Tridentum e Anaune avanti tutta. Trenta terzultima
Metallsider e Anaune, anche favorite da impegni certamente non trascendentali, continuano la loro marcia nelle prime posizioni della classifica. Trentino volley e Trenta, invece, registrano pesanti battute d'arresto che le lasciano invischiate nella lotta per non retrocedere. Questo in sintesi quello che ha detto la quinta giornata di campionato.
Un turno di campionato che ha visto la Metallsider, come ampiamente previsto alla vigilia, violare con facilità il campo dell'Edilmar Brenta e conquistare la quinta vittoria in altrettanti incontri. Un 3-0 rotondo in una partita mai in discussione, in cui la Tridentum è stata brava a mascherare l'assenza di Furlani e la prematura uscita di Ravagnan, grazie all'ottima regia di Ferro e alla buona incisività in battuta e attacco di Mariano Maniscalco, autore alla fine di 15 punti. Tre punti che mantengono in corsa per il primo posto la compagine di Hernandez, ora attesa dal big match casalingo di sabato prossimo contro la capolista Futura Cordenons.
I friulani sino ad ora hanno lasciato per strada solo un punto e guidano la classifica con un punto di vantaggio su Metallsider e Tassullo spa Tama. Il Cordenons sabato ha avuto vita facile contro una Trenta che ha opposto resistenza significativa solo per parte del secondo e terzo set, afflitta ancora da troppi problemi legati alla palla alta (dove solo Bristot va a segno con continuità) proprio nel giorno in cui ricezione e muro tengono bene il campo al cospetto della prima della classe. Per la squadra di Predazzo una sconfitta assolutamente preventivabile e da digerire senza drammi, anche perché la zona salvezza resta comunque a portata di mano. Il prossimo match in casa del San Vito, in questo senso, vestirà un ruolo importantissimo nell'economia della classifica della compagine fiemmazza-fassana.
Successo in quattro set, invece, per la Tassullo spa Tama Anaune che è tornata alla vittoria davanti al proprio pubblico superando un San Vito sempre molto ostico e fastidioso (nella foto a destra un'immagine del match). Il solito Agazzi (a segno 24 volte), ben servito da Fino, ha fatto pendere anche stavolta l'ago della bilancia in direzione della compagine di Cles che con l'occasione ha fatto esordire il nuovo acquisto Alex Mantovani nel ruolo di libero. San Vito ha tenuto botta per due set e mezzo, prima di cedere di schianto nel corso del quarto parziale, sotto le bordate appunto di Agazzi, ma anche ai muri di Guerrini e del rientrante Tovazzi, partito in panchina ma subentrato a Giuliani nel corso della gara. Un'arma in più fra le mani di un Silvano Conci che con questa vittoria vede sempre il primo posto a portata di mano.
Sconfitta, infine, per la Trentino Volley che al PalaTrento ha lasciato strada in tre set al Monselice, una delle compagini più attrezzate della categoria. I veneti hanno contenuto bene De Paola, solitamente infermabile, gestendo poi al meglio le altre situazioni di gioco. A nulla sono valse le buone prove di Castellani e Gottardi, rispettivamente 12 e 13 punti, perché la compagine di Stocco è riuscita avariare molto più il gioco di quanto abbia fatto Sbrolla. Una sconfitta preventivabile e che fortunatamente, visti anche i risultati degli altri campi, non cambia di una virgola la situazione in classifica.
Nella sezione "Campionati" il dettaglio numerico della quinta giornata.