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B2 Maschile

Blue City in B1. I protagonisti della promozione

La trionfale stagione del Blue City Trento, rivissuta attraverso i protagonisti della promozione.

GIOVANNI DANIELE (pal, 1978, 195 cm, 84 punti) - Assieme a Jurewicz e Follador era stato ingaggiato per fare la differenza e il palleggiatore ex Daytona ha fatto appieno la propria parte, trovando subito l'intesa ideale con i giocatori di palla alta e affinando nel tempo anche quella con Lorenzi al centro della rete. Una stagione molto costante, dove spesso ha brillato anche nel fondamentale del servizio (in salto). Con questa serie ha davvero poco a che fare e l'ha dimostrato piuttosto chiaramente. Concreto

LUCA BARATTO (pal, 1987, 182 cm, 6 punti) - Ad inizio stagione aveva fatto una scelta coraggiosa, rinunciando ad essere titolare in serie C nella Trentino Volley per vivere un'esperienza da secondo alzatore dietro le spalle di Daniele. La promozione giunta solo all'ultima giornata e la costanza di rendimento verso l'alto del palleggiatore emiliano non gli hanno permesso di vedere il campo nel suo ruolo con molta frequenza, ma per un ragazzo così giovane e talentuoso (il suo palleggio è fra i più "puliti" della regione) il tempo per esprimersi non gli mancherà di certo. Utilizzato spesso per la sua velenosa battuta in salto float. Futuribile

MIRKO FOLLADOR (sch, 1978, 193 cm, 331 punti) - Uno dei veri segreti del successo di questa squadra. Incisivo in attacco, prezioso in seconda linea, mortifero in battuta. Un giocatore completissimo, con fondamentali di categoria superiore. E' stato probabilmente il colpo di mercato più importante dell'intera campagna acquisti operata da Bernardi, Circosta e Grassi. Rispetto ad inizio stagione ha forse attaccato meno, ma con più qualità. I palloni che scottavano sono spesso passati dalle sue parti e lui raramente gli ha falliti. Da confermare immediatamente. Essenziale

GIANMARIA RIZZO (sch, 1981, 183 cm, 287 punti) - L'anno passato in Erasmus aveva solo messo un po' di polvere sulla sua esplosività. Effettuata la preparazione pre-campionato al completo e vinto il ballottaggio in banda con Zancarli, "Gianma" è tornato ad esprimersi (specialmente in attacco) sui livelli di due anni fa, confermandosi attualmente come il braccio più potente fra quelli regionali. Affinata l'intesa con Daniele, per il mancino di Villazzano la stagione è stata tutta in discesa. Ora speriamo che la società punti ancora su di lui per la B1. Se la merita e col confronto nella nuova categoria potrebbe crescere ulteriormente. Animalesco

LUCA DIVAN (sch, 1984, 180 cm, 6 punti) - Aveva iniziato l'anno come libero, poi dopo aver ceduto la maglia rossa a Zancarli si è riscoperto nel ruolo di terzo laterale, diventando un prezioso cambio, soprattutto in seconda linea, per Giuliani che l'ha utilizzato spesso e volentieri. Ora deve decidere cosa fare. Tornare libero o cercare una B2 per giocare titolare in banda? Una scelta difficile. Utile
IVAN PASQUALI (sch, 1986, 185 cm) - Prelevato dalle giovanili dell'Argentario Calisio ad inizio stagione, ha completato l'organico diventando utilissimo specialmente in seconda linea e nel sei contro sei. Dotato già di ottimi fondamentali in seconda linea e di una buona battuta, dovrà forse attendere un altro paio di stagioni per confrontarsi stabilmente con la serie. Allenante

SIMONE LORENZI (cen, 1982, 208 cm, 171 punti) - La sorpresa più bella della stagione in casa Blue City. Bravo Nic Giuliani a scommettere ed insistere su di lui dopo una prima stagione non certo esaltante con la maglia della Blue City. Il centralone trentino quest'anno invece si è riscattato alla grande, trovando con Daniele un'intesa pressochè perfetta che ha spesso fornito una valida alternativa al gioco di palla alta. Anche a muro ha fatto sentire forte il peso e i centimetri dei suoi tentacoli. Scoperta

ALESSANDRO GIULIANI (cen, 1971, 194 cm, 88 punti) - Spesso in ballottaggio con Paolo Sabbadin per il posto di secondo centrale titolare, assieme a Delmarco ha ricoperto il ruolo di chioccia del gruppo con molta umiltà e con grande professionalità, facendosi trovare sempre pronto quando il fratello l'ha chiamato in causa. Ha attaccato poco, ma in una squadra così forte e sbilanciata su palla alta si poteva anche metterlo in preventivo. Avrà l'occasione di riassaporare la B1 che tanto bene conosce? Professionale

PAOLO SABBADIN (cen, 1985, 197 cm, 109 punti) - Con tutta sincerità forse ci si attendeva qualcosa in più (specialmente in attacco) dal giovane ragazzo di scuola Sisley. Il continuo ballottaggio con Ale Giuliani per il posto da titolare e un'intesa mai troppo convincente con Daniele ne hanno sicuramente limitato l'efficacia. A muro ha fatto vedere qualche spunto interessante per la quarta categoria naziohnale. Rivedibile

LUKASZ JUREWICZ (opp, 1977, 195 cm, 443 punti) - Il braccio armato della squadra. L'opposto chiamato a fare quantità e qualità ha ripagato appieno lo sforzo economico compiuto dalla società, sbagliando davvero poche partite e in ogni caso mai quelle importanti. Daniele dietro la schiena ha sempre avuto un terminale offensivo efficacissimo, anche nei momenti in cui il ginocchio lo faceva dannare. Ha saputo sopportare per molto tempo il dolore, non facendolo pesare troppo nell'economia generale delle proprie prestazioni. Uno dei tasselli da cui ripartire per formare un organico di categoria in serie B1. Infermabile

DANIELE DELMARCO (opp, 1971, 181 cm, 20 punti) - Ad inizio anno c'era curiosità nell'ambiente trentino per vedere come Daniele avrebbe accettato un ruolo di secondo piano per lui inconsueto a questi livelli. Al pari di Ale Giuliani, l'opposto ex Argentario e Molveno ha dimostrato grande professionalità, allenando sempre la squadra in maniera ottimale e accettando le scelte di Giuliani (che forse un po' di più avrebbe potuto farlo giocare) con grande maturità. Elemento indispensabile per tenere compatto il gruppo e per dare ad esso quel quid in più di esperienza. Dopo tanti annni di serie B2 una promozione la meritava proprio. Chioccia

ANDREA ZANCARLI (lib, 1970, 190 cm, 15 punti) - La svolta nel campionato della squadra è venuta proprio nel momento in cui è passato in pianta stabile nel ruolo di libero. Un compito che non gli è mai piaciuto troppo ma che però Zeller ha dovuto accettare (certamente non di buon grado) per il bene della squadra che, altrimenti, appariva troppo sbilanciata in ricezione. Ha giocato una stagione straordinaria, confermando capacità eccezionali nel ruolo. Se Paolo Bernardi riuscirà a convincerlo a rimanere come libero anche in serie B1, la Blue City avrà fatto un colpo davvero significativo in sede di mercato. Ma lui ha voglia di attaccare ancora. Sicurezza

NICOLA GIULIANI (allenatore) - Ha riconquistato la serie B1 dopo la promozione di Molveno e dopo averla cercata per diversi anni con la società di Circosta. Un successo che è anche una liberazione e che conferma quanto di buono fatto in questa stagione. E' vero; la squadra era fortissima, ricca di individualità e un campionato così poteva solo vincerlo, ma dopo le prime giornate in molti avevano pensato che la cosa potesse anche non realizzarsi. Bravo lui, quindi, a tenere unito il gruppo nell'unico momento di difficoltà e a trovare le soluzioni tattiche migliori (Zancarli libero e puntate su Lorenzi titolare, in primis) per tornare in carreggiata. Conferma

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