Il borghigiano Michele Capra nella Sisley 2005/06
La chiusura odierna del mercato di serie A1 all'hotel Mulino Rosso di Imola regala un'altra sorpresa ai colori regionali.
Con l'Itas Diatec ormai già completamente definita in ogni suo singolo tassello della rosa 2005/06, il nome trentino che spunta fra tutte le trattative destinate alla chiusura odierna è quello del borghigiano Michele Capra (nella foto a destra), laterale classe 1985 per 198 cm in forza alla Sisley Treviso, con la quale, oltre ai tanti titoli giovanili, meno di un mese fa ha conquistato la promozione in serie B1 nei playoff. La Tridentum se lo ricorda bene.
Per Michele, in realtà, non si può parlare di trasferimento vero e proprio, quanto invece di "promozione". Il comunicato ufficiale della Legavolley al termine delle trattative italiane ha infatti evidenziato come per Capra si siano schiuse le porte della prima squadra, la Sisley di serie A1. Sarà proprio lui, infatti, il quarto laterale in forza alla compagine di Daniele Bagnoli, pronta a difendere il titolo di campione d'Italia vinto nello scorso maggio per la terza volta di fila. Capra avrà davanti Papi, Cisolla e Casoli.
Dopo tanti anni di gavetta, di campionati giovanili e di serie B, quindi per Michele arriva finalmente la possibilità di respirare con continuità l'aria della prima squadra. Ad onor del vero già nella scorsa stagione per il valsuganotto c'era stata l'opportunità di fare qualche apparizione, sia in campionato (panchina) sia in Champions League (qualche spezzone di gara in un Sisley-Belgorod che ormai valeva davvero poco), ma questa è sicuramente un altro tipo di occasione che gli si propone davanti al naso. La promozione dalle giovanili alla serie A1, è bene ricordarlo, a Treviso riesce solo a pochi giocatori. Prima di lui, giusto per fare alcuni esempi pratici, lo stesso percorso tecnico l'avevano compiuto Cisolla, Vermiglio, Lasko, Tencati e Boninfante e pochi altri. Tutti giocatori, in ogni caso, che ormai già da qualche anno calcano i mondoflex della serie A1 da titolari. Dei casi-esempio assolutamente di buon auspicio.
Tutto questo proprio nell'estate in cui Lorenzo Bernardi, il "giocatore" trentino per eccellenza, rischia di rimanere al palo. Macerata, nonostante un anno di contratto ancora in essere, l'ha in pratica messo fuori rosa e nessun altro top team l'ha fino ad ora mai cercato veramente. Per Lollo, in ogni caso, la possibilità di accasarsi dopo la terza giornata di campionato alla riapertura del mercato non sembra poi essere così remota, ma nel frattempo che farà?