Tridentum in crisi. Paoli (14 muri) issa l'Anaune al 4°posto
La corsa alla quarta piazza si complica tremendamente per la Tridentum e diventa sempre più concreta invece per la Tassullo Anaune.
La ventiquattresima giornata ha aperto di fatto la crisi della compagine della Vela, sconfitta seccamente in casa dal Futura Cordenons che proprio grazie a questo successo torna anch'esso in corsa per gli spareggi post-campionato.
Furlani e compagni non sono in un buon momento di forma, inutile nasconderlo. Il gioco al centro (uno dei punti di forza per buona parte della stagione) latita paurosamente e, di contro, la palla alta non sembra in grado in questo momento di sopperire a tali difficoltà del reparto centrale. Contro il Cordenons è poi andato in difficoltà anche Ferro, espulso nel corso del terzo set, dimostrando come la squadra, anche dal punto di vista della tranquillità mentale, sia in grossa sia tutt'altro che serena. Il discorso playoff, in ogni caso, non è assolutamente compromesso; certo che da qui alla fine della regular season ora non si potrà davvero più sbagliare un colpo.
Cosa che, ultimamente, riesce bene all'Anaune, particolamente concreta sabato sera nell'espugnare con facilità il campo di Paese. Una vittoria che proietta i nonesi al quarto posto, sempre più vicino ad un traguardo storico per una neopromossa. Il rotondo 3-0 rifilato al Lunazzi porta la firma del solito Bristot (un bel problema per Conci far rientrare Ballico, con un Simone così in forma) e soprattutto di Ale Paoli, una diga vivente al di sopra della rete. 14 muri personali in una sola partita per l'ex Metallsider sono un record difficilmente pareggiabile per qualsiasi centrale in qualsiasi categoria. Da guinness dei primati.
Successo facile facile, come da pronostico, anche per la Blue City che si è sbarazzata in meno di un'ora del fanalino di coda Belluno. Un 3-0 che mantiene intatto il divario in classifica con la prima delle inseguitrici. La partita di sabato contro l'Est-West è stata l'occasione buona per rivedere in campo Delmarco, autore di una buona apparizione al posto di Jurewicz nel corso del secondo e terzo set.
Nella sezione "Campionati" il dettaglio numerico della ventiquattresima giornata.