e Dynamo Mosca.
Ascolta, in allegato, l’intervista a Radostin Stoytchev.