L'Ata lotta nonostante le difficoltà, ma passa il Montecchio
L'Ata chiude la propria Coppa Italia giocando un'altra partita alla pari, in questo caso sul campo del Montecchio Maggiore, pagando solamente in alcuni momenti chiave della partita la giovane età ed alcuni problemi di formazione. Senza Filippi per impegni personali e con Bottura alle prese con qualche malanno di stagione (utilizzata solo per qualche rotazione) allora in campo ci va un sestetto ridisegnato completamente, capace però di giocare testa a testa con una squadra più smaliziata come quella vicentina in tre set su quattro.
MONTECCHIO MAGGIORE – ATA TRENTO 3-1
PARZIALI: 26-24, 22-25, 25-22, 25-10
Nella sezione “Campionati”, cliccando sulla prima icona a sinistra sulla riga corrispondente al campionato desiderato e quindi sul risultato della partita trovate il tabellino completo.
Vista l'assenza di opposti di ruolo a fare il contromano ci va Sabrina Gasperini, che torna a schiacciare dopo le esperienze con le giovanili ed all'inizio della sua avventura milanese con la sorellina Sara libero. Il resto del sestetto è praticamente lo stesso visto all'opera finora. Mezzi e Prandi, inevitabilmente, sono quelle cui tocca caricarsi sulle spalle il maggior numero di palloni e di responsabilità. Il primo set vede i due sestetti procedere spediti a braccetto fino alle battute finali, quando a trovare il colpo di reni sono le vicentine. Nel secondo set, dopo un avvio ancora equilibrato, sono Bortolotti e compagne a sprintare trovando nel finale l'allungo giusto. Cosa che, invece, riesce al Montecchio a parti invertite nel terzo parziale. L'allungo nel finale delle venete è quello che, di fatto, chiude il match. L'Ata è in debito di ossigeno e di energie, il quarto set è pura formalità per le padrone di casa. L'Ata, comunque, può consolarsi con una Coppa Italia giocata sempre in crescendo. Ed ora dal 16 ottobre in poi si fa sul serio.