Harakiri di Torre e Volano. Esulta solo l'Ata
Poteva essere il sabato sera giusto per rilanciare le ambizioni dell'intera truppa regionale della serie. Invece, alla fine, il movimento femminile regionale di serie B ne è uscito un'altra volta ridimensionato e un po' più sfiduciato per l'immediato futuro.
L'unica squadra a far punti è infatti stata l'Ata Domonet, tornata al successo dopo ben cinque sconfitte consecutive. La squadra di Mongera ha confermato i progressi nel gioco già in parte evidenziati nel derby con il Torrefranca della settimana scorsa, riportandosi con il 3-1 sul campo dell'Ariano in piena corsa per i playoff, distanti ora solo due lunghezze. Un'ottima Prandi, ben assistita stavolta da Daloiso e Dobrilla, ha permesso alle trentine di portare a casa una vittoria forse scontata alla vigilia, ma tutt'altro che facile specialmente dopo che le padrone di casa erano state in grado di riaprire la gara nel corso del terzo set. Un successo che fa morale e classifica.
A proposito di morale, invece, sconfitta con effetti diametralmente opposti in questo senso per il DeltaDator che sabato ha vestito i panni di Penelope, facendo e disfando quasi tutto da solo nel 3-1 che ha visto primeggiare il Torriana Gradisca. Una partita che ha vissuto sui binari dell'equilibrio per tutti e quattro i set e che il Torre s'è vista scappare di mano proprio nei momenti decisivi di ogni singola frazione. Mettere a terra la palla nei momenti importanti avrebbe probabilmente permesso alle ragazze di Koja di portare a casa l'intera posta, ma purtroppo non è andata così. Aver perso il terzo set ai vantaggi dopo un concitato punto a punto poteva francamente anche starci; molto meno comprensibile, invece, il blackout nel finale di quarto parziale, quando le trentine avanti 24-16 sono state capaci di subire un parziale di 10-0 (grazie ad una super Montina) e di lasciare alle friulane l'intera posta in palio. Una frazione buttata via in maniera incredibile ed una sconfitta che immaginiamo sarà difficilissima da digerire. Nononstante tutto, in ogni caso, la zona playoff resta a soli tre punti ma il calendario non viene in aiuto delle trentine che già sabato prossimo dovranno vedersela con la capolista, il lanciatissimo Codognè.
Sconfitta imbarazzante, infine, per la Risto 3 volley che proprio nella giornata in cui avrebbe dovuto rilanciare le proprie quotazioni salvezza è stata in grado di far rinsavire l'ultima (ora ex) della classe Padova, lasciando altri tre punti importantissimi sul terreno di una diretta rivale. La contemporanea vittoria di Schio in casa col Monfalcone tiene aperto ancora un piccolissimo spiraglio; varco che andrà ulteriormente allargato sabato prossimo a Volano quando sarà proprio il Cedap quintultimo della classe a far visita alle lagarine. In ogni caso in questo momento diventa difficile capire se e come la formazione di Tonni potrà ritrovare sè stessa in meno di una settimana. L'eventuale riscossa crediamo che non potrà mai passare da fattori tecnici o tattici ma solo da una componente molto diversa ma altrettanto importante: l'orgoglio.
Nella sezione "Campionati" trovate il dettaglio numerico della diciannovesima giornata della regular season.