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L'Itas chiude la regular season espugnando anche Ravenna

L’Itas Diatec Trentino chiude con una vittoria - la diciannovesima assoluta in ventidue gare disputate - la regular season 2012/13 di Serie A1. A lasciare strada alla capolista nell’ultimo atto del campionato è stata la CMC Ravenna, piegata in tre set di fronte ad un Pala De Andrè che ha offerto un buon colpo d’occhio nonostante l’appuntamento fosse ininfluente per le rispettive classifiche.
I Campioni del Mondo hanno però voluto ugualmente onorare sino in fondo l’impegno e gli oltre 2.600 spettatori presenti giocando una partita precisa in ogni fondamentale e mettendo in mostra una promettente condizione fisica e tecnica in vista dei Play Off scudetto, a cui arriveranno come testa di serie numero uno in virtù del primo posto finale in classifica con quattro punti di vantaggio su Macerata.
Per conoscere il nome dell’avversario da sfidare nei quarti di finale - che prendono il via fra 17 giorni - la squadra di Stoytchev dovrà però attendere l’esito dell’ottavo di finale che metterà di fronte Castellana Grotte (ottava assoluta) a Vibo Valentia (nona); la vincente della serie che si articolerà su tre gare contenderà quindi successivamente ai gialloblù l’accesso alla semifinale.
Il weekend in Romagna ha consentito all’allenatore bulgaro di testare la condizione dell’intera rosa; nel 3-0 imposto ai padroni di casa non c’è infatti solo la firma di Stokr (buon primo set col 62%) o Juantorena ma soprattutto quella di Sintini, Burgsthaler. In campo da titolari dal secondo set, dopo un primo parziale in cui Stoytchev ha voluto schierare la formazione tipo con la sola modifica di Valsecchi (buona prova con l’83% in primo tempo) per Djuric, il palleggiatore romagnolo ed il centrale trentino si sono esaltati a suon di alzate precise (Jack, alla fine mvp) e muri vincenti (7 per Matteo, impreziosito anche dal 71% in attacco). Nella confortante prova generale da sottolineare pure i 10 punti di Lanza (col 53% a rete) e i 7 di Uchikov, a segno anche con un ace.
La cronaca della gara. Nello starting six di Trento c’è spazio per Valsecchi al posto di Djuric che si siede in tribuna, mentre in quella di Ravenna il tecnico Fresa preferisce Sirri a Owens in posto 4. I Campioni del Mondo con Kaziyski al servizio provano a scappare immediatamente (3-0), ma Ravenna con i centrali tiene il ritmo (5-4). Due punti di Stokr riallargano le distanze (8-5), poi ci pensa Juantorena a farsi notare in fase di break point (13-9, 15-9) e a indirizzare già in maniera definitiva il primo parziale verso il carniere gialloblù. Stoytchev ne approfitta allora per inserire Burgsthaler (per Birarelli) e poi anche Sintini e Lanza (per Raphael e Kaziyski) senza perdere in efficacia, considerando che i gialloblù si portano prima sul 22-17 e poi chiudono sul 25-19 con due attacchi risolutori proprio di Pippo.
Il turnover continua nel secondo parziale, in cui l’allenatore bulgaro manda in campo tutte le seconde linee contemporaneamente (dentro anche Uchikov e Chrtiansky); proprio un attacco ed un ace dell’opposto balcanico spingono avanti Trento al primo time out tecnico (8-7). Lanza aumenta il gap con due schiacciate contro il muro schierato (12-9) costringendo Fresa a chiedere una sosta; alla ripresa però è Burgsthaler (due muri su Pelekoudas, uno su Moro e un attacco) a fare la voce grossa per il 17-10. Il set finisce di fatto qui perché poi Sintini e ancora Burgsthaler issano i Campioni del Mondo sul 20-10, con Ravenna che spedisce in campo a sua volta quasi tutta la panchina senza però riuscire a ridurre le distanze (25-15).
Ravenna vede vicina la conclusione della propria stagione e prova a reagire per lasciare un ricordo positivo al proprio pubblico. Bellei, confermato in campo al posto di Moro, spinge i suoi prima sul 2-5 e poi sul 3-8 passando regolarmente a rete. Con il muro, prima di Burgsthaler, poi di Valsecchi, Trento risale la china sino al 10-12 e poi mette la freccia approfittando dei tanti errori dei padroni di casa (da 11-13 a 15-13). Ancora un block, stavolta di Chrtiansky su Bellei, vale il +3 (18-15) mettendo di fatto una pietra tombale sulla gara, perché poi è un monologo gialloblù fra buone alzate di Sintini (mvp proprio nella sua Romagna) a cui i compagni si fanno trovare pronti sino in fondo: 25-19 e 3-0 finale.
“E’ stata una serata in cui siamo riusciti a fare tutto bene: muro, attacco, servizio e ricezione senza rinunciare a ruotare gli effettivi – ha spiegato al termine della partita odierna Radostin Stoytchev –. Sono quindi molto soddisfatto di come la squadra ha risposto alle direttive che avevo chiesto, tenendo presente però che era una partita tutto sommato semplice e che non presentava particolari difficoltà. Nel primo set mi è sembrato doveroso schierare il sestetto titolare per onorare lo splendido pubblico di Ravenna, in seguito c’è stato spazio per il turnover ma va detto che abbiamo forse fatto le cose migliori fra secondo e terzo parziale quando ho utilizzato tutta la panchina. I ragazzi sono stati bravi a non calare mai l’attenzione e a reagire quando nel terzo set le cose si stavano mettendo male. Abbiamo mandato in archivio la regular season con un successo convincente, ora però è già tempo di iniziare a pensare ai Play Off Scudetto”.
Per i gialloblù, che torneranno a Trento già in serata, due giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti. La preparazione in vista dei Play Off Scudetto (che per l’Itas Diatec Trentino scatteranno solo mercoledì 27 marzo, in corrispondenza di gara 2 dei quarti di finale) inizierà ufficialmente mercoledì mattina, con la prima seduta di una settimana in cui non sono previsti test amichevoli. Il più vicino è infatti programmato solo per mercoledì 20 marzo al PalaTrento contro i tedeschi del Friedrichshafen (orario da definire).

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