Testacoda per l'Anaune. Tridentum a San Vito
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della quindicesima giornata di campionato. E' il secondo turno del girone di ritorno.
TASSULLO SPA TAMA ANAUNE - Infermeria piena a Cles, ma fortunatamente rispetto a sabato scorso il rango dell'avversario del prossimo turno è decisamente inferiore e quindi anche un'Anaune non al meglio non dovrebbe avere troppi problemi a portare a casa i tre punti in palio nella sfida interna contro il fanalino di coda Ferro Alluminio Trieste. I giuliani, in ogni caso, contro le compagine trentine hanno sempre venduto carissima la pelle se è vero che sia Trentino Volley, sia Fiemme Fassa sia Trideuntm nel girone d'andata hanno lasciato loro un punto. Giuliano Agazzi non è ancora al meglio dopo la tonsillite della scorsa settimana ma sarà della gara come d'altronde Lamprecht e Mantovani che, pur lamentando rispettivamente dolori alla schiena e al polso, stringeranno i denti e giocheranno ugualmente. Chi invece rischia di rimanere a casa a causa dell'influenza potrebbe essere Maurizio Radice. Non dovesse farcela il posto in panchina di secondo palleggiatore sarà preso dal secondo allenatore Broilo. Silvano Conci, infine, a livello tattico potrebbe preferire Alessandro Giuliani al posto di Giovanni Tovazzi.
Sestetto: Fino (p), Agazzi (o), Lamprecht e Castagna (s), Guerrini e Giuliani (Tovazzi) (c), De Agostini (l).
METALLSIDER TRIDENTUM - Trasferta domenicale assolutamente da non prendere sottogamba per la compagine della Vela che viaggerà alla volta di San Vito al Tagliamento col chiaro intento di rimanere in scia all'Anaune in vista dello scontro diretto di sabato prossimo. Il Sem già all'andata aveva venduto carissima la pelle al PalaVela, cedendo solo al quinto set dopo essere stata avanti anche per 2-0. Hernandez non ha problemi di formazione, potendo contare su tutti gli undici effettivi (out solo Furlani) a propria disposizione. Per battere il San Vito a domicilio bisognerà sfoderare una prova piuttosto convincente in ricezione e a muro, cercando di contenere al meglio le bordate di Corazza, Polesel e Piccinin
Sestetto: Ferro (p), Ravagnan (o), Paolini e Maniscalco (s), Zendri e Mattia (c), Bernabè (l).
TRENTINO VOLLEY - Con una rosa ridotta ai minimi termini per infortuni (Leonardi) e addii precoci (Cutugno), Marco Angelini fa la conta dei disponibili e in pratica si vede costretto a rimandare in campo gli stessi sette di sabato scorso. Il Came Dosson, avversario trevigiano di buona classifica, ha solo due punti in più dei trentini e lontano dal palazzetto amico ha racoclot solo due successi pieni. L'occasione per tornare subito alla vittoria, dopo la sconfitta rimediata sabato scorso a Cordenons, è quindi assolutamente possibile anche con una formazione priva di alternative come attualmente quella dell'Itas Diatec.
Sestetto: Sbrolla (p), Castellani (o), Gottardi e De Paola (s), De Carli e Mosaner (c), Segnalini (l).
TRENTA VOLLEY FIEMME FASSA - Dopo la bella e perentoria vittoria interna contro Gorizia, avversario diretto per la corsa alla salvezza, la formazione di Predazzo è chiamata ad una conferma anche lontano dalla valle, dove solitamente ha sempre faticato comprensibilmente di più ad esprimere il proprio gioco a buoni livelli. Il Trebaseleghe, nobile decaduta e attualmente un po' delusa dalla propria anonima settima posizione, è l'avversario giusto per capire realmente l'attuale livello di competitività della rosa a disposizione di Deanesi. Il mister della Trenta nel match di domenica dovrà fare a meno solo di Degiuli (ginocchio dolorante) e quindi sembra intenzionato a confermare ancora una volta Caliceti in banda e Sanislav in regia, visto che tra l'altro Maoro è reduce da un paio di giorni di influenza. L'opposto Vianello, la banda Stival ed il centrale Siviero Ballini i giocatori padovani da controllare meglio col sistema di muro-difesa per avere speranze di vittoria.
Sestetto: Sanislav (p), Bristot (o), U.Capra e Caliceti (s), Valt e Savio (c), Vegnuti (l).