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SuperLega

L'Itas Diatec batte Vibo per 3-0 e vola in semifinale

L’Itas Diatec è la prima squadra a qualificarsi per i playoff 2013. Oggi pomeriggio ha superato per 3-0 la Tonno Callipo Vibo Valentia e ha così staccato il biglietto per una semifinale da grandi incassi contro Cuneo o (difficilmente) contro Modena. Ora a Raphael e compagni non resta che attendere, lavorando nel chiuso dell’hangar in attesa di mettersi nuovamente alla prova.
La partita di oggi, così come gara-2 (gara-1 è quella assegnata d’ufficio alla miglior classificata), ha mostrato una Tonno Callipo combattiva, capace di rimanere quasi sempre vicina ai campioni del mondo, ma incapace di gestire al meglio gli ultimi punti, quelli nei quali il pallone pesa di più. Nei primi due set, quelli più probanti, Coscione e compagni hanno giocato a viso aperto, pagando nella prima circostanza i 9 errori complessivi, nella seconda l’assenza di incisività in posto-2, anche prima dell’uscita di scena di Klapwijk.

La cronaca si apre con una piccola sorpresa, in avvio di gara, ovvero la scelta di Blengini di schierare Forni al centro della rete al posto di Barone. L’equilibrio, fino al primo time out tecnico, regna sovrano, anche perché Stokr non riesce a mettere a terra un pallone che sia uno. Man mano che il tempo passa lui tira sempre più forte e i giocatori di Vibo difendono sempre più convinti. Il primo break point trentino arriva grazie ad uno smash di Djuric (8-7), ma poi Klapwijk firma il 12-13 del contro-sorpasso. Si gioca punto a punto fino al 14-14, quando tocca alla battuta di Birarelli, fino a quel momento poco visibile, creare problemi alla ricezione calabrese: un pesante errore di Buti in primo tempo, un muro di Kaziyski su Urnaut, un muro di Djuric ancora su Urnaut e un attacco del centrale greco fanno schizzare Trento sul 18-14. Sembra il de profundis per la Tonno Callipo, ma non è così. I ragazzi di Blengini si rimboccano e maniche e, dopo aver portato a casa una serie di cambi palla, si avvicinano pericolosamente con un attacco di Urnaut e uno di Forni (21-20), sfruttando due buoni servizi di Kaliberda, che oggi ci è piaciuto molto. Sul 24-22 l’Itas ha due palle set, che però si vede annullare da tre attacchi consecutivi di Klapwijk, i quali ribaltano la situazione (24-25). Urnaut getta l’unico set ball alle ortiche, sbagliando il servizio, poi Djuric pianta a terra una ricezione lunga di Kaliberda (bravo Stokr dai nove metri) e Kaziyski mura Klapwijk: 27-25.
Dopo il cambio di campo si riparte. Con la stessa intensità. Nonostante lo svantaggio iniziale (6-8), Vibo tra fuori gli artigli e va al sorpasso sfruttando il servizio violento di Urnaut (ace su Bari, doppio attacco vincente di Kaliberda). Fino al 10-11 l’equilibrio è massimo, ma nell’azione successiva Klapwijk cade male da muro, urtando Kaliberda, e si distorce la caviglia sinistra. La sua partita finisce qui. Entra Rocamora, al quale non ne va bene una, e Vibo si trova sotto 15-11, sotterrata da tre muri consecutivi di Stokr, Juantorena e Birarelli. Anche stavolta, però, gli ospiti hanno la forza di riportarsi minacciosamente sotto grazie ad un ace di Coscione su Bari e ad una pipe dell’onnipresente Kaliberda. Tocca ad Urnaut, dai nove metri, mettere paura all’Itas Diatec, che ci mette del suo sbagliando un attacco con Stokr. Siamo 22-21, ma da questo punto in poi annotiamo solo cambi palla, compreso quello liberatorio di Stokr, che vale il 25-23.
Nel terzo set Blengini, senza più nulla da perdere, schiera Urnaut opposto, con Kaliberda e Badawy in banda. Rocamora torna mestamente in panchina, mentre Klapwijk guadagna la strada dello spogliatoio, portatovi a braccia dai compagni. Questa è l’unica frazione davvero a senso unico. Kaziyski e Juantorena picchiano in battuta e portano in dote cinque break point, anche grazie alla complicità della Tonno Callipo che comincia a sbagliare troppo. Sul 13-6 sarebbe già tempo di cambi, fra i bianchi, ma Stoytchev attende il 16-10 per fare entrare Lanza, il 22-14 per gettare nella mischia Chrtiansky, il 24-19 per dare spazio a Sintini e Burgsthaler. Vibo si prende la soddisfazione di rimontare dal 22-14 al 22-18, pur sapendo che la sua stagione sta per chiudersi. L'ultimo punto è di Stokr, che tira un sospiro di sollievo.

Blengini e Stoytchev discutono per un attacco di Klapwijk
Blengini e Stoytchev discutono per un attacco di Klapwijk

ITAS DIATEC TRENTINO - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-0
(27-25, 25-23, 25-20) tot. 77-68

ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 1 (1a+0m+0b), Juantorena 11 (10a+1m+0b), Birarelli 7 (4a+3m+0b), Stokr 9 (7a+2m+0b), Kaziyski 13 (10a+3m+0b), Djuric 11 (9a+2m+0b), Bari (L1) 0, Colaci (L2) 0, Lanza 2 (2a+0m+0b), Chrtiansky 0, Sintini 0, Burgsthaler 0; n.e. Uchikov. All. Radostin Stoytchev
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione 2 (1a+0m+1b), Urnaut 12 (10a+1m+1b), Buti 6 (2a+2m+2b), Klapwijk 8 (7a+1m+0b), Kaliberda 12 (11a+1m+0b), Forni 6 (5a+1m+0b), Farina (L1) 0, Cortellazzi 0, Rocamora 1 (1a+0m+0b), Badawy 3 (3a+0m+0b), Barone 0 (0a+0m+0b); n.e. Lavia e Montesanti. All. Gianlorenzo Blengini.

ARBITRI: Bartolini di Firenze e Piana di Carpi (Mo)
DURATA SET: 29', 30', 26'; tot. 1h25'
NOTE: Spettatori 3.657, incasso euro 34.560, mvp Juantorena
PUNTI: Itas 43 att, 11 muro, 0 batt - Tonno Callipo 40 att, 6 muro, 4 batt
ERRORI: Itas 4 azione, 14 batt - Tonno Callipo 10 azione, 13 batt
PERCENTUALI: Itas 50% attacco, 63% ricez. pos., 44% ricez. perf. - Tonno Callipo 46% att., 57% ricez. pos., 31% ricez. perf.

Autore
Andrea Cobbe
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