Ata all'esame Codognè. Primo posto nel mirino?
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della quattordicesima giornata di campionato, la prima del girone di ritorno.
ATA DOMONET - La corsa verso i playoff riparte subito con il big match con la capolista Codognè, una partita che se vinta potrebbe schiudere le porte del primo posto alla squadra di via Fersina e che, di contro, se persa invece potrebbe chiudere o quasi il discorso legato al primo posto e alla promozione diretta. L'Ata arriva a questa sfida con un'unica grande incognita: le condizioni del proprio libero, Elisabetta Fronza. Nell'ultima partita di campionato a Montecchio Betty aveva rimediato un piccolo strappo al bicipite femorale; un problema fisico che l'ha costretta a doppie sedute giornaliere presso il centro Kinesi e ad una contemporanea e forzata inattività durante queste due settimane di pausa. Il libero della formazione di Mongera ha ripreso ad allenarsi solo ieri e molto probabilmente stringerà i denti, come suo solito fare, vista l'importanza della posta in palio. Il sestetto trentino, d'altronde, senza il suo libero (in altetnativa nei giorni scorsi si pensava anche di utilizzare Daloiso in questo ruolo) perde molte delle proprie certezze acquisite in seconda linea, fra ricezione e difesa. Mongera deve fare a meno anche di Gardumi, sulla via del completo recupero, e schiererà quindi Ruggieri in regia, non modificando il resto del solito assetto. Indipendentemente dalle condizioni fisiche della squadra, il match di domani appare molto difficile anche solo considerando che in casa il Maeg sino ad ora non ha perso nemmeno un set. Nell'ultimo turno però le trevigiane hanno lasciato tre punti sul campo di Udine, evidenziando qualche piccolo segnale di cedimento. La centrale Norato (ex Vicenza in A1), la banda Raffin e l'opposto Moras sono le tre giocatrici di riferimento della palleggiatrice Viera. All'andata al Palabocchi si impose Codognè in quattro set.
Sestetto: Ruggieri (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Ranghiero e Dobrilla (c), Fronza (l).
DELTADATOR TORREFRANCA - Fino ad ora la squadra di Mattarello è stata perfetta (o quasi) nei match con le compagini di bassa classifica, mentre molto meno lo è stata contro quelle d'alta quota. Classifica alla mano, allora, la trasferta con un Monfalcone in piena lotta per non retrocedere non dovrebbe riservare troppe brutte sorprese alla compagine di Koja anche se, è cosa risaputa, la pausa di una settimana fra girone d'andata e girone di ritorno fa perdere spesso ritmo e concentrazione a chi stava giocando bene. L'allenatore albanese per questo match importante anche per il Volano (che spera in un favore delle cugine per tenere a tiro il quintultimo posto) ha un solo grosso problema di formazione e risponde al nome di Elisa Casagrande. L'opposto di Martignano lamenta un indolenzimento agli addominali e per tutta la settimana non si è allenata anche a causa di un virsu intestinale. Al suo posto quindi in campo ci sarà Stefania Damonte, mentre al centro la scelta sembra essere ristretta Paola Eccel o Francesca Paolucci accanto ad Ilaria Basadonne. Tre punti importanti per confermare il quarto posto playoff, posizione molto ambita. All'andata il DeltaDator si impose per 3-0
Sestetto: F.Bortolotti (p), Damonte (o), R.Bortolotti e Barbi (s), Basadonne e Paolucci (c), Bonato (l).
RISTO 3 VOLANO ROVERETO NORD - La bella reazione d'orgoglio nell'ultimo match con Schio (da 0-2 a 3-2) non deve rimanere un segnale isolato per questa Risto 3. Il girone di ritorno che si apre domani dovrà essere inevitabilmente quello del riscatto per la compagine di Tonni, ancora alla ricerca di quella continuità di risultati mai vista nelle prime tredici gare. Il calendario, dopo la scontro salvezza con la compagine scledense, propone un'altra sfida in cui il peso specifico dei tre punti in palio sarà ancora una volta davvero rilevante. A Volano arriva l'Avanzi Ariano che occupa attualmente il quartultimo posto e che solo 14 giorni fa ha lasciato la vittoria nello scontro salvezza con Monfalcone. La Risto 3 deve quindi stringere le fila per recuperare ulteriori punti (e posizioni) in classifica e lo farà con l'organico al gran completo. Verhoven ha smaltito la varicella delle scorse settimane e nessun'altra giocatrice lamenta particolari problemi. Tonni deve quindi solo sciogliere i ballottaggi riguardanti il ruolo di opposto (Verhoev o Trolese, se dovesse giocare la prima possibile l'utilizzo in banda di Verena) e in quello di palleggiatrice con Sega stavolta favorita su Basso. All'anda l'Avanzi si impose per 3-0 in poco più di un'ora.
Sestetto: Sega (p), Trolese (o), Faelli e Facenda (s), Viola e Zandonai (c), Della Camera (l).