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B2 Femminile

Coppa Italia: derby a senso unico per l'Ata, Argentario ko

Alla fine è stato un derby senza storia. Un derby fra una squadra che ha tante certezze di gioco e che riparte dallo stesso gruppo dello scorso anno ed una squadra che, invece, è nuova di zecca. Con ragazze esordienti in categoria e provenienti da città diverse. Mettiamoci pure che siamo ad inizio stagione, che i tanti errori in questa fase sono normali, ecco allora che il derby fra Studio55 Ata ed Argentario è stata una classica partita di inizio stagione che ha avuto ben poco da dire. Solamente in avvio di terzo set, infatti, si è vista un po' di partita vera, per il resto le ragazze di Mongera hanno dominato senza patemi. Cogliendo così la prima vittoria stagionale, mentre l'Argentario incamera il secondo 3-0 consecutivo dopo quello di lunedì sera contro il Castel d'Azzano. Le atine salgono così a quota 4 punti nella classifica del girone, mentre l'Argentario resta fermo a 0, sabato terzo turno con le cognolotte che faranno il loro esordio in casa (ore 18 a Cognola) contro il Maxa Olivieri Verona mentre lo Studio55 Ata sarà di scena a Castel d'Azzano.

Ceschini contro Cella, Brugnara e Paoloni
Ceschini contro Cella, Brugnara e Paoloni

STUDIO55 ATA TRENTO – ARGENTARIO 3-0
PARZIALI: 25-13, 25-10, 25-18

Il tabellino completo del match lo trovate nella sezione “Risultati e classifiche”, alla voce “B2 femminile – Coppa Italia – Ultima” dove basta cliccare sul risultato.

I SESTETTI. Mongera, ancora senza Corradini, opta per Ceschini in regia con Filippi opposto, Mezzi e Prandi schiacciatrici, Fontanari e Zeni centrali con Gasperini libero. Moretti risponde con Bonafini alzatrice, Lisandri opposto, Zampieri e Filippin centrali, Fusani e Paoloni schiacciatrici con Manno libero.

Prandi e Mezzi a sinistra, Brugnara e Paoloni a destra
Prandi e Mezzi a sinistra, Brugnara e Paoloni a destra

LA CRONACA DEL MATCH. Pronti via ed è normale amministrazione sino all'8-7, ma dopo il primo time-out tecnico arriva anche il primo allungo dell'Ata firmato Zeni a muro e Ceschini con un tocco di seconda (11-7). Doppio cambio per Moretti che inserisce Cella in regia e Boniotti opposto ma l'inerzia del match non cambia: 16-10. L'Ata sbaglia meno, l'Argentario a muro colleziona invasioni a rete (6 solo in questo primo set, 8 in tutta la gara) ed ormai il parziale è segnato (20-12). Nel secondo parziale Mongera lancia Festi opposto e la partenza dello Studio55 è bruciante: 8-4 e 11-6. Moretti prova a cambiare ancora qualcosa ma l'Argentario è ancora acerbo e falloso (14-7 ace di Ceschini) e così sul 15-8 il set è già praticamente finito. Anche perché l'Ata infila un break di 7-0, da 15-8 a 22-8, che sigilla il parziale chiuso poi da Mezzi. Nel terzo venticinque dentro Bottura per Mezzi, Coser per Zeni e Filippi per Festi, mentre Moretti inserisce Brugnara al centro con Pucnick in posto-4, la friulana nel poco che sta in campo fa buone cose (4 punti) mentre l'ex posto-3 del Lavis piazza subito 2 muri. E nella prima parte di questo parziale si vede anche della partita vera (6-8, 11-10 e 16-15), ma al ritorno in campo dopo il secondo time-out tecnico poi le cose cambiano. Questo perché l'Ata ha un gioco già rodato e meno falloso così riesce ad allungare (20-16) andando poi a chiudere i giochi con gli ace di Bottura e Ceschini.

Un momento del derby femminile di ieri sera
Un momento del derby femminile di ieri sera

FRA LE RIGHE. La chiave della partita? Oltre alla differenza esistente in questo momento, sia come potenziale sia come esperienza in categoria, c'è da rilevare gli errori. L'Ata collezione appena 5 errori diretti di gioco e 10 in battuta, totale quindi 15 errori diretti, mentre l'Argentario “regala” nel complesso 30 punti allo Studio55 sui 75 messi a segno grazie a 20 errori di gioco e 10 errori in battuta.

I COMMENTI DEGLI ALLENATORI. Marco Mongera, allenatore Ata Trento: “Questa partita comunque non ci deve ingannare, fra tre mesi quando le riaffronteremo in campionato loro saranno cresciute sicuramente. È Coppa Italia e loro sono una squadra giovane, non mi stupisce che sbaglino tanto però in ottica campionato non dobbiamo pensare che sarà tutto così facile anche allora. Per quel che concerne la mia squadra ho visto gli stessi errori di sabato scorso contro Verona, abbiamo ancora un po' di cose sulle quali lavorare e che sappiamo di dover correggere. Certo essere ripartiti con lo stesso gruppo dell'anno prima, cosa più unica che rara in questi ultimi anni per noi, è un vantaggio ma sappiamo che abbiamo ancora margini di crescita. Speriamo solo di poter avere sempre le ragazze in buone condizioni fisiche per lavorare al meglio”.

Maurizio Moretti, allenatore Argentario: “Dobbiamo prendere coscienza che c'è ancora tanto, tanto lavoro da fare. Sappiamo tutti quelli che sono i nostri limiti oggi come oggi così come sappiamo che ci servirà tempo e partite per crescere, dopo tutto la Coppa Italia abbiamo deciso di disputarla proprio con questo obiettivo. Ma penso però ci voglia da parte di tutti anche un piglio diverso ed un altro atteggiamento, dobbiamo avere più attenzione e cattiveria. Purtroppo in queste due partite non siamo riusciti a mettere in campo i progressi che invece avevamo visto nelle partite in Slovenia contro il Maribor. Adesso non c'è altra possibilità che tornare in palestra a lavorare e continuare ad allenarci al meglio”.

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