L'Itas Diatec strapazza l'Andreoli Latina in tre set
Mettersi alle spalle lo sfortunato mese di gennaio e prepararsi con un successo allo scontro diretto del prossimo weekend a Macerata. L’Itas Diatec Trentino questa sera di fronte al proprio pubblico è riuscita a centrare entrambi gli obiettivi, superando l’Andreoli Latina nel secondo anticipo del diciassettesimo turno di regular season di Serie A1.
Il 3-0 odierno realizzato ai danni della compagine pontina consente oltretutto ai Campioni del Mondo di ritrovare la testa della classifica per almeno venti ore, in attesa che la stessa Cucine Lube Banca Marche (attualmente a meno due) fornisca la sua risposta nel match che la vedrà impegnata al PalaEvangelisti di Perugia domani sera.
La gara del PalaTrento ha visto i gialloblù ritrovare efficienza e concretezza in quasi tutti i fondamentali, cancellando dalla mente le incertezze che avevano contraddistinto la prova offerta sei giorni prima in Piemonte. Con maggiore concretezza in attacco (63% di squadra con il picco di Juantorena, attestatosi sul 76%) e al servizio, che quando non è andato a segno direttamente (due volte con Kaziyski, una con Birarelli e Rapha) ha comunque messo in difficoltà il sistema di cambiopalla ospite, la squadra di Stoytchev ha creato il gap rispetto agli avversari, apparsi in difficoltà non solo a rete ma anche a muro.
Con una ricezione molto efficace, Raphael ha potuto distribuire magistralmente il gioco, che si è poggiato non solo sul trio di palla alta (bene anche Kaziyski e Stokr, ampiamente sopra il 50%) ma pure sui centrali; tant’è vero che Birarelli è stato continuo per tutta la gara e che Djuric col 62% in primo tempo e tre muri personali si è guadagnato meritatamente la palma di mvp.
La cronaca del match. Le due squadre si presentano al cospetto del PalaTrento con gli starting six pronosticati alla vigilia; Stoytchev conferma quindi i sette titolari di Cuneo mentre Prandi preferisce Fragkos a Noda Blanco. Nelle battute iniziali del primo set gli ospiti sono molto fallosi (cinque errori punto fra battute sbagliate, invasioni e attacchi out) e consentono ai padroni di casa di scappare subito sul +5 (8-3). Anche dopo il primo time out tecnico la musica non cambia, con Trento che si spinge ancora più avanti (10-3) ma da lì in poi Latina si scrolla di dosso le iniziali incertezze e con un controbreak di 1-6 torna pienamente in partita (11-9). Stokr suona la carica rimettendo parecchio terreno fra sè e gli avversari (16-12), poi ci pensa Kaziyski (muro su Jarosz e attacco) a blindare il punteggio (19-13) e chiude di fatto in anticipo il parziale perché il tentativo di nuovo recupero dell’Andreoli (24-20) è tardivo. Si va al cambio di campo sul 25-20 con un attacco in fase di cambiopalla di Juantorena.
L’avvio di secondo parziale si rivela simile a quanto visto in precedenza; Trento con Juantorena e Djuric affonda immediatamente il colpo in fase di break point (8-4) mentre i pontini faticano a rete (errori diretti di Fragkos e Jarosz). Kaziyski è efficace al servizio e con la sua rotazione i gialloblù arrivano sino al +7 (11-4) con un ace realizzato proprio dal capitano. Jarosz fatica ancora e allora Prandi manda in campo la diagonale di riserva Guemart-Troy senza però trovare degne risposte (16-7). Anche il secondo parziale è così indirizzato pesantemente già prima della sua naturale conclusione (20-10, 22-11) che giunge sul 25-15 con un’invasione a rete di Gitto.
Nel terzo set Prandi decide di inserire sin dal via Noda Blanco (per Fragkos) e Patriarca (per Verhees) ma proprio i due nuovi entrati sbagliano immediatamente in attacco favorendo la prima fuga gialloblù (6-1). Latina si desta con Jarosz (7-5) ma torna immediatamente nella buca quando Stokr e Kaziyski realizzano punti in serie a rete (14-9). Raphael (muro e ace) offre un ulteriore spunto ai gialloblù (15-9). In campo c’è Lanza al posto di Kaziyski per un normale avvicendamento tattico; Pippo fa bene la sua parte in attacco (due punti per il 20-16) e Trento può chiudere sul velluto (23-18) senza soffrire troppo per 25-19 (mani out di Juantorena).
“Volevamo dimenticare in fretta la sconfitta di Cuneo e possibilmente farlo attraverso una prestazione convincente – ha dichiarato nel post partita Radostin Stoytchev – ; ci siamo riusciti mettendo in pratica quanto di buono fatto durante questa tutta la settimana di allenamenti. La nostra condizione cresce ed il gioco sfoderato questa sera la conferma, siamo stati molto più fluidi nella fase di cambiopalla ed in generale in attacco abbiamo risolto al meglio alcune situazioni che richiedevano maggiore attenzione. Anche la battuta ha funzionato a dovere sin dall’inizio, permettendoci di controllare sempre il match. Sono soddisfatto, in vista dei prossimi importanti impegni è stata sicuramente una iniezione importante di fiducia”.
La sesta giornata del girone di ritorno si completerà domenica sera con le ultime quattro gare del programma. L’Itas Diatec Trentino tornerà ad allenarsi lunedì mattina, per iniziare a preparare lo scontro al vertice del campionato, previsto per domenica 10 febbraio (ore 17.30) al Fontescodella di Macerata.