Tomei-Tridentum 2-3. La cronaca del match vista da Livorno
Vi proponiamo la cronaca di gara 1 fra Tomei e Tridentum, vista dalla parte dei labronici. Questo articolo è stato tratto dalla sezione news del sito internet ufficiale della società toscana (www.tomeilivorno.it). Un punto di vista diverso (e sicuramente spostato in favore degli avvrsari della Tridentum) ma comunque sempre molto interessante da leggere.
Beffa atroce per la Liquigas Tomei, sorpassata sul filo di lana dal Tridentum Villazzano Volley e costretta adesso a vincere in Trentino per non ritrovarsi fuori dai play-off al primo turno.
La formula era ed è chiara, contano le vittorie ottenute, non i set, quindi un successo per 3-2 avrebbe avuto lo stesso peso di uno per 3-0 o 3-1, nell?economia della doppia sfida: purtroppo un vantaggio al cambio-campo nel tie-break e un successivo 13-11 sono stati vanificati dai padroni di casa e gli ospiti ne hanno approfittato con sagacia. La speranza della Liquigas si chiama adesso vittoria esterna, con qualunque punteggio: soltanto se uscirà il ?2? dalla ruota di Villazzano i labronici potranno rimandare il verdetto alla ?bella? da giocarsi ancora una volta in casa, sabato 28 alle ore 21.
Ma torniamo alla partita di sabato sera. Livorno in formazione tipo, con il sestetto che ha attraversato tutto il campionato di B/2: Ceccherini-Amore, Sansonetti-Piccinetti, Orsolini-Castelli, Bergamini (libero). Ospiti con Ferro in regia, Arena opposto, Capra-Giorlando di banda, Furlani-Catania al centro, Sposimo libero.
La Tridentum aveva preparato molto bene la partita, individuando in Piccinetti e Amore i terminali offensivi da bloccare. Soprattutto il ?Piccio? è stato oggetto delle attenzioni ospiti: bersagliato in battuta, marcato stretto a muro, ha incontrato ovvie difficoltà, al contrario di Amore che per tipologia di attacco e ruolo è riuscito a realizzare il consueto bottino, ventisette palloni messi a terra. La Liquigas ad ogni modo avrebbe avuto i mezzi per reagire alla buona disposizione tattica degli avversari, lo si è visto nel primo set con una accanita lotta punto su punto, chiusa poi sul 23-25 da una grave disattenzione del primo arbitro, ma lo si è notato ancora più chiaramente nel secondo parziale, giocato davvero ad altissimi livelli e chiuso sul 25-15 grazie a quella coralità di manovra che purtroppo il Tomei non sempre riesce ad esprimere. 1-1 e palla al centro.
Quindi spazio al terzo e quarto set, equilibrati e combattuti, con un capitan Sansonetti in buona evidenza e la coppia centrale in crescita. Il primo dei due, quello del vantaggio, è andato alla formazione ospite, ancora più incisiva al servizio rispetto ai primi due set e obiettivamente quadrata, con individualità di rilievo, dal punto di vista fisico e tecnico, in quasi tutti i reparti. La Liquigas punta sul vivo ha reagito con le proprie armi, i colpi da opposto di Amore e qualche bordata in battuta: 2-2 e quinto set decisivo ma con l?esito di cui sopra. Peccato, perché ovviamente iniziare la serie con una vittoria avrebbe posto Livorno in una posizione di forza. Adesso la qualificazione è tutta da costruire ma, come hanno giustamente sottolineato alcuni commentatori, qui si sta parlando di andare in B/1, e se la Liquigas vuole fare il salto di categoria deve essere in grado di andare a Trento, vincere, aspettare la Tridentum a Livorno, tre giorni dopo, e vincere una seconda volta. Altrimenti vorrà dire che questo sestetto non è ancora pronto per gestire situazioni di questo tipo, e di conseguenza non è pronto per la B/1.
Società e ambiente attendono con estrema fiducia la reazione, rabbiosa, della squadra.