In Alto Adige arriva la nuova Under 13 maschile 3 contro 3
Domenica 4 marzo è destinata a diventare una data fondamentale per la pallavolo altoatesina: a Termeno infatti andrà in scena, organizzato dal Comitato Fipav Alto Adige, il primo torneo sperimentale 3x3 maschile per le categorie Under 12 e Under 13. Ben 80 mini-pallavolisti delle annate comprese tra il 1999 ed il 2002 si affronteranno in un'atmosfera giocosa, con la certezza di tornare a casa con un premio sicuro e soprattutto di divertirsi. L'importanza di questo evento la spiega il presidente del Comitato altoatesino della Fipav, Paolo Florio.
“Questo torneo sperimentale nasce dal progetto di riforma della pallavolo giovanile maschile elaborato dal tecnico della Nazionale maschile Mauro Berruto. Il settore maschile è alle prese con una ormai decennale crisi di tesserati, e molte società non ce la fanno a mettere in piedi una squadra “normale”: per affrontare un campionato 6x6 infatti ci vogliono almeno 9-10 giocatori. Berruto allora ha pensato di creare la formula 3 contro 3, su campo ovviamente ridotto, raggiungendo due obiettivi in un colpo solo: da una parte dare a tante società la possibilità di formare una squadra con 4 o addirittura solo 3 bambini, e dall'altra far giocare di più i maschietti che, a differenza delle femmine, sono più agonisti e vogliono schiacciare piuttosto che difendere”.
E i risultati, almeno per l'Alto Adige, sono subito visibili?
“Basti pensare che l'ultimo campionato giovanile maschile organizzato dal Comitato altoatesino risale al 2005, quando l'arrivo del Südtirol Volley consentì di allestire un torneo Under 13. Poi di nuovo il nulla e da decenni ormai le poche società che fanno attività giovanile sono costrette a farsi “ospitare” dal campionato provinciale trentino. Invece con il 3x3 non solo siamo riusciti a trovare ben 10 squadre Under 13 (il minimo per fare un campionato è 5 squadre), ma a Termeno si disputerà per la prima volta un torneo Fipav Under 12, con altre 10 squadre in lizza”.
Come è stata accolta in provincia la novità di Berruto?
“I numeri citati parlano da soli. Anzi, ai due obiettivi raggiunti da Berruto citati in precedenza ne aggiungo un terzo. Questo progetto consente anche alle società “femminili” che hanno atleti maschi, ma sono costretti a lasciarli andare dopo il minivolley misto perché non hanno numeri sufficienti, di tenerseli in società. Basti pensare che al torneo di Termeno – oltre a Sport Team Südtirol, Uisp, SSV Bruneck e ASV Riffian – ci sarà anche il Lana con ben 3 squadre di Under 12 che si allenano con il minivolley misto”.
Questa novità rianimerà il settore maschile?
“Ce lo auguriamo tutti, anche se la crisi di tesserati riguarda tutti gli sport e quindi non ci possiamo attendere grandi numeri. Un risultato eccezionale per la nostra realtà è comunque già arrivato: per partecipare al torneo di Termeno, la società di Rifiano si è affiliata alla Fipav e quindi, dopo oltre 10 anni di abbandoni, festeggiamo l'arrivo di una nuova società”.
Quante sperimentazioni ci sono state finora in Italia?
“Recentemente a Roma c'è stato un incontro di tutti i presidenti provinciali ed è emerso che ci sono state sperimentazioni ma solo a livello di singole società. Il torneo di Termeno di fatto è, se non il primo, quantomeno uno dei primissimi a carattere provinciale – altri ne seguiranno in Friuli e in Emilia – tant'è che le risultanze statistiche del nostro torneo saranno inviate al Centro di qualificazione nazionale per l'analisi da parte di Berruto e del suo staff”.
Cosa troveranno domenica i bambini a Termeno?
“Quattro campi da gioco, un ottimo servizio di ristoro curato dall'ASV Tramin che ringrazio per l'ospitalità, tanto divertimento durante il torneo e un premio garantito per ogni bambino grazie alla generosità della Raiffeisen e della Pejo. E alla cerimonia di premiazione ha garantito la sua presenza il sindaco di Termeno Werner Dissertori”.
(fonte Fipav dell'Alto Adige)