Blue City grande in Ghirada. In vetta fino al 2006
La Blue City chiude in vetta alla B1 questo 2005. Dodici mesi da incorniciare per la squadra di Nicola Giuliani, che in quest'ultima gara dell'anno piega 3-1 la Sisley Treviso. Una partita tirata e giocata sempre sul filo dell'equilibrio, con la Blue City che ha saputo avere la freddezza e la bravura di fare suoi tutti i momenti importanti della partita. Pur alle prese ancora con qualche acciacco, Lorenzi e Rizzo in primis, i biancoblù di patron Daniele Sontacchi sono riusciti a sciorinare un'ottima prova nei fondamentali di seconda linea e, soprattutto, a mettere in seria difficoltà la ricezione dei baby orogranata con una battuta tornata ad essere molto efficace. Fondamentale questo nel quale, invece, la Sisley Treviso (trascinata dai promettenti giovani Cuda e Maruotti) non è riuscita a rendersi più di tanto pericolosa.
Con Rizzo alle prese con la tendinite la gran parte del lavoro offensivo è ricaduto sulle spalle di Moro e Follador che, ancora una volta, hanno risposto presente all'appello chiudendo la gara dividendosi la palma di migliori in campo.
Blue City in campo con capitan Daniele alzatore, Rizzo opposto, Moro e Follador schiacciatori, Paoli e Sabbadin centrali con Zancarli nel ruolo di libero. Il primo set vede subito la Blue City avanti (5-8), i ragazzi di Michele Zanin provano a tenere il ritmo della capolista ma tre ace dei trentini mantengono sempre vivo il vantaggio di tre lunghezze (13-16).
Follador tiene il vantaggio senza prolemi (18-21) fino alla chiusura del parziale. Nel secondo set però la Blue City riesce sì a non farsi staccare (8-7), ma la ricezione appare molto contratta e così la Sisley riesce a tenere il naso avanti senza grossi problemi (13-16). Un paio di muri consecutivi dei trevigiani aumentano il divario (21-16), la Blue City prova a reagire ma ormai il set è compromesso. Nel terzo set la fa da padrone l'equilibrio (7-8), con la partita che viaggia punto su punto (14-16).
Treviso con Cuda riesce ad andare sul 18-16 prima e sul 21-20 poi, ma come una laboriosa formichina il sestetto trentino riesce ad impattare sul 23-23. A decidere il set così ci pensa prima l'ace della Blue City e quindi il gran muro finale di Alessandro Paoli, che corona così la grande rimonta trentina. Anche il quarto set è una battaglia punto su punto (7-8 e 15-16), ma sul 18-17 per la Blur City due grandissime difese di Andrea Zancarli (sempre più insostituibile nel gioco trentino) e due muri di Paoli e Follador costruiscono quel break che la Blue City deve solo amministrare per portarsi a casa questo 1-3 e mantenere il primato.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico della decima giornata.