B2 femminile: Ata e Rovereto, la vittoria arriva al 5° set
Tie-break dolcissimo per i sestetti di casa nostra, con La Trentina Rovereto e Ata Sparkasse che riescono a portarsi a casa due punti importanti al quinto set. Arriva, invece, il primo ko interno stagionale per il Neruda Volksbank che deve arrendersi al Ramonda Montecchio. Per i sestetti trentini sono due vittorie estremamente importanti, che spediscono le lagarine di Bonafede al terzo posto della classifica mentre dopo tre ko di fila l'Ata torna al successo. E sabato prossimo, ultimo turno dell'anno solare 2011 prima della sosta di Natale, spazio al derby del PalaBocchi fra Ata Sparkasse e Rovereto.
LA TRENTINA ROVERETO – VOLTA MANTOVANA 3-2
PARZIALI: 26-28, 25-7, 28-30, 25-13, 15-13
Partita ricca di alti e bassi alle Don Milani, con La Trentina che riesce a dare un'altra prova di grande carattere. Le rossoblù subiscono alcune “fiammate” da questo Volta Mantovana, squadra che a strappi riesce a mettere addosso una grande pressione alle lagarine mentre per due set, secondo e quarto, il Rovereto fa quel che vuole. Per le lagarine questa è la quarta vittoria di fila, 11 punti sui 12 a disposizione nell'ultimo mese sono finiti nelle tasche di Rroco e compagne che adesso hanno davanti a sé la ghiotta occasione di chiudere l'anno solare 2011 con un risultato positivo nel derby del PalaBocchi di sabato prossimo contro l'Ata, per chiudere l'anno sul podio attuale di questo campionato.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.
NERUDA VOLKSBANK – RAMONDA MONTECCHIO 1-3
PARZIALI: 14-25, 27-25, 18-25, 16-25
Questo Montecchio davvero molto competitivo riesce a cogliere la seconda vittoria stagionale contro una squadra regionale, dopo il ko al quinto set con il Rovereto e la vittoria, sempre al tie-break, contro l'Ata. Le vicentine infliggono al Neruda Volksbank di Andrea Bollini il primo ko casalingo di questa stagione, disputando una gara davvero impeccabile. Pochi errori, battuta importante che riesce a mettere in croce la ricezione delle altoatesine ed un muro-difesa che ha messo spesso e volentieri la museruola alle principali bocche da fuoco del Neruda. Sconfitta che non provoca dolore alla classifica di Bortolotti e compagne, capaci però solamente a strappi a tenere testa alla squadra veneta. Montecchio però è squadra molto fisica, nonostante gli sforzi del Neruda in battuta, fondamentale che è una delle “armi” preferite del gioco altoatesino soprattutto in casa, riesce a tenere un ritmo d'attacco sempre regolare. Alla fine le vicentine di squadra attaccheranno con oltre il 40%, mentre il Neruda deve accontentarsi di un modesto 28%. Impietoso è anche il confronto dei muri: 15-2 a favore del Montecchio e degli ace, 8-4 per le ospiti. Quando può Bortolotti, com'è da sue caratteristiche, chiude il gioco con Bleggi (4 ace personali) e Bertolini con entrambe le centrali che finiscono in doppia cifra (10 punti a testa), mentre su palla alta buonissima prova per Pini (18 punti con il 43% in attacco) ed importante anche quella di Fognagnolo (17 punti con il 32%), mentre Bulgarelli (5) alla lunga deve lasciare il posto a Holzknecht. Chiaro, una sconfitta che nulla toglie a quanto di splendido fatto finora dal Neruda in questa prima parte di campionato, squadra che adesso cercherà di chiudere al meglio questo 2011 nell'ultimo impegno dell'anno solare sabato prossimo in trasferta sul parquet del Seveso.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio Bollini non cambia una virgola del sestetto standard: Bortolotti in regia con Fogagnolo opposto, Pini e Bulgarelli in posto-4, Bleggi e Bertolini centrali con Marino libero. Il Montecchio prova subito l'allungo (5-8 e 6-11), le altoatesine sono subito messe sotto pressione e faticano (11-16). Nel finale le venete dilagano, andando a chiudere per 14-25. Nel secondo parziale il Neruda prova a mettere fuori il naso (8-6), Montecchio però risponde e mette la freccia (10-12) ma il set è bello tirato e combattuto (16-15). De Stefani porta il Montecchio sul 16-18 ma Bleggi prima fa 21 pari e poi trova l'ace del 24-23, si va ai vantaggi ed è Bertolini che chiude a favore del Neruda. Ma in avvio di terzo parziale il Montecchio torna a pigiare sull'acceleratore sin da subito: 1-5 e 4-8. Bleggi al servizio riporta sotto le altoatesine (12-13) ma dopo il secondo time-out tecnico arriva il break decisivo delle ospiti (16-21). Nel quarto set Holzknecht al posto di Bulgarelli e Bleggi trova subito un altro turno importante in battuta (6-3), Montecchio però riesce a mettere subito la freccia (7-10) e difendono davvero tutto (10-16). Montecchio ormai ha la gara in pugno (12-20) e va a chiuderla d'autorità.
LA SPORTIVA ESTRAL BRESCIA – ATA SPARKASSE 2-3
PARZIALI: 25-18, 20-25, 25-19, 25-27, 9-15
Dopo tre sconfitte di fila l'Ata Sparkasse torna alla vittoria e lo fa nella partita più difficile di queste ultimissime settimane. Contro Seveso e Cus Milano erano arrivati due ko interni che bruciano, mentre adesso in casa dell'Estral La Sportiva Brescia sestetto a lungo al secondo posto della classifica e molto competitiva arriva un successo molto importante. Per la classifica certo ma non solo, soprattutto per il morale della truppa di Mongera che può così rifiatare dopo queste ultime settimane negative per quel che concerne i risultati e guardare ora con ottimismo al derby di sabato al PalaBocchi contro il Rovereto. La brutta tegola da questa partita, però, arriva dall'infermeria: nel quarto set, infatti, Dalla Torre è costretta ad uscire per un problema al ginocchio e non sembra una cosa che si possa risolvere in pochi giorni, con Fontanari non al meglio e Dalla Torre ko per il derby di sabato Mongera dovrà inventarsi una diagonale di centrali tutta nuova. Tornando alla partita di Brescia è stata una gara contraddistinta dagli stessi fattori che, nel bene e nel male, hanno condizionato le ultime partite dell'Ata. La Sparkasse fatica tanto quando la sua ricezione vacilla, Brescia è riuscita ad imporsi quando con la battuta a mandato in confusione la seconda linea bianconera. Quando invece la ricezione tiene allora Ceschini riesce a coinvolgere nel gioco anche le centrali e su palla alta si riesce a trovare un po' di necessaria continuità. Così come poi un peso specifico hanno avuto anche gli errori: in alcuni frangenti della gara le bianconere sbagliano ancora troppo, riuscire a limitare i regali fatti alle avversarie è un punto importante per riuscire a portarsi a casa risultati sempre più positivi. La meno fallosa (4 errori in cinque set) è Prandi che chiude ancora una volta da best scorer con 24 punti, seguita a quota 18 da una buona Bottura e da una Fontanari che, partita in panchina, entra e riesce comunque in qualche spezzone di gara a collezionare 15 punti grazie a 4 muri ed all'essere coinvolta con continuità nel gioco d'attacco.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio Mongera opta per un sestetto con Ceschini in regia e Filippi opposto, Prandi e Mezzi in posto-4, Dalla Torre e Zeni centrali con Gasperini libero. Al pronti via però è Brescia che inizia subito fortissimo: conquista 4 punti di margine e tiene in mano il pallino del gioco. Bottura rileva Mezzi ma ormai il parziale è segnato, La Sportiva se lo porta a casa facilmente per 25-18. Nel secondo set le cose cambiano, la ricezione atina tiene ma soprattutto il partire subito in vantaggio di 5/6 lunghezze fa capire alle bianconere che si tratta di una gara giocabile, entra Fontanari e con la ricezione che tiene il gioco d'attacco dell'Ata riesce ad essere più vario. Questa volta il set a senso unico è a favore della Sparkasse, che nel terzo set però torna preda di una ricezione ballerina e dei troppi errori. Un paio di filotti presi in avvio indirizzano subito il parziale verso la squadra lombarda. Nel quarto parziale l'Ata torna a restare avanti nel punteggio, riesce a mettere per prima fuori il naso ma sul 14-17 si fa male Dalla Torre, problema al ginocchio e allora con Zeni che aveva già rilevato Fontanari in questo parziale tocca a Filippi sacrificarsi come posto-3. Con una formazione così inedita l'Ata subisce l'aggancio delle padrone di casa, si arriva a braccetto sino al 25 pari quando prima Bottura chiude l'attacco del 25-16 e poi Fontanari, rientrata, sigilla il set con un muro. Nel tie-break l'Ata parte spedita e vola subito sull'1-8 a proprio favore al cambio campo, Brescia si avvicina sino al 7-10 ma il colpo di reni finale della squadra trentina permette loro di portarsi a casa questi preziosi 2 punti.
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