Tridentum-Anaune, alla Vela si respira aria di B1
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della sedicesima giornata di campionato. In programma due derby che promettono emozioni e spettacolo per tutto l'arco delle gare.
METALLSIDER TRIDENTUM-TASSULLO SPA TAMA ANAUNE Mai come quest'anno la sfida fra Tridentum e Anaune non è solo un derby regionale molto sentito, ma anche il confronto a distanza fra le principali indiziate a fare direttamente il salto di categoria al termine della regular season.
Domani sera al PalaVela il match che contrappone le prime due della classe potrebbe rilanciare le velleità di primato della Tridentum, che insegue alla breve distanza di due punti, oppure mettere una seria ipoteca sul primo posto in caso di vittoria netta della compagine nonesa. Sfida che quindi potrebbe risultare decisiva per le sorti di questo campionato solo in caso di una vittoria per 3-0 o 3-1 degli ospiti e del conseguente allungo a +5 della capolista.
L'ipotesi di un match a senso unico però non è sicuramente fra le più attendibili, almeno guardando solamente ai recenti precedenti. In questa stagione le due formazioni si sono affrontate già tre volte, due in Coppa Italia e una in campionato, e in una sola circostanza la sfida non si protratta al tie break. Nel match d'andata la partita si concluse proprio al tie break ad appannaggio della Metallsider dopo che la Tassullo spa Tama si era portata avanti per 2-0. Prepariamoci a gustare quindi una partita che potrebbe scorrere sui binari dell'equilibrio per tutta la sua durata.
In casa Tridentum Rogelio Hernandez recupera Zendri, qualche problema al ginocchio in settimana per lui, e Consolini, fastidio alla schiena. Formazione quindi, eccezion fatta per Furlani (degente di lungo corso), al gran completo e startingi six che non dovrebbe differire da quello solitamente schierato in campo nelle precedenti esibizioni. La formazione della Vela arriva alla sfida forte dell'imbattibilità casalinga stagionale e di due vittorie da tre punti nelle prime gare del girone di ritorno.
L'Anaune, al pari dei trentini, può disporre di tutti gli effettivi e per Silvano Conci quindi i problemi saranno solo legati all'effettuare le scelte giuste. In ballottaggio per un posto da titolare vi sono Giuliani e Tovazzi al centro, Castagna e Mantovani in banda con i primi in leggero vantaggio sui rispettivi compagni di reparto, essendo partiti titolari anche nell'ultimo match interno con Trieste.
Arbitreranno i signori Ponzo e Piperata di Bologna, alla loro seconda direzione di compagini regionali. In precedenza i fischietti emiliani avevano diretto la sfida di Mestre fra Five Venezia e Trenta volley, vinta dalla compagine di casa per 3-2.
I sestetti
Metallsider: Ferro (p), Ravagnan (o), Paolini e Maniscalco (s), Zendri e Mattia (c), Bernabè (l).
Tassullo spa Tama: Fino (p), Agazzi (o), Lamprecht e Castagna (Mantovani) (s), Guerrini e Giuliani (Tovazzi) (c), De Agostini (l).
TRENTA VOLLEY FIEMME FASSA-TRENTINO VOLLEY I tre punti in palio nel match di domani sera a Predazzo fanno sicuramente più gola ai padroni di casa, ancora in piena zona retrocessione e alla disperata ricerca di risultati positivi per non vedersi allontanare troppo la quintultima piazza. Certo è, però, che i giovani virgulti di Angelini con tutta probabilità venderanno ancora una volta carissima la pelle come già successo nella partita d'andata, quando un po' a sorpresa la Trentino Volley fece un sol boccone di un Fiemme Fassa forse troppo convinto di avere vita facile al cospetto di una squadra allora ancora ferma a quota zero. Le tredici partite successive di campionato hanno invece dimostrato come Sbrolla e compagni siano una squadra assolutamente competitiva per questa serie e che quella vittoria, la prima in campionato, non era altro che il primo segnale tangibile di tale forza e continuità di risultati. La stessa continuità che tuttora manca invece alla compagine di Deanesi, autrice di ottimi picchi verso l'alto (specialmente in casa, seppur a fasi alterne) come di clamorosi bassi che sino ad ora ne hanno pesantemente condizionato il cammino. I motivi per guardare con fiducia a questa gara, in ogni caso, a Predazzo sono molti, basti infatti pensare che a tutt'oggi la Trenta nelle partite casalinghe ha sempre ottenuto almeno un punto, se si esclude il 3-0 subito nel derby con la Tridentum. Proprio le sfide con compagini regionali sono state fino ad ora il vero tallone d'achille della formazione fiemmese-fassana visto che nei tre derby d'andata ha raccolto la miseria di un solo set.
In casa Trenta, Roberto Deanesi deve fare a meno di capitan Degiuli, ancora dolorante al ginocchio. Al suo posto in banda disco verde per Caliceti, con Eddy Capra pronto all'ingresso in caso di necessità. Gabrielli partirà anche in questa circostanza in panchina. Savio e Valt confermati al centro.
La Trentino Volley, priva del centrale Leonardi (che ha ricominciato a camminare sulle proprie gambe solo ieri), dovrebbe scendere in campo con la stessa formazione che ha superato il Dosson sette giorni prima. Un unico dubbio per Angelini: chi affiancare in diagonale a Mosaner al centro della rete. Decarli o Ingrosso?
Trentini anche i direttori di gare dell'incontro, con fischio d'inizio ad ore 20.30; saranno Pasquali e Valdagni, alla prima direzione di compagini regionali maschili in questa stagione.
I sestetti
Trenta volley Sanislav (p), Bristot (o), U.Capra e Caliceti (s), Valt e Savio (c), Vegnuti (l).
Trentino Volley: Sbrolla (p), Castellani (o), Gottardi e De Paola (s), De Carli e Mosaner (c), Segnalini (l).