B2 femminile: il tie-break regala il derby al Rovereto
Il derby incorona il Rovereto, ma quanta fatica per avere ragione di questo Neruda Volksbank. Un Rovereto rivoluzionato causa il forfait dell'ultima ora di Bisoffi, ma capace di portarsi a casa un match durato cinque set, bello tirato e combattuto. Tre punti importanti li conquista invece l'Ata Sparkasse, che riesce a cogliere il terzo successo di fila superando il Ramonda Montecchio Maggiore, finora terza in classifica.
NERUDA VOLKSBANK – LA TRENTINA CITTA' DI ROVERETO 2-3
PARZIALI: 25-14, 17-25, 19-25, 25-15, 12-15
Senza Bisoffi, bloccata da un problema alla schiena che la costringe a camminare con le stampelle, coach Bonafede ridisegna la squadra inserendo Perroni come schiacciatrice e Moscatelli come libero, mentre il sestetto delle altoatesine è quello ormai consueto con Favretto e Bertolini al centro. Ne nasce così un derby tirato e combattuto, il completo opposto di quello tutto di marca lagarino dell'andata, con Bonafede che si inventa Rroco opposto con Berasi in regia per ovviare ad una Gotti in difficoltà. Da una parte molto bene Fogagnolo, autrice di 24 punti, e dall'altra la coppia di centrali Dall'Acqua-Basadonne autrici di 16 e 13 punti. Le due centrali lagarine sono state bravissime a viaggiare attorno al 50% in attacco, mentre Rroco da opposto si porta a casa 4 punti. Nelle fila del Neruda, oltre alla già citata Fogagnolo, Bertolini e Favretto vengono spesse chiamate in causa in attacco e chiudono con il 39% ed il 50% in attacco con Pini e Bulgarelli che viaggiano al 30%. Due punti portati a casa dalle lagarine che sono molto importanti, non solo perché permette alla squadra di Bonafede di proseguire la propria striscia positiva, ma soprattutto perché permette alle lagarine di restare al secondo posto della classifica. Desio allunga in vetta volando a +7 sul La Trentina vincendo da 3 punti con il Volta Mantovana, mentre adesso con questo successo al tie-break le lagarine possono vantare 6 punti di margine sul Don Colleoni Bergamo. Diversa la situazione del Neruda Volksbank: questa è la settima sconfitta nelle ultime 8 gare per la squadra di Bollini, che adesso vede complicarsi la propria classifica. Visto che l'Ata ha superato le altoatesine di una lunghezza ed ora Bortolotti e compagne hanno solo 5 punti di margine sulla zona retrocessione.
LA CRONACA DEL MATCH. Il primo parziale parte nei binari dell'equilibrio (5-5), il primo break arriva con il muro di Favretto sul 15-11. Bulgarelli mette a segno il 18-13 prima che Fogagnolo trovi il doppio ace del 20-13. Il set, ormai, è ampiamente chiuso. Nel secondo parziale è il Rovereto che entra in partita e subito allunga sul 5-8, ma l'equilibrio torna a regnare già sull'8-8. Il set è bello combattuto ed equilibrato (14-14, 16-15), Waldthaler rileva Pini ma è Palumbo a fare 17-19 per il Rovereto. È il momento nel quale il Rovereto va in battuta e mette in tilt la ricezione del Neruda, che non riesce più a reagire e allora le lagarine piazzano un break di 0-6 che chiude il set. Nel terzo parziale il La Trentina prende subito (3-5) un break di vantaggio e se lo porta dietro per tutto il set (6-8, 14-16), sul 15-19 Basadonne porta all'allungo le sue compagne: ancora una volta il finale di parziale sorride alle lagarine (19-22) che allungano e vanno a chiudere. Nel quarto parziale arriva la reazione del Neruda Volksbank, che parte subito avanti 8-3, la battuta altoatesina mette in difficoltà le lagarine che soffrono: 11-4. Le altoatesine tengono in mano il bastone del gioco (16-10), Dall'Acqua prova a far rientrare le sue (21-15) ma ormai è tardi e si va al tie-break. Un quinto set nel quale La Trentina parte forte (0-4), ma il Neruda riporta tutto in discussione sul 7-7. Dentro Bleggi per Favretto e l'ex Torrefranca e Molveno realizza il 12-10 per le altoatesine, ma il Rovereto impatta subito sul 12-12. Nel finale fanno tutto le centrali della squadra di Bonafede: ace di dall'Acqua e muro di Basadonne (12-14), finché è un punto in ricostruzione di Basadonne a chiudere questo derby.
ATA SPARKASSE – RAMONDA MONTECCHIO MAGGIORE 3-0
PARZIALI: 25-17, 25-18, 25-17
Partita a senso unico, con l'Ata che gioca come finora raramente aveva fatto vedere. Come non gli riusciva da un po' di tempo. Gioca bene, è superiore alle fallose vicentine in ogni fondamentale. Batte molto bene mettendo in crisi la ricezione ospite e imponendosi poi grazie ad un attacco che è riuscito ad essere efficace sia su palla alta sia al centro. Alla fine di partita vera non se ne è vista. Montecchio non riesce a giocare come in tante altre occasioni quest'anno, ma i demeriti delle vicentine arrivano sino ad un certo punto, il resto arriva dai meriti di una Sparkasse che gioca proprio la partita che doveva giocare. Attenta e solida in ricezione, molto concreta in attacco dove finalmente si vede un trio di palla alta attaccare in modo efficace, e soprattutto capace di sfruttare a dovere il servizio. Con la battuta la ricezione del Montecchio fa tilt come un vecchio flipper, il braccio armato di De Stefani resta così nella fondina. L'Ata centra così la sua terza vittoria consecutiva, quella che permette alle bianconere di superare in classifica il Neruda e di mantenere i 6 punti di margine sul Cus Milano, quartultimo, ed in questo turno vittorioso sul Legnano cenerentola del campionato.
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