B2 donne: il derby fa rinascere l'Ata, piegato il Neruda
La penultima giornata di campionato era quella del derby, della sfida regionale fra Ata Sparkasse e Neruda Volksbank. Alla fine è stato un sabato che ha rimescolato un po' tutte le carte: il derby incorona in tre set la squadra di Mongera che mette così fine ad un ciclo pesante di sconfitte. Ma questo sabato sera è stato anche quello che ha visto interrompersi a quota sei la striscia di vittorie de La Trentina Rovereto, sconfitta al quinto set dal Seveso.
ATA SPARKASSE – NERUDA VOLKSBANK 3-0
PARZIALI: 25-23, 26-24, 25-21
Il tabellino completo del match lo trovate nella sezione “Campionati” - “B2 femminile” - “Ultima” e cliccando sul risultato si aprirà il tabellino completo dei match delle squadre trentine.
Un derby davvero interessante quello andato in scena al PalaBocchi. Visto da fuori, da spettatore neutrale, è stato bellissimo vedersi tre set con tre finali tanto tirati e combattuti. Poi però andando ad analizzare bene bene bene com'è stato questo derby fra Ata Sparkasse e Neruda Volksbank si vede che di equilibrio, di battaglia vera, ce n'è stata poca. Giusto nei finali di set. Nel complesso l'Ata si è meritata questa vittoria ritrovando il suo attacco, ritrovando una palla alta finalmente efficace, ritrovando un gioco che ha saputo essere preciso ed efficace. Tranne quando il Neruda riusciva davvero a forzare il servizio, cosa riuscita solamente a sprazzi e quando ormai era troppo tardi, ma la squadra di Bollini più ancora di questo ha pagato a carissimo prezzo il non essere riuscita a sfruttare a dovere il muro-difesa. Un solo muro diretto e troppi palloni non difesi a dovere, questo ha permesso all'Ata di trovare un ottimo ritmo in attacco. Alla fine le bianconere chiuderanno con il 46% in attacco, ben più alto del 35% fatto registrare dalle altoatesine.
Prestazione fra alti e bassi, sia parlando di singoli fondamentali sia per quel che riguarda le prestazioni delle giocatrici. Le due squadre alternano momenti buoni ad altri più negativi al servizio, riuscendo così solamente a singhiozzo a mettere in difficoltà la ricezione avversaria. L'Ata alla fine risulterà più cinica e concreta nei momenti importanti. Montagne russe anche nelle prestazioni delle singole giocatrici. Ad esempio, Prandi inizia benissimo (6 su 9 in attacco nel primo set) ma poi nel terzo fatica, Fogagnolo invece parte male nel primo set salvo poi disputare uno strepitoso secondo set ed un buon terzo. Un derby, insomma, giocato “a strappi” in tutti i sensi, nel quale le cose buone e gli errori si sono alternati.
Ata che può godersi una sontuosa prestazione di Jessica Ceschini, autrice di 6 ace, che ha trovato in Prandi, Filippi e nella rientrante Mezzi tre punti di riferimento importanti in attacco e brava è stata poi Bottura ad entrare ed a disputare un set e poco più tenendo comunque alto il ritmo d'attacco. Il Neruda paga un muro che non è riuscito a trovare la giusta efficacia né sulla palla alta né contro le centrali, come detto Fogagnolo parte piano ma poi si scatena (50% in attacco) mentre Pini e Bulgarelli (27% e 28%) fanno più fatica a trovare continuità.
Con questi 3 punti pieni l'Ata respira a pieni polmoni, insediandosi all'ottavo posto della classifica e staccando di 4 lunghezze la zona retrocessione. Con questa sconfitta, invece, il Neruda cede il terzo posto al Don Colleoni Bergamo che ha espugnato Brescia.
LA CRONACA DEL MATCH. In avvio i sestetti sono quelli attesi alla vigilia. La prima a provare ad allungare è l'Ata (8-6 e 10-7), Fontanari pesca l'ace del 12-7 prima che Ceschini la imiti (14-8). Battute tese su Marino, la ricezione altoatesina fatica ed allora attaccare con efficacia è dura (16-12). Prandi fa 19-13, Zeni sigla il 22-16 ed il set ormai sembra finito. Macché, il bello comincia solo ora. Pini va al servizio e rischia il tutto per tutto, prima trova l'ace diretto e poi inizia a mettere una grande pressione sulla ricezione atina. Morale, la romagnola mette a segno un break pazzesco di 0-5, portando il Neruda dal 23-18 al 23-23. Per fortuna della squadra di Mongera che Filippi ha disputato un ottimo derby (42% in attacco), suo il punto del 24-23 prima che Bleggi attacchi out il pallone che regala il primo set all'Ata. Nel secondo parziale è ancora la Sparkasse a schiacciare sull'acceleratore (8-6 e 10-7), Filippi poi fa 13-9 e Mezzi sigla il 16-11. L'Ata riesce a sfruttare bene la battuta ed in attacco il cambiopalla arriva alquanto regolare. Ma al ritorno in campo è Bertolini a sfruttare a dovere il servizio: un ace diretto e ricezione atina in attacco, il Neruda così recupera sino al 16-15 e poi ad impattare sul 17-17 grazie all'attacco out di Mezzi. Sul 20-19 è Fogagnolo Show: ace diretto, battute ficcanti e contrattacco efficace dalla seconda linea. Bollini si coccola la sua opposto che sigla praticamente da sola il 21-24 con un break di 0-5. Set ormai chiuso? Ma va... mai dire mai in questo derby... Mezzi mura per il 22-24, poi ancora Ata (24-24) e Filippi mura Bulgarelli (25-24). E' sempre con il muro che la Sparkasse sigilla anche questo secondo set, ovvero il block di Mezzi del 26-24. Il Neruda prova una reazione in avvio di terzo parziale (4-8) ma le padrone di casa impattano già sul 9-9. Zeni fa 12-10, Bottura rileva Mezzi e gioca un gran set (16-14), Ceschini mette a terra il 18-14 prima che Bottura trovi il turno al servizio che spezza il parziale: da 19-14 a 23-14. Partita chiusa? Ma no, non ancora... Perché l'Ata si guadagna il match ball sul 24-16, prima che il Neruda faccia cambio palla e mandi Favretto al servizio. L'altoatesina fa sudare freddo Mongera e le sue ragazze: da 24-16 si arriva a 24-21, prima che Zeni riesca a chiudere i giochi.
FRANCESCA BOSIO ALL'ATA. Da lunedì la Sparkasse avrà una giocatrice in più. Si tratta di Francesca Bosio, ex Argentario e Alta Valsugana, che rientrata prima di Natale da un periodo di studi in America adesso è pronta per questa nuova avventura da schiacciatrice aggregata alla B2. Per Bosio sarà la prima esperienza nella quarta categoria nazionale.
PRIMEDIL SEVESO – LA TRENTINA ROVERETO 3-2
PARZIALI: 25-22, 14-25, 25-16, 17-25, 15-11
Dopo sei vittorie di fila si interrompe il cammino de La Trentina Rovereto, sconfitta in cinque set sul parquet del Seveso, squadra che si dimostra davvero indigesta per i nostri sestetti visto che quest'anno ha già sconfitto l'Ata ed ha strappato un punto al Neruda. Sui 16 punti che Seveso ha in classifica, insomma, ben 6 sono arrivati nei match contro le regionali. Partita sfortunata per le lagarine, che hanno raggiunto la Brianza non certo nelle migliori condizioni. Con Dall'Acqua alle prese con un lutto familiare ed alcuni problemi fisici che hanno colpito altre giocatrici, ecco allora che il gioco delle lagarine di Bonafede non è riuscito ad essere così fluido come nelle ultime settimane. Tanti alti e bassi, che hanno permesso al Seveso di sfruttare i propri punti di forza e di prendere entusiasmo. Con questo punticino portato a casa, comunque, La Trentina conserva la seconda posizione in classifica con 3 punti di vantaggio sul Don Colleoni Bergamo, mentre il Desio là davanti vincendo ancora allunga a +5 sulle roveretane.
A breve ulteriori approfondimenti su questo match.