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SuperLega

A Modena arriva un beffardo k.o.

Ci è andata vicinissima al colpaccio, ma alla fine il sogno è evaporato senza lasciare nulla alla squadra di Lattari, se non la soddisfazione di aver messo sotto per due set la terza forza del campionato. L?Itas Diatec esordisce nei playoff 2005-2006 con un beffardo 2-3, che certifica i passi avanti compiuti dalla squadra in questi mesi, ma nel contempo impedisce ancora una volta alla società di via Manci di cominciare a raccogliere qualcosa dopo una lunga semina.
Modena ha cominciato la partita sottotono, affidandosi ad un servizio incisivo ma non sempre, e ad un cambio palla decisamente balbettante. L?Itas Diatec, scesa in campo con la mentalità giusta, è sempre rimasta agganciata all?avversario e ha risposto colpo su colpo, trovando a sua volta una buona battuta e un gioco ordinato nonostante un assetto forzatamente rivoluzionato dopo pochi punti: sul 2-1 Millar deve infatti lasciare il campo per un infortunio (purtroppo grave) alla caviglia destra e sul 17-14 Morsut, ancora lontano dal top della forma, lascia spazio al più brillante Della Lunga. I ragazzini terribili (un ?80, Bari, due ?82, Savani e Kooistra, e un ?84 Della Lunga) si fanno valere e grazie ad un ace di Savani (23-23) trovano in extremis l?aggancio che vale i vantaggi. Il finale del primo set è avvincente e ad esultare è Trento, grazie ad un muro di Heller su Murek, ad uno stupendo ace di Della Lunga (sempre su Murek), ad un muro di Savani su Sartoretti e ad un gran servizio di Nascimento.
Nel secondo l?Itas Diatec gioca una pallavolo da manuale, grazie all?incredibile pressione esercitata dal servizio (Nascimento e Della Lunga su tutti) e ai numeri di Savani, che passa da ogni posizione diventando il bersaglio numero uno dei tifosi emiliani. Il muro di Cristian su Giani che vale l?8-11 sembra lanciare Trento in orbita, ma Modena torna sotto con le battute di Sartoretti (doppia di Bari ed errore di Heller). Sul 17-18 Nascimento piazza due battute capolavoro, che portano ad un attacco di Kooistra e ad un errore di Murek (17-21), poi nel finale è Kooistra a tirare fortissimo dai nove metri, propiziando una pipe di Savani e un attacco di André che chiude la frazione.
Archiviato il secondo set il più sembra fatto. Invece dal terzo inizia un?altra partita, che lascia l?amaro in bocca al tifosi trentini. La Cimone, pur senza fare grandi cose, comincia a tirare di più il servizio, ma soprattutto a contenere gli attaccanti trentini con il muro e in un batter d?occhio vola subito sul 7-2, con Nascimento e Della Lunga già in ginocchio. L?Itas Diatec non si avvicina mai a meno di quattro lunghezze dall?avversario, che ritrova gioco, morale e convinzione, quasi rivitalizzato da una pozione magica. Il campanello di allarme diventa una sirena quando il quarto set viene compromesso da un inizio altrettanto negativo (9-4). Ora non c?è più un solo giocatore di palla alta trentino in grado di passare e i centrali non toccano nulla. Il colpo più duro arriva quando Sartoretti indovina tre ace consecutivi (da 13-9 a 16-9), anche se poi gli ospiti riescono a fermare l?emorragia di punti e a riportarsi vicini alla Cimone. Il turno in battuta di Kooistra porta ben tre break point (errore di Murek, muro di Heller e attacco di Heller), ma nel momento del massimo sforzo Trento incassa altri due ace di Sartoretti (da 22-20 a 24-20), che mandano la contesa al tie break.
La curva trentina si aspetta che almeno questo possa essere giocato al livello dei primi due set, invece Modena parte alla grande con un?invasione di Kooistra, un attacco fuori di Savani e una ricostruzione di Sartoretti (4-1). Poi sale in cattedra il muro emiliano che ferma Della Lunga per due volte e Nascimento (9-5). L?Itas Diatec non conquista un solo break point in tutta la frazione, Modena ben cinque e alla fine dilaga (muro di Giani su Nascimento, ace di Ricardo su Savani).

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