Cambio alla guida del Neruda. Bettini al posto di Crupi
BRONZOLO - Stefano Crupi non è più l'allenatore del Neruda Volksbank. Al suo posto già da domani in panchina siederà Fabio Bettini, il nuovo coach scelto dalla società di Bronzolo.
Si tratta, lo chiariamo subito, di un avvicendamento inevitabile e dovuto a cause di forza maggiore e non ai risultati deludenti della squadra altoatesina. Le precarie condizioni di salute di Crupi, ricoverato in ospedale da diverse settimane, avevano infatti tenuto lontano dalla palestra l'allenatore della storica promozione in B2 già da dicembre, costringendo la società a trovare nel secondo allenatore Pallabazzer una soluzione temporanea per permettere alle ragazze di avere quantomeno qualcuno che dirigesse gli allenamenti. Una situazione delicata che andava risolta nel minor tempo possibile, come d'altronde auspicato e ventilato dallo stesso Crupi proprio una settimana fa dalle pagine di SporTrentino.
"Con l'arrivo di Bettini ora le ragazze tornano ad avere una prima guida tecnica - ci conferma il direttore sportivo della società Filippi - , nella speranza di tornare in corsa per la salvezza o, nel peggiore dei casi, di chiudere bene il campionato. Il cambio di panchina era una cosa necessaria ed inevitabile; le ragazze non potevano continuare ad allenarsi senza avere un punto di riferimento tecnico. Crupi rimarrà comunque all'interno della nostra società e, quando starà meglio, potrà tornare ad allenare subito il settore giovanile".
Toccherà quindi a Bettini dirigere dalla panchina le ultime dieci partite del Neruda in serie B2, nella speranza di centrare o avvicinarsi notevolmente a quella zona salvezza che a tutt'oggi sembra molto lontana, ma non ancora così distante da far alzare già bandiera bianca al team di Bronzolo. Per Fabio Bettini, ex alzatore di VolleyUnion e Don Bosco con trascorsi anche in serie B, si tratta della prima esperienza a questi livelli con una compagine femminile. Le sue precedenti avventure in panchina parlano di una serie D maschile ad Ortisei, di due campionati di serie C maschile in Val Passiria e di una breve esperienza nel settore tecnico giovanile del Suedtirol durante il corso di questa stagione. Un'esperienza evidentemente negativa, visto che l'allenatore bolzanino (che nello specifico seguiva l'Under 16) se ne è andato ancor prima di aver ultimato il campionato con la propria squadra.
Ora l'avventura con il Neruda, alla ricerca di una salvezza che, se raggiunta, assumerebbe i contorni del vero e proprio miracolo. "I miracoli avvengono una volta ogni tanto - chiosa subito Bettini - e non so dire se questo può essere il contesto giusto perché avvenga. Ho diretto fino ad ora un solo allenamento, quello di ieri, e ho ancora troppe poche impressioni a mia disposizione per dire con che squadra avrò a che fare per i prossimi 3 mesi. Non prometto miracoli o salvezze certe. Dico solo che ce la metteremo tutta, anche se la situazione è attualmente molto difficile. Le partite in cui dovremo soffrire di più saranno sicuramente quelle contro le prime della classe e contro le dirette avversarie per la salvezza, perché ci troveremo a giocare contro squadre col coltello fra i denti. Dovremo quindi cercare di fare più punti possibili soprattutto con le compagini di metà classifica che non hanno più grandi motivazioni in questo campionato".