Euregiocup: a Bolzano finale fra Trentino Volley e Segrate
Sarà tutta azzurra la finale della quinta edizione dell'Euregiocup/Trofeo Cassa di Risparmio Sparkasse. Dalle semifinali di questa mattina, sono usciti i nomi di Trentino Volley e Volley Segrate 1978, che nel pomeriggio (ore 16.30 al Palasport) disputeranno la finalissima. Niente da fare, dunque, per le due formazioni straniere che erano approdate alla final four. E cioè CZU Praga, al debutto in questo torneo internazionale Under 17, ed Exact Sistems Norwid Czestochowa. I ceki hanno venduto cara la pelle, cedendo solo 2-1 ai trentini campioni in carica (23-25, 25-14, 15-13), mentre i polacchi si sono arresi in due set ai lombardi (25-17, 25-18).
Alle 14 inizierà la festa del volley altoatesino, mezz'ora prima della finale per il 3°/4° posto. Alle 16.30, Trentino e Segrate scenderanno in campo per giocarsi il titolo.
Ruota grande interesse attorno all'Euregiocup. E la presenza di Diego Mosna, presidente della Trentino Volley, è la conferma.
"A Bolzano assistiamo ad una bella pallavolo. L'Euregiocup è un torneo che in campo maschile non è facile trvoare. Si è
ritagliato una posizione importante a tutti gli effetti nel volley giovanile internazionale".
In futuro qualcuno dei suoi ragazzi potrà arrivare in prima squadra? "Sono ragazzi di 16 anni e forse è prematuro parlare
adesso. Però il nostro settore giovanile vuole e deve essere il serbatoio per la prima squadra".
A Bolzano c'è anche Andrzej Stelmach, giocatore polacco che ha disputato il campionato italiano con Cuneo, Padova e Ferrara.
Nelle fila del Czestochowa, infatti, gioca suo figlio. "Sono molto contento di essere a Bolzano ed è sicuramente una bella esperienza. Ho visto giocatori molto validi, ad esempio nel Trentino Volley. Ci sono ragazzi forti tecnicamente, che possono raggiungere livelli molto alti".
Stelmach, che ha 41 anni, gioca ancora. "Sì, quest'anno ho giocato nel Czestochowa. Una carriera da allenatore? No, è molto meglio giocare", sorride.
Che differenze ci sono tra la scuola polacca e quella italiana? "In Italia si lavora più sulla tecnica. Un esempio può essere proprio la Trentino Volley che abbiamo visto in questo torneo. Sono ragazzi che sono più avanti tecnicamente".
E tra prime squadre? "Abbiamo quattro-cinque squadre di livello come Resovia, Zaksa, Jastrzebie e Skra Bekchatou, però non siamo ancora alla pari con le big italiane".
(fonte organizzatori)