Colpaccio Lizzana con la capolista, l'Ata va ko
Quale modo migliore per chiudere la stagione se non battendo la vincitrice del campionato? Rovinando loro la festa promozione? Il Nardin Lizzana mette l'ennesima ciliegina sulla torta di un campionato più che positivo andando a battere al quinto set quel Casalmaggiore primo della classe e pronto, in caso avesse conquistato i tre punti, a festeggiare la promozione in B1. Invece è arrivata la doccia fredda lagarina. Sconfitta in tre set abbastanza netti, invece, per l'Ata Trento a Pianengo. Il doppio scontro fra trentine e piacentine, così, finisce 1-1.
GOLDEN PACK PIANENGO - ATA INTERMEDIA 3-0
PARZIALI: 25-20, 25-20, 25-16
Terza sconfitta di fila per un'Ata Intermedia alle prese con qualche problema fisico e con la necessità di non incassarne di ulteriori, in vista delle finali provinciali Under 18 che si giocano oggi al PalaBocchi e che vedranno in campo tantissime ragazze dell'Ata. Ciò non toglie, comunque, che si sia provato a vincere in casa del Pianengo, ma la partita alla fine ha avuto un senso unico dall'inizio alla conclusione. Per la squadra di Zucchelli si tratta della terza sconfitta consecutiva. Pianengo spinge in battuta, la ricezione atina soffre e questo si ripercuote su un attacco che di squadra si ferma appena al 25%. Una palla su quattro a terra, troppo poco per vincere. Al centro Bogatec e Fontanari attaccano bene ma pochino, Agostini non recupera e in regia c'è Gardumi che deve correre parecchio, Mottes gioca come libero dandosi il cambio in alcune situazioni con Casalini, in posto-4 Prandi fatica (18% in attacco) e nel terzo parziale spazio così a Pistolato (un buon 37% in un set e mezzo). Su palla alta, così, si rivede anche Avancini che però fa 0% su 11 attacchi. Insomma, una grande difficoltà a metter giù palla e così le padrone di casa ringraziano e si portano a casa questo scontro diretto di centro classifica. Miglior marcatrice delle trentine Fontanari con 10 punti (5 attacchi e 4 muri e 1 ace). Le cremonesi partono subito forte (8-6 e 16-12), l'Ata fatica a macinare gioco e ben presto il vantaggio arriva sino al 21-14. Set ormai andato, così come ben presto finisce anche il secondo nel quale il Pianengo parte forte (8-4 e 16-11) riuscendo poi a gestire le ostilità senza troppi patemi (21-13). L'Ata mette per la prima volta il naso avanti sul 7-8 del terzo parziale, ma ben presto la difesa di casa e l'attacco trentino non in serata confezionano il sorpasso (16-13 e 21-16). Con un break di 4-0 Pianengo va a chiudere.
NARDIN LIZZANA – POMI' CASALMAGGIORE 3-2
PARZIALI: 20-25, 25-22, 25-22, 23-25, 15-10
Il colpaccio che, dopo la matematica salvezza e dopo il derby vinto, fanno davvero chiudere il campionato nel modo migliore che ci sia per il Lizzana. Una partita di altissimo livello per le rossoblù lagarine, alla quarta vittoria consecutiva in quella che era l'ultima partita della stagione. Sabato prossimo, ultima giornata di campionato, infatti, la squadra di Bonafede osserverà il proprio turno di riposo forte ormai di un ottavo posto messo matematicamente in cassaforte con 14 vittorie e 14 sconfitte. Mica male per una neopromossa, se si pensa ai sali-scendi troppo spesso visti fra C e B2 qui da noi. Perso il primo set arriva la reazione di Basadonne e socie, che si portano a casa due set equilibrati come secondo e terzo parziale. Nel terzo parziale le lagarine rischiano davvero grosso, quando avanti 18-12 piano piano hanno visto la capolista rimontare fino al tornare sotto (22-21), prima di riuscire a chiudere d'autorità. Nel quarto set, anch'esso bello combattuto, arriva la reazione del Casalmaggiore che se faceva 3 punti era matematicamente promosso in B1 ed invece ora si ritrova con un solo punto di vantaggio sull'Iseo da difendere nel derby di sabato con il Pianengo. L'Iseo, invece, sarà di scena sul campo del Cermenate. Si arriva così al quinto set nel quale le rossoblù trovano un altro allungo decisivo così com'è stato sette giorni prima nel derby contro l'Ata. Prestazione da incorniciare per le due ex Torrefranca Basadonne e Sommadossi, autrici rispettivamente di 19 e 18 punti.