L'Argentario chiude per Fink e sogna la Mellone
Luglio è oramai agli sgoccioli. A circa un mese dalla ripresa delle attività, tutte le compagini di serie B stanno stringendo i tempi per definire gli ultimi ritocchi ai rispettivi organici, anche per poter abbozzare un primo bilancio del mercato e tracciare, a tavolino, obiettivi ed ambizioni.
La compagine trentina messa meglio, sotto questo punto di vista, è sicuramente il DeltaDator Torrefranca che con l'arrivo di Emanuela Pernici ha in pratica coperto l'unico punto di domanda del sestetto di Koja dopo l'annunciato addio a Bonato. Il resto della rosa con l'ufficializzazione di Martina Ferrari come seconda alzatrice (due stagioni fa giocò anche due scorci di partita in serie B1, quando la compagine di Mattarello era stata priva contemporaneamente di Danese e Gasperotti) è praticamente definito. Resta in stand by la possibilità di fare un ulteriore acquisto in posto 1 e 2, prelevando un opposto da fuori regione qualora si presentasse la reale possibilità di farlo. Un intendimento che ci ha confermato qualche settimana fa lo stesso Orlando Koja e che mai ci permetteremmo di inventarci così a tavolino solo per riempire queste pagine. Questo deve essere chiaro.
L'Ata Domonet nel frattempo sta inserendo piano piano un tassello alla volta nel proprio mosaico. La settimana che sta andando in archivio è stata quella della conferma di Veronica Penasa. La giovane centrale di Martignano alla fine ha confermato la propria disponibilità anche per la prossima stagione; una notizia che fa sicuramente felice l'allenatore Mongera che in questo modo potrà disporre di un jolly di non poco conto sia per la palla alta sia per il posto 3. Per questo ruolo si lavora anche per arrivare a Silvia De Fonzo, anche se il suo ingaggio è vincolato più dalla scelta del suo ragazzo (Giovanni Daniele, comunque vicinissimo alla firma per la Trenta) che all'offerta della società di via Fersina. Con gli arrivi della De Fonzo e della Adamoli e la conferma della Penasa anche il reparto centrale, quello che dava più grattacapi estivi alla società trentina, sarebbe al completo e riuscirebbe a digerire con più facilità il doppio addio di Dobrilla e Ranghiero. Intanto non è ancora ufficiale il passaggio di Stefania Damonte dall'Ata al Torre. Le due società stanno trattando sia la cifra sia la modalità del trasferimento (l'universale di Civezzano potrebbe passare da una sponda all'altra in prestito) ma per ora non hanno trovato un punto d'accordo. Una trattativa che alla fine si sbloccherà, ne siamo sicuri; tutto sta a vedere chi fra i due storici sodalizi alla fine farà un passo verso l'altro per chiudere l'affare e accontentare la giocatrice.
Situazione in casa Argentario, infine. L'ultimo acquisto messo a segno dalla società di Di Pietro risponde al nome della centrale altoatesina Gerti Fink (nella foto a destra), prelevata dal Neugries di serie C. Una giocatrice ancora relativamente giovane (classe 1982) e particolarmente interessante per quel che riguarda i fondamentali di prima linea, attacco e muro. Il suo arrivo a Cognola permette a Napolitano di avere una preziosa alternativa in più al centro della rete, settore che per ora poteva contare solo sulle sicure conferme di Fontanari e Armatura. Per il ruolo di palleggiatrice da affiancare a Paola Foresti la settimana prossima la società della collina di Trento cercherà di capire se si può trovare un accordo con Federica Marchesini, la signora Gallotta. La voce di mercato più clamorosa di questo periodo però vedrebbe un Argentario che sta tentando di convincere l'ex Torrefranca Natascia Mellone, una fra le migliori interpreti del ruolo che la nostra regione abbia mai potuto vantare, a tornare a giocare. Nat aveva abbandonato da un paio di anni i palcoscenici di serie B e potrebbe essere ora molto allettata da questa proposta, soprattutto se la voglia di giocare è ancora intatta. Nel giro di un paio di settimane capiremo meglio se questa per l'Argentario può davvero essere una pista praticabile o un semplice sogno di mezza estate...