Il Taviano sbanca il Palaresia
Rivincita doveva essere e rivincita è stata, per il Salento d'amare Taviano, che batte a domicilio la Brillrover Südtirol con lo stesso punteggio dell'andata. Va detto subito che il risultato non fa una piega, anche se nel terzo e quarto set i padroni di casa non hanno avuto nemmeno un briciolo di quella fortuna a volte indispensabile per vincere. Il team altoatesino ha pagato la pessima condizione fisica di Ben Hardy, "costretto" ad entrare sul 17-21 del secondo set al posto di Lucchi per rafforzare la ricezione ed il muro, i due fondamentali che hanno sofferto di più: la ricezione sulle battute potenti di Falasca (autore degli unici tre aces pugliesi) e quelle tattiche di Stangoni e Locanto, il muro sugli attacchi di Tcherednik che non è stato mai fermato. A Lirutti e Negrao è toccato quindi sobbarcarsi il compito di fare punti, con il brasiliano che ha attaccato ben 47 palloni.
Nel team pugliese, Falasca ha riscattato l'opaca prestazione dell'andata con una prestazione ottima, al pari di Lavorato (4 muri), l'arma in più dei pugliesi rispetto al match di Taviano. Ma voti alti meritano anche gli altri uomini di Di Mattia.
Primo set. Subito 5-0 su servizio Monopoli, con un ace e due servizi-bomba che portano all'errore Cosi. La Brillrover, conscia dei propri limiti, cerca di chiudere il punto già in battuta e forza tantissimo. Lirutti firma due aces di fila ed è 8-1, un errore di Falasca porta la Brillrover sul 16-7: il set è praticamente finito, e si chiude con altri due micidiali aces di Monopoli.
Secondo set. Troppo brutto per esser vero, Taviano (rientrato in campo con Locanto al posto di Cosi) si scuote dal torpore e inizia a battere corto e flottante, mandando in tilt la ricezione biancorossa. Bolzano rimane in scia fino all'8-8, ma senza muri e sprecando le poche ricostruzioni concesse dagli ospiti non può fare altro che vedere il Salento prendere il largo e chiudere la frazione in scioltezza con Tcherednik.
Terzo set. Inizia la lotta degli opposti: Negrao e Falasca metteranno giù 11 palloni a testa nel parziale, annullandosi, e la differenza la faranno gli altri. La Brillrover sembra farcela quando vola sul 17-12, sul 20-17 però rallenta e sul 21-19 si ferma facendosi sorpassare (21-22) con un attacco out dell'indomabile Lirutti. Poi inizia la guerra dei nervi: Falasca firma tre palle set per Taviano, due le annulla Negrao ma sulla terza arriva il muro definitivo di Stangoni.
Quarto set. Gli ospiti capiscono che è il momento di affondare i colpi e dopo un ace di Falasca (6-3) Paolucci cerca con insistenza Lavorato che passa sempre e poi mura per il 12-7. Lirutti ci crede e grazie al servizio riporta sotto i suoi (10-12), Taviano scappa ancora (19-16) ma un muro di Hardy ed un ace Lirutti fanno sperare nel tie-break: 20-20. Speranze presto naufragate con gli ospiti che volano sul 24-21, sprecano due palle match e alla terza chiudono con un muro di Tcherednik.