Champions: Trento, l'Europa è ancora tua
[Nostro servizio da Lodz - Polonia]
La Trentino BetClic che non ti aspetti sbanca l’Atlas Arena di Lodz e si porta a casa la seconda Champions League consecutiva. Si è trattato di un successo incredibile, per rapidità e ferocia. Giunto al termine di una sfida che tutti, ma proprio tutti, avevano pronosticato equilibratissima alla luce delle difficoltà fisiche della squadra trentina e della pallavolo efficace espressa dalla Dynamo in semifinale. Pochi ricordano un atto finale così veloce, dominato in lungo e in largo da una delle due formazioni. Giù il cappello a questa Trentino Volley, fatta non solo di atleti ma anche di uomini dotati di un temperamento incredibile.
1° set
Nelle formazioni di partenza l’unica novità rispetto al sabato riguarda la presenza di Andrea Sala al posto di Riad. Una scelta in parte prevedibile alla luce dell’ottimo momento di forma che sta vivendo il centrale azzurro. Lo scatto dai blocchi dei neri di Stoytchev è ancora brutale: nel 7-1 di avvio c’è un errore in attacco di Poltavskiy, due legnate di Juantorena sopra al muro russo, un muro di Birarelli su Shcherbinin e uno di Juantorena su Poltavskiy. Un diluvio di punti figlio di una perfetta lettura di ogni scelta di Grankin e anche di una ricezione biancoblù a dir poco ballerina (soprattutto dalle parti di Berezhko). A questo punto il set è già indirizzato su binari molto precisi. Kaziyski firma il 10-4, poi con un ace il 13-6, a cui fa seguito uno smash di Juantorena. Prima del time out tecnico Cherednik cambia la diagonale palleggiatore - opposto, dando fiducia a Zubkov e Yakovlev. L’ex modenese, impiegato spesso in Champions League quest’anno, ha un buon impatto sul match (attacco e muro su Vissotto), ma i compagni ne combinano di tutti i colori: Zubkov spara un attacco in rete, Dante anche e un attimo dopo Grankin spara un assist sull’antenna (22-10). Ci sono ancora due ace di Juantorena prima del cambio di campo.
I TOP: Juantorena 7 punti, Vissotto e Sala 4
I PUNTI (BetClic-Dynamo): attacco 11-6, muro 2-1, ace 4-1, errori 4-8
2° set
Ci si attende la reazione della Dynamo. Invece si vede solo Trento: Vissotto coglie ancora una volta impreparato Berezhko in ricezione (ace), Kaziyski firma in attacco il 4-1 e il 5-1. È di nuovo fuga. Dopo alcuni cambi palla Poltavskiy pensa bene di guadagnarsi nuovamente la panchina, sbagliando in attacco (11-6). Berezhko prova a forzare la battuta e propizia due break point (doppia di Vissotto e attacco di Dante), che creano l’illusione dell’equilibrio (11-9). Kaziyski spazza subito il campo da equivoci di questo genere, scagliando due sassate in battuta, seguite da una sua pipe e da un’invasione di Berezhko. La BetClic ha in mano la situazione e detta legge fino alla fine della frazione, aiutata dagli avversari che in battuta sbagliano lo sbagliabile.
I TOP: Vissotto 7 punti, Kaziyski 5, Dante e Yakovlev 4
I PUNTI (BetClic-Dynamo): attacco 15-12, muro 0-3, ace 2-0, errori 5-8
3° set
Suona la campanella dell’ultimo giro per la Dynamo. Sa che deve dare un colpo di reni per rientrare nel match o è finita. Birarelli la castiga subito con tre battute al fiele, che valgono un primo tempo di Sala, un errore di Sivozhelez (preferito a Berezhko fin dal primo scambio) e una staffilata di Kaziyski sulle mani del muro (5-1). Il set prende subito, di nuovo, la piega peggiore per i russi fin dalle prime battute. L’ace di Kaziyski (9-3) è come un cuneo che di inserisce in una frattura sempre più profonda. Fa specie la mancanza di reazione della Dynamo, che non riesce a combinare nulla né nella fase break né in quella di cambio palla. I centrali, molto temuti, fanno da spettatori non paganti. Sala fa faville al servizio, conquistandosi un ace, una ricostruzione di Juantorena e un errore di Volkov (13-5). Dante si assume così il compito di prolungare il match a favore del pubblico. Batte con efficacia per tre volte trovando un ace, un muro di Markin (entrato per Sivozhelez) e un errore di Juantorena. La Dynamo trova altre due serie importanti dai nove metri, ma il risveglio è tardivo, Trento è ormai troppo distante per pensare di andare a prenderla. Si va dal 21-14 al 21-16 grazie ad un muro di Poltavskiy e all’ennesimo attacco di Dante. Dal 22-17 al 22-20 in virtù di due legnate dello stesso Poltavskiy. A soffocare il recupero sono un servizio out dello stesso opposto moscovita e un errore in attacco di Dante, che sbaglia anche il servizio de 25-21 finale. Poi è festa grande per la Trentino Volley, mentre i russi scivolano via silenziosi.
I TOP: Dante 7 punti, Kaziyski, Vissotto e Sala 4
I PUNTI (BetClic-Dynamo): attacco 11-13, muro 1-2, ace 3-1, errori 5-10