Anaune a +3 col 3-1 alla Trenta. Crisi Tridentum?
Penultima giornata del girone d'andata ancora nel segno dell'Anaune, mentre la Tridentum fatica a ritrovare se stessa nel nuovo anno.
La Tassullo Spa Tama allunga grazie alla vittoria nel derby casalingo con la Trenta volley e il conteporaneo successo solo al tie break della Metallsider. I ragazzi di Conci hanno iniziato il 2006 nel migliore dei modi, confermando l'ottimo momento di forma, già fatto intravedere nel dicembre scorso, e non lasciando intentata nessuna occasione che le si è presentata sin qui sulla propria strada. Il +3 in classifica generale inizia ad essere un bottino importante. Sabato sera a Cles Agazzi e compagni si sono sbarazzati abbastanza agevolmente di un volenteroso Fiemme Fassa che, pur lottando al massimo e riaprendo anche la partita nel corso del terzo set, ha pagato in maniera sin troppo pesante la giornata storta di Bristot, il faro del gioco trentino su palla alta. L'Anaune, controllando bene il bellunese con muro e difesa, ha in pratica annientato una Trenta in cui hanno brillato Ubaldo Capra e Savio. Troppo poco, in ogni caso, per reggere l'onda d'urto di una squadra in cui Agazzi fa sempre la sua fetta importante di punti, ma in cui anche gli altri giocatori (Lamprecht su tutti) ci mettono la loro bella firma in calce. Per la Trenta una sconfitta preventivata che fortunatamente, anche grazie ai risultati degli altri campi, lascia invariata la distanza fra sè e la zona salvezza. Quattro punti che potrebbero diventare anche solo uno nel prossimo turno se la squadra di Deanesi farà il proprio dovere in casa con l'Edilmar e se Five e Gorizia dovessero perdere le loro rispettive difficili partite.
Chi invece è in un momento sicuramente difficile della propria stagione è la Metallsider Tridentum, squadra che sabato sera in casa con l'ultima della classe Trieste ha confermato i propri attuali limiti vincendo solo al tie break dopo essere stata sotto anche per 2-1. Senza Maniscalco (out all'ultimo momento per un problema al tallone), la squadra di Hernandez è andata subito in difficoltà, specialmente in attacco e nella fase di cambiopalla dove il solo Ravagnan (36 punti) è stato in grado di mettere a terra il pallone con una certa continuità. Trieste ha fatto la sua partita fino in fondo, regalando poco e lottando su tutti i palloni come deve fare una squadra in quella posizione di classifica, ma la complicità di una Tridentum in grande confusione nella correlazione muro-difesa è stata fin troppo evidente. Alle porte c'è la sfida con la quarta della classe Monselice. Un match sicuramente difficile e che potrebbe riservare altre brutte sorprese se la Tridentum non ritroverà in fretta la propria essenza.
Successo, infine, anche per la Trentino Volley di Marco Angelini che sabato sera a Gorizia ha fatto un altro importante passo avanti verso la salvezza, espugnando in quattro set il campo di una diretta concorrente. Successo sofferto, ma assolutamente leggittimo che conferma la bontà del lavoro del tecnico arcense, ma anche la validità del progetto della società di Mosna. De Paola (stagione straordinaria la sua) e Leonardi sugli scudi, ma tutta la squadra sta in ogni caso girando bene ben supportata dalla regia varia ed efficace di Sbrolla. Nel girone di ritorno questa squadra, ancora con ampi margini di miglioramento davanti a sè, potrebbe essere una mina vagante davvero molto fastidiosa.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico della dodicesima giornata.