B2 femminile: Ata e Neruda mettono in banca altri tre punti
Bella questa B2 perché ancora può succedere di tutto. Non tutti i veri valori delle squadre di questo girone lombardo sono usciti fuori, ecco allora che c'è di che divertirsi perché ogni settimana tutto può accadere. E nell'arco di pochi giorni si può passare dal sorriso al pianto. Fatto sta, quindi, che in questa quinta giornata a sorridere sono Ata Sparkasse e Neruda Volksbank: due scontri tranquillità e due preziose vittorie per 3-1, punti importanti in cascina e secondo posto in classifica a braccetto per le due squadre bianconere di casa nostra. Niente da fare, invece, per il Città di Rovereto sconfitto in quattro set a Desio, lagarine che in casa riescono ad avere una marcia in più rispetto a quando sono in trasferta.
ATA SPARKASSE – GS LEGNANO 3-1
PARZIALI: 25-19, 15-25, 25-16, 25-16
Ata non perfetta e non esente da qualche errore di troppo, ma per vincere questo genere di scontri diretti per adesso va bene così. Alla fine, nel computo totale del match, le ragazze di Mongera hanno avuto una marcia in più rispetto alle lombarde, capaci di stare davvero in partita solamente in un secondo set di black out totale delle padrone di casa. Ata che può essere contenta, oltre che dei 3 punti e della quarta vittoria in cinque gare, anche della prestazione di alcune delle giovanissime della rosa. Come Deborah Zeni, schierata schiacciatrice al posto di Prandi in due set e autrice di una buonissima prestazione, oppure come una Gasperini determinante in difesa mentre Bottura con 15 punti è stata decisamente la migliore delle sue. Determinante anche Ceschini, con le sue battute (6 ace), contro un Legnano davvero giovanissimo. Una sola ragazza classe 1990, tutte le altre nate fra il 1992 ed il 1997 e per essere un sestetto così giovane si tratta di una squadra che sbaglia meno di quel che ci si potrebbe attendere da una squadra con una età media così bassa. Progetto interessante quello del Legnano, ma per un domani, l'oggi vede un gap di esperienza a favore delle squadre come l'Ata. Bianconere attese ora da un tris di match rognosi ma non impossibili contro Montecchio, Seveso e Cus Milano prima di una parte finale di girone d'andata piena di partite difficili contro squadre d'alto livello come La Sportiva Brescia, Don Colleoni, Desio ed i derby con Neruda e Rovereto. L'obiettivo, quindi, è incamerare più punti possibili in questa prima parte di girone d'andata così da affrontare le partite sulla carta più difficili con una classifica la più tranquilla possibile.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio Mongera sceglie Plattner opposto titolare in diagonale a Ceschini, in posto-4 c'è Bottura con Mezzi, al centro Dalla Torre con Fontanari e Gasperini libero. Gara battezzata dal turno al servizio di Ceschini: 6-0 subito. Il parziale ormai è segnato (14-6), l'Ata deve solo controllarlo (16-9 e 23-18) fino alla fine. Tutto bene tutto facile, cosa che spinge la Sparkasse ad un eccesso di rilassatezza in avvio del secondo set, ma Legnano inserisce Pieroni su palla alta e la giovane banda dà peso e concretezza ad un attacco finora anemico: le lombarde iniziano così a giocare (5-8 e 8-15). L'Ata è preda di qualche errore di troppo, non riesce a reagire (13-20) e su questo parziale c'è ben poco da dire. Nel terzo parziale c'è Filippi opposto e sul 10-7 per l'Ata entra Zeni in posto-4 al posto di Prandi e subito è la stessa Zeni a mettere a terra il 13-9. L'Ata è superiore un po' in tutti i fondamentali, soprattutto riesce ad essere più concreta e continua in attacco (18-12) e così questo set finisce presto in archivio. Lo stesso copione arriva nel quarto parziale: 5-1 subito e poi 8-3. Zeni e Bottura martellano, dentro anche Angelini in regia (14-6) ed il set diventa una lunga passerella (16-7) verso il successo finale.
NERUDA VOLKSBANK – MILLENIUM BRESCIA 3-1
PARZIALI: 25-16, 25-12, 20-25, 25-15
Fra le mura amiche di Maso Hilber il Neruda Volksbank sa bene che può costruirsi una bella fetta di salvezza. E così sta facendo, riuscendo a collezione punti su punti in casa dove è ancora imbattuto e dove ora a lasciarci le penne è la squadra bresciana del Millenium. Uno scontro diretto salvezza, una di quelle partite da vincere per stare molto tranquille, cosa che alla squadra di coach Bollini è riuscito benissimo. Vittoria chiara e netta, con una protagonista che non ti aspetti come Melanie Holzknecht, schierata in un set e mezzo schiacciatrice al posto di Pini ha chiuso con 10 punti con il 69% in attacco. Se non fosse stato per un calo di concentrazione nella parte finale di terzo set probabilmente la partita sarebbe finita anche prima, con il Neruda che può essere contento soprattutto dell'approccio avuto alla gara. Non più da matricola ma da squadra che la B2 ha capito com'è, sintomo di una crescita rapida e molto efficace finora, da sestetto capace di partire forte e di non regalare niente all'avversario. Brescia che in certi frangenti ha provato con la battuta a rientrare in partita ma senza riuscirvi, le altoatesine hanno giocato decisamente meglio delle avversarie in attacco ed a muro. Best scorer ancora la coppia Fogagnolo-Bulgarelli con 16 punti a testa, ma molto positiva la partita di Bertolini al centro capace di mettere a terra 11 palloni con il 47% in attacco.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio il sestetto è quello canonico, con Bortolotti in regia e Fogagnolo opposto, Pini e Bulgarelli in posto-4, Bertolini e Bleggi centrali con Marino libero. Subito Pini al servizio scava un solco (7-2 e 8-4), le altoatesine battono bene e tengono regolare il cambio-palla (11-4 e 16-5), il set diventa ben presto una passerella per le ragazze di Bollini. Nel secondo parziale il copione non cambia (8-3), due turni al servizio di Fogagnolo e Bulgarelli permettono al Neruda di volare sul 13-5, Bleggi fa 16-8 e per le altoatesine è tutto semplice sino al 25-12 finale. Nel terzo parziale però il Brescia cresce mentre il Neruda rallenta il ritmo (5-8 e 9-16), la seconda linea altoatesina inizia a boccheggiare e così Bollini getta nella mischia Holzknecht per Pini. Il set però è bresciano, ma in avvio di quarto parziale arriva la riscossa: 8-4. Tre punti di fila di Holzknecht (12-6) ed il Volksbank tiene in mano il match (16-10) andando a chiudere d'autorità.
EASY VOLLEY DESIO – CITTA' DI ROVERETO 3-1
PARZIALI: 25-17, 25-21, 13-25, 25-22
Niente da fare per la squadra di coach Fabio Bonafede, che non riesce a replicare la splendida prova di sette giorni prima contro il Don Colleoni. Le rossoblù lagarine devono arrendersi in quattro set al Desio, squadra capace quest'anno di diverse ottime prestazioni contro squadre forti.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.