Il punto sul mercato. Maniero alla Blue City?
Tanti contatti, tante voci, ma per ora pochi (per non dire nessuno) affari conclusi. Il mercato di serie B dell?estate 2005 giocoforza produrrà tutte le novità nel giro dei prossimi 30 giorni, quando tutte le squadre regionali saranno chiamate a completare la propria rosa. In ambito maschile grande il fermento. Vediamo il tutto in pillole.
MANCINO PER MANCINO ? Emilio Maniero, opposto mancino classe 1980, 193 cm, ultima stagione a Trieste (serie B1). Potrebbe essere questo, a sorpresa, il nome nuovo per il posto 2 della Blue City che, dimenticato in fretta Jurewicz, si sta buttando sul mercato alla ricerca di un contromano di categoria. Il ds Bernardi, attualmente in vacanza, al rientro dovrebbe concludere l?affare e tornare sul mercato alla ricerca di un altro giocatore di palla alta. A fine giugno si era sondata la pista che portava a Deltchev (italo-bulgaro di scuola Sisley), ma difficilmente lo schiacciatore ex Trebaseleghe si sposterà da Bologna, padrona del suo cartellino e con un triennale in mano. Non dovesse arrivare Maniero, l?opposto della Blue City potrebbe essere Gianmaria Rizzo, tentato anche dal Fiemme Fassa (ne leggete a parte). In uscita, intanto, il secondo palleggiatore Luca Baratto che potrebbe accasarsi in serie C a Mezzolombardo o a Cognola nelle fila dell?Argentario Calisio.
DIRITTI ? Proprio a proposito di Argentario Calisio. La società della collina di Trento ha acquisito i diritti di C dal Lizzana e contemporaneamente ha venduto la sua B2 ai friulani del San Vito, retrocessi in C al termine della scorsa stagione.
Anche Cavalese, con il nome di Fiemme Fassa, ha ultimato la pratica dell?acquisto della quarta serie nazionale dal disciolto Valdobbiadene. Dalla squadra trevigiana potrebbe arrivare, come si dice in giro, il palleggiatore Ebone, mentre Cont e Gabrielli (rispettivamente team manager e ds) hanno incassato il no di Savio (opposto) e Tessariol (centrale), giocatori svincolati proprio dal Velo. Diversi i nomi sul taccuino per il ruolo di contromano della formazione fiemmazza: primo fra tutti quello Simone Bristot che a Cavalese ritroverebbe Deanesi (suo allenatore per una parte del campionato a Cognola due stagioni fa) e il compagno di Mezzolombardo, Molveno e Cles Christian Maoro. Ma per Bristot nel frattempo è tornata prepotentemente in auge l?ipotesi Anaune che, se dovesse fallire l?assalto a Pignatti, Jurewicz e Agazzi, consegnerebbe le chiavi del posto 2 e 1 al bellunese. Per il ruolo di opposto a Cavalese si pensa anche a Valerio Cacici (ex Verona in A2 e B1) che Gabrielli, suo ex compagno ai tempi del Boomerang Bussolengo di B1, spera di riuscire a portare in regione assieme all?amico Renzo Scudeller (già cercato qualche stagione fa da Argentario e Ronda). Grande riserbo, invece, per quel che riguarda i nomi trattati in posto 4, dopo aver incassato il no di Divan che preferirebbe vivere una stagione come settimo o ottavo uomo in serie B1. In rialzo le speranze di portare Rizzo in valle; per questioni legate anche alla studio Gianmaria è sempre stato molto sensibile alla sirene di Cavalese. Se non dovesse rimanere alla Blue City perché chiuso da nomi altisonanti, ecco che l?approdo alla corte di Deanesi sarebbe tutt?altro che campato in aria. Anzi. Sarebbe anche un colpo da novanta.
FUSIONE? NO, COLLABORAZIONE ? La Tridentum in questi giorni sta ultimando i dettagli della collaborazione con l?Argentario Calisio. L?accordo in atto, contrariamente a quanto si pensava qualche settimana fa, non sarà una fusione (tant?è vero che, come già scritto sopra, la squadra di Cognola disputerà regolarmente la serie C) ma una sorta di collaborazione che vedrà la Tridentum impegnata soprattutto nella gestione della prima squadra e l?Argentario invece attenta a tutto ciò che riguarda il settore giovanile, storicamente uno dei migliori della nostra provincia. Della squadra dell?anno scorso rimarranno in pratica solo tre pedine: il centrale Furlani, lo schiacciatore Capra e il libero Borghesi. Dall?accordo con l?Argentario Calisio dovrebbero arrivare in rosa il palleggiatore Consolini, il libero Bernabè (lotterà per la maglia di titolare proprio con Borghesi), il centrale Zendri e forse un altro paio di giocatori. Per completare l?organico quindi serviranno almeno quattro pedine; una per ogni ruolo, libero escluso. Per il centrale si pensa a Paoli, qualora l?ex posto 3 della Tassullo non dovesse trasferirsi in B1 a Mantova o alla Blue City.
E LE ALTRE DUE? ? Nessuna nuova da Trentino Volley e Anaune. Quella che si sta chiudendo in queste ore doveva essere la settimana dell?ufficializzazione di Angelini alla guida della B2 dell?Itas Diatec, ma la conclusione della trattativa è stata ulteriormente rimandata forse anche solo perché Mosna in questo momento è occupato a risolvere altre questioni (organico della A1, solo per fare un esempio).
Da Cles invece, dopo le ufficializzazioni di Struffi, Radice e Giovanni Tovazzi non si è praticamente chiuso nessun altro affare. Fino è sempre alla ricerca di una banda di peso da affiancare a Lamprecht e di un opposto. Il sogno resta sempre Giuliano Agazzi, ma il suo ingaggio risulta sempre più difficile. Ecco allora che, come detto, l?ipotesi Bristot opposto potrebbe tornare di stretta attualità.