Blue City, a Mirandola un ko che non ci voleva
Questa sconfitta non ci voleva davvero Blue City. Brutta prova sottotono per i ragazzi di coach Nicola Giuliani, caduti 3-0 sotto i colpi della cenerentola della classe Stadium Mirandola. Una partita che si poteva e si doveva vincere per i biancoblù, incappati invece in una cattiva giornata in battuta ed in attacco.
Non è riuscita, insomma, la Blue City ad aggredire gli emiliani come avrebbe dovuto fare. Con questo risultato comunque la Blue City non compromette nulla, restando sempre nelle alte sfere della classifica in piena lotta per i playoff promozione.
Doveva aggredire lo Stadium la Blue City. Doveva metterla sotto pressione in battuta, fondamentale che è nel Dna dei biancoblù. Invece, al servizio Rizzo e soci non sono riusciti a pungere come avrebbero dovuto fare permettendo così a Mirandola di ricevere bene e di giostrare il gioco a proprio piacimento. Cosa che ha permesso al giovane Mirandola, affamato come mai di punti salvezza, di trovare continuità nel proprio cambio palla. E se la Blue City ha retto piuttosto bene ai fondamentali di seconda linea soltanto a sprazzi, di ciò ne ha risentito anche l?attacco. Sia Rizzo che Follador, infatti, non sono andati oltre ad un 30 per cento di positività in attacco complice anche una ricezione non sempre impeccabile. Ma, soprattutto, in gare così una squadra deve anche riuscire a soffrire stringendo i denti e rialzarsi. Cosa che non è riuscita ai biancoblù, che hanno perso solamente sul filo di lana il primo set e, peggio ancora, solamente ai vantaggi quel terzo parziale che avrebbe potuto riaprire i giochi. Due set insomma persi di un soffio, di un niente, ma che hanno stroncato sul nascere ogni velleità di rimonta della società di patron Daniele Sontacchi. Nonostante questa sconfitta però la Blue City resta al secondo posto della classifica, in piena lotta per l?accesso ai playoff ed a soli 5 punti dalla capolista Cavriago.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico della diciannovesima giornata.