B2 femminile: splendido Neruda, ottimo Rovereto, cade l'Ata
La settima giornata di campionato vede sorridere Neruda Volksbank e Città di Rovereto, ambedue vittoriose rispettivamente su Brembate e San Vitale e, con i 3 punti portati a casa, ambedue ora fanno parte del “gruppone” al terzo posto della graduatoria. Sconfitta anche un po' inattesa, invece, per l'Ata Sparkasse che in quattro set deve arrendersi alle brianzole del Seveso.
NERUDA VOLKSBANK – BREMBATE 3-0
PARZIALI: 25-14, 25-19, 25-23
Com'è lontano il derby di Rovereto... Il Neruda volta subito pagina dopo la sconfitta contro le lagarine e coglie una vittoria sontuosa, coglie un altro colpaccio contro un sestetto molto forte come il Brembate. Le bergamasche, anche se ieri sera prive di Marta Peruta in posto-4 uno dei propri punti di riferimento, hanno dovuto arrendersi in tre set ad un Neruda ancora una volta cinico e capace di sfruttare ogni occasione che si costruisce. Pochi errori, una lucida regia per Bortolotti, la coppia Pini-Bulgarelli che si conferma punto di riferimento importante quando si tratta di mettere palla a terra ed una Marino solida in ricezione (81% di positività con il 56% di perfette). Ma non solo: perché con ricezione buona Bortolotti con il gioco al centro ci va a nozze, ecco allora che Bleggi e Bertolini in attacco chiudono con percentuali “bulgare”, rispettivamente del 54% e del 63% in attacco toccando la doppia cifra in quanto a punti personali. Ma arma fondamentale, soprattutto in casa, a Maso Hilber, per questo Neruda delle meraviglie si conferma la battuta: dai 9 metri questa è una squadra capace di fare molto male e di mettere in difficoltà tutte le avversarie. Tutto questo senza Fogagnolo, ancora alle prese con i postumi dell'influenza e con i pochi allenamenti nelle gambe nei giorni scorsi, così Bollini in posto-2 lancia Galassi titolare utilizzando poi Fogagnolo solo in qualche doppio cambio. Un successo molto importante che cancella così subito il passo falso del derby delle Don Guetti, ponendo il Neruda sempre più come protagonista di questo avvio di stagione. Ed ora arriva l'abbordabilissima trasferta di Legnano, dove poter conquistare altri punti tranquillità.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio quindi Bollini opta per Bortolotti in regia con Galassi opposto, Pini e Bulgarelli schiacciatori, Bertolini e Tait centrali con Marino libero. Il Neruda mette subito il naso fuori (8-5), Bortolotti poi trova l'ace del 12-7 ma le lombarde restano in scia (14-11). Pini fa 16-11, il Neruda poi nel finale dilaga: Bleggi trova due ottimi ace di fila (22-12) e chiudere i giochi ormai è pura formalità. Le cose non cambiano nel secondo set, il Neruda continua a martellare (8-6) sin da subito ed è ancora la battuta ad essere decisiva: ancora Bortolotti dalla linea dei nove metri scava il solco (16-9). Pini trova altri due ace di fila (19-10), il set ormai è segnato. Nel terzo venticinque è Brembate a partire meglio (2-8), le altoatesine abbassano il ritmo e arriva qualche errore in più rispetto ai precedenti parziali, Bollini si gioca la carta del doppio cambio (10-16). Fino al 14-20 tutto sembrava segnato, set in mano alle lombarde, ma poi Bulgarelli in battuta costruisce un break prezioso di 4-0 e poi Fogagnolo riesce ad impattare (21-21). Uno-due di Pini per il 23-21 Neruda e nel tirato finale un errore delle ospiti va scorrere i titoli di coda sul match.
PROTECMA SAN VITALE - CITTA' DI ROVERETO 1-3
PARZIALI: 11-25, 28-26, 18-25, 16-25
Continuità. Di prestazioni e di risultati. Anche in trasferta. Obiettivo verso il quale il Città di Rovereto ha fatto un deciso passo in avanti grazie a questa vittoria, che fa il paio con quella del derby di sabato scorso contro il Neruda. Tre punti preziosi conquistati in trasferta, eccezion fatta per il secondo set scivolato via ai vantaggi il resto della partita ha visto sempre il San Vitale arrancare e non riuscire a tenere il passo della squadra di coach Fabio Bonafede.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.
ATA SPARKASSE – PRIMEDIL SEVESO 1-3
PARZIALI: 22-25, 15-25, 25-23, 18-25
Così no di certo. Rispetto al successo con il Legnano ed al punto conquistato contro Montecchio Maggiore per l'Ata questo è un deciso passo indietro. Una partita nella quale l'Ata ha arrancato parecchio, non riuscendo a trovare il bandolo della matassa contro una squadra che al centro con la sua giocatrice più forte giocava la mezza, non il primo tempo. Eppure nemmeno così il muro-difesa atino è riuscita a disputare una buona prova, i problemi a muro ed in difesa l'Ata se li trascina ormai da diverse partite. Ma ieri contro le lombarde a venire meno è stata anche la ricezione. Troppa fatica in seconda linea, palloni non sempre giocabili smistati su palla alta ed ecco spiegato, in parte, le prestazioni da “su e giù” del trio di palla alta. Il resto ci hanno pensato loro, le giocatrici di palla alta, autrici di prestazioni “a strappi”: bene in alcuni frangenti, male in altri, ed allora ecco che trovare una fluidità di gioco non è stato affatto facile. Al resto ci hanno pensato gli errori: tanti, troppi, per la Sparkasse. Perché Seveso esce dal campo con 8 errori di gioco (fra errori in attacco, invasioni, portate e tutto quello che dà punti alle avversarie) e 15 errori in battuta mentre l'Ata in questo tocca quota 41. Qualcosa come 25 errori di gioco e 15 errori in battuta, davvero troppi per sperare di battere una squadra non certo imbattibile ma nemmeno materasso, che anzi ha la propria identità di gioco. Anche questo, anche il commettere troppi errori, l'Ata se lo trascina da un po' di tempo ed è una cosa che andrà sistemata a breve perché così facendo, soprattutto con gli errori gratuiti (vedi alla voce smash attaccato out o attacchi a muro a uno sparati fuori) e con battute sbagliate senza forzare al cento per cento, si regala davvero troppo all'avversario. L'Ata rivede in campo Mezzi ma la giudicariese non è al meglio e per ingranare ci mette un po', Bottura entra nella parte finale di primo set e parte a mille ma alla distanza si spegne, Prandi è l'unica a tenere un rendimento alquanto regolare, buonissime prove invece per Plattner, autrice di 6 ace ed i suoi filotti in battuta hanno spesso mandato in difficoltà la ricezione lombarda, così come il suo l'ha fatto anche Dalla Torre con il 56% in attacco, 2 muri ed un ace. Dulcis in fundo, ma mica tanto “dulcis” per Mongera, Fontanari ha accusato il riacutizzarsi del dolore alla spalla ed è dovuta uscire dal campo lasciando spazio a Zeni.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio sestetto atino con Ceschini alzatrice e Plattner opposto, Mezzi e Prandi schiacciatrici, Fontanari e Dalla Torre centrali con Gasperini libero. Prandi fa subito 3-0 per l'Ata ma Seveso torna presto in carreggiata (8-7), sul 10-11 va al servizio la regista ospite Campaiola e si inventa un filotto che porta le sue sul 10-16 al secondo time-out tecnico mandando in difficoltà il cambio-palla atino. Sul 12-23 ormai il set sembra ampiamente finito, invece a darci materiale da scrivere è Plattner che con la sua jump-flot pesca un ace diretto ma manda in tilt il libero del Seveso e l'Ata piazza un break importante di 8-0, portandosi sul 20-23. Troppo tardi, però, per riaprire definitivamente il parziale perché Seveso poi lo chiude 22-25. Il copione non cambia nel secondo parziale, le lombarde sbagliano poco e riescono a mettere subito il naso avanti (2-8). Fontanari sbaglia tre palloni di fila e lascia il posto a Zeni (7-16), ma ormai il set è nelle mani delle lombarde (11-23) che vanno a chiuderlo senza patemi. Nel terzo parziale è ancora Plattner a metterci lo zampino: suo turno in battuta e Ata avanti subito 6-0. Dalla Torre fa 9-3 ma fra errori bianconeri e punti diretti delle lombarde arriva la rimonta del Seveso che arriva ad impattare sul 15-15. Bottura fa 21-22 e poi tocca a Mezzi, con due punti di fila, mettere la freccia (23-22) la stessa Mezzi realizza il 24-22 che poi Bottura trasforma nel 1-2 con un ace. Nel quarto parziale Mongera si inventa Mezzi opposto con Bottura e Prandi in posto-4, ma già sul 3-5 arriva la tegola: pallonata in piena faccia per Ceschini che deve uscire, rientrerà solo a fine parziale. Seveso ne approfitta e si tiene avanti (4-8 e 5-11), Prandi tiene le sue in scia (11-16) e Zeni trova l'ace del 15-19. Ma nel finale il Seveso trova la forza per accelerare e andare a chiudere.
Nella sezione “Campionati” - “B2 femminile” - “Girone C” - “Ultima” trovate tutti i risultati di giornata ed, a breve, cliccando sul risultato della partita anche il tabellino completo di questi match.