Ata e Torre, su la testa! Volano, c'è la Busetti
Le ultime notizie dalle sedi di allenamento alla vigilia della sedicesima giornata di campionato.
ATA DOMONET - Come già successo all'andata, la gara con lo Schio può essere il match giusto per rialzarsi dopo una doppia sconfitta con Codognè e Udine, ricominciando a fare punti in serie per garantirsi nuovamente un secondo posto che gli ultimi risultati hanno messo a repentaglio, spingendo la formazione di via Fersina addirittura in quarta posizione.
Rispetto all'andata, però, l'Ata Domonet attende la compagine scledense con due importanti defezioni. All'assenza prevista di Anna Gardumi ora infatti si deve far fronte anche a quella del libero Fronza che, non avendo risolto i propri problemi al bicipite femorale, sarà sì a referto ma non dovrebbe essere ragionevolmente utilizzata per non aggravare le condizioni della sua gamba. Sestetto che quindi, per la prima volta in questi tre anni di B2, giocherà senza un libero di ruolo con le centrali Dobrilla e Penasa, chiamata a sostituire una Ranghiero non al meglio per problemi alla schiena, che rimaranno in campo anche nei tre giri di seconda linea. Fortunamente l'avversario di domani al PalaBocchi non è di quelli particolamente temibili; considerazione che facciamo guardando il suo penultimo posto in classifica e il ruolino di marcia che parla di otto sconfitte nelle ultime nove partite. All'andata finì 3-0 per l'Ata.
Sestetto: Ruggieri (p), Castellano (o), Daloiso e Prandi (s), Penasa (Ranghiero) e Dobrilla (c).
DELTADATOR TORREFRANCA - Lasciati per strada importanti punti playoff nel match interno con il Pan d'Este di sabato scorso, ora la formazione di Mattarello è chiamata a riscattarsi in maniera importante sul campo della seconda della classe. L'Atomat Udine solo sei giorni fa ha fatto visita al PalaBocchi, raccogliendo i "gentili" tre punti di cui l'Ata ha voluto fargli omaggio. Le friulane sono apparse una squadra sicuramente non priva di difetti, ma è facile aspettarsi che davanti al pubblico amico l'Atomat indossi i propri abiti migliori. Orlando Koja vuole una squadra aggressiva soprattutto in battuta per togliere il gioco al centro alla seconda della classe e controllare così meglio il trio di palla alta con muro e difesa, due dei fondamentali migliori del DeltaDator. L'allenatore albanese applicherà il turn over ancora una volta ai danni di Martina Sommadossi, fuori dalle 12 a referto, mandando in campo lo stesso sestetto dell'ultima partita in cui l'unico vero dilemma è se schierare Paolucci o Eccel al centro della rete in diagonale ad Ilaria Basadonne. All'andata si impose il Torre in cinque set, dopo una partita condotta per metà e riacciuffata al quinto set, vinto 20-18.
Sestetto: F.Bortolotti (p), Casagrande (o), R.Bortolotti e Barbi (s), Basadonne e Paolucci (Eccel) (c), Bonato (l).
RISTO 3 VOLANO ROVERETO NORD - Al palazzetto lagarino torna Carla Busetti, per la prima volta da ex e da avversaria. La trevigiana però non scenderà in campo bensì si siederà semplicemente in panchina perché già da due stagioni ha smesso i panni di giocatrice per cimentarsi invece nel ruolo di allenatrice. Il suo Villorba, neopromosso dalla serie C, cercherà di mettere i bastoni fra le ruote ad una Risto 3 che necessita di punti come il pane per rimanere in corsa per la salvezza. La quintultima della classe Monfalcone ospiterà infatti il fanalino di coda Padova ed è facile quindi pronosticare un agevole successo delle friulane che potenzialmente potrebbero andare a +6 rispetto alla zona calda. Per arginare il tentativo di fuga del Cedap bisognerà ottenere i tre punti in palio, senza guardare in faccia all'amatissima ex Busetti, al quale Volano deve tantissimo per quella stagione 2002/03 in cui sfiorò la promozione in serie B1. Tonni deve rinunciare al libero Della Camera (frattura del dito anulare della mano sinistra che potrebbe tenerla fuori per altre due settimane) e proporrà Novali in quel ruolo. Conferme per Trolese e Sega nella diagonale opposto-palleggiatore. La Verhoven partirà quindi dalla panchina.
Sestetto: Sega (p), Trolese (o), Faelli e Facenda (s), Viola e Zandonai (c), Novali (l).