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B1 Femminile

Il derby di B1, qui Trentino Rosa: arriva la prima vittoria

Due ore e mezza di battaglia, con allunghi e rimonte, e alla fine ad esultare è la Trentino Rosa, che vince al tie break sul campo del Neruda nel primo storico derby di B1. Un match senza dubbio emozionante e combattuto, anche se le due squadre, come è giusto che sia in questa fase della stagione, hanno espresso un bel gioco solo a tratti, con le atlete non sempre lucide e brillanti. Alla fine, tutto sommato meritatamente, sono state le ragazze di Koja ad esultare: le note positive arrivano dal fatto di aver messo benzina nelle gambe per l'ormai imminente inizio del campionato e sono tantissime le indicazioni ricevute dallo staff tecnico. Dal punto di vista delle singole tutte le gialloblù meritano un'ampia sufficienza: tutte hanno lottato e stretto i denti, cercando di essere squadra sia nei momenti positivi sia in quelli negativi. La top scorer è stata la capitana Giada Marchioron, che ha attaccato molto limitando gli errori e, quando le gambe erano dure, ha saputo gestire tanti palloni affidandosi alla tecnica più che alla fisicità. Molto bene le due centralone Fondriest e Todesco (11 muri in due e trenta punti portati in dote alla squadra), mentre le due laterali Rubini e Cester hanno dato sostanza alla seconda linea, difendendo e ricevendo, e attaccando con buone percentuali soprattutto in fase di ricostruzione. Pesce, con palla in testa, ha saputo smistare il gioco con la consueta fantasia e sta lavorando sodo per cercare la palla giusta per ogni compagna. Infine Fiori, supportata da una grande tifo, ha sfoggiato alcune difese di altissimo livello e ricevuto con discreta continuità. Buone, ancora una volta, le prove delle ragazze entrate dalla panchina: in particolare Nicolini si è dimostrata una garanzia con il suo due su due in attacco.

In casa Neurda ottima prova delle tre centrali: Bogatec e Penasa, partite titolari, hanno chiuso rispettivamente con 15 e 13 punti personali, ma soprattutto Bertolini, entrata nella fase centrale del match, ha messo a segno ben 12 punti. Benissimo anche Papa, 19 sigilli, mentre la temibile Kostadinova è stata tenuta a riposo. Ma la migliore delle padrone di casa è stata il libero Bresciani, una macchina in ricezione e un'aspirapolvere in difesa.

Infine da segnalare l'ottima presenza di pubblico, con gli spalti del palazzetto di San Giacomo gremiti. E, fortunatamente, tanti anche i tifosi per Trentino Rosa, con molti amici ed ex compagne delle varie Fiori, Giora e Fogagnolo a incitare le tre altoatesine.

LA CRONACA

In avvio Koja si affida alla formazione annunciata, con Pesce in regia, Marchioron opposto, Cester e Rubini di banda, Fondriest e Todesco al centro e Fiori libero. Dall'altra spazio a Cumino in regia, Magnelli opposto, Papa e Waldthaler laterali, Bogatec e Penasa al centro e Bresciani libero. L'avvio è di marca trentina, 7-2 con Marchioron e Fondriest scatenate. La squadra riesce a tenere le distanze fino al 16-12 poi, grazie anche al buon ingresso di Berasi e Galassi, il Neruda si riporta sotto. Sul 21-21 ci pensa Nicolini a consegnare il cambio palla. Un errore altoatesino e un attacco di Fondriest ed è 21-24. Ma qui il gioco si inceppa e la formazione di casa rimonta. Trentino Rosa però non molla il piede dall'acceleratore e chiude 26-28. Si cambia campo e il Neruda parte forte, 11-2 con Bertolini e Bogatec protagoniste. Fondriest non ci sta e piazza un bel filotto al servizio, riportando sotto le compagne, 14-12. Una rimonta inutile, perché nel finale è di nuovo il Neruda a volare (25-19). Terzo set simile al secondo ma a parti invertite: Marchioron attacca con costanza, Cester pianta a terra due ricostruzioni importanti e il muro diventa invalicabile. Il Neruda ci mette qualche errore di troppo e il 16-25 è servito. Per la regola dell'alternanza il quarto parziale è tutto per le ragazze di Bonafede, che trascinate da Papa (7 punti nel set) chiudono senza problemi 25-22 portando il match al quinto. Nel tie break l'avvio è equilibrato (4-4), poi Trentino Rosa spinge sull'acceleratore e mette in campo un cuore grande così. Muro di Fondriest (8-5) e attacco di Rubini (10-5). Gli ultimi palloni, quelli che scottano, li pianta a terra il capitano Marchioron, che chiude il match con uno splendido muro a uno su Papa. 15-10 e il morale del gruppo si alza.

(fonte Trentino Rosa)

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